La voce visionaria di John De Leo in scena

La voce visionaria di John De Leo in scena

Un viaggio sonoro tra generi, improvvisazioni e sperimentazioni guidato dalla Grande Abarasse Orchestra.


Debutta al Teatro Bonci di Cesena, sabato 24 gennaio alle 20.30, il nuovo progetto live di John De Leo, che presenta i brani più recenti del suo percorso discografico insieme all’eclettica Grande Abarasse Orchestra.

Considerato tra le voci più originali della scena italiana e spesso accostato a Demetrio Stratos e Tim Buckley per la sua vocalità duttile e sperimentale, De Leo incarna un’idea di musica radicalmente trasversale. Dagli esordi con i Quintorigo alla carriera solista, passando per collaborazioni con artisti come Franco Battiato, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Ivano Fossati, Stewart Copeland e Uri Caine, ha costruito un linguaggio personale che attraversa generi e tradizioni.

La sua voce-strumento — capace di passare dal timbro caldo e profondo a impennate acute e graffianti — si innesta in una scrittura che attinge ai folklori popolari, al jazz, al rock, all’elettronica, alla contemporanea, fino al reading e alle arti performative.

Alla guida della Grande Abarasse Orchestra, formazione che prende il nome dall’album del 2014, De Leo propone un raffinato gioco d’equilibri dove nulla è prevedibile. Tra improvvisazione e rigore, canzone e astrazione jazzistica, l’ensemble esplora alchimie tra acustico ed elettronico, offrendo al pubblico un’esperienza intensa, ironica e poetica.

Un “perfetto disequilibrio” in cui la voce dialoga con loop, fiati, archi e oggetti sonori inusuali — dalle batterie giocattolo ai microfoni karaoke — trasformando ogni brano in una vera e propria performance.