La prima di “Cortesie per gli ospiti” apre l’estate a Redondesco

La prima di “Cortesie per gli ospiti” apre l’estate a Redondesco

E’ stato un solstizio d’estate diverso in Piazza Castello a Redondesco venerdì scorso. Nell’incantevole Piazza è andata in scena la prima esibizione del ciclo “Cortesie per gli Ospiti”.


La prima di “Cortesie per gli ospiti” apre l’estate a RedondescoCirca ottanta gli “ospiti”-spettatori che hanno assistito alla performance ad un passo dallo svolgimento della scena. A dare il via allo spettacolo è stata la dj vocalist Niconote, la quale nella penombra ha acceso la scritta luminosa “on air” lasciando un sottofondo musicale molto suggestivo. Era il segnale per il pubblico che lo spettacolo aveva avuto inizio, ma anche per gli attori.

L’attrice Francesca Mazza, l’attore Alessandro Pezzali ed il performer Andrea Sarzi sono entrati in scena ed hanno preso posizione. La Mazza e Pezzali si sono posti agli estremi del percorso, un iter rettilineo, mentre Sarzi si è portato al centro dell’ampio telo rosso che collegava le due pedano contrapposte.  Lungo il percorso erano disposti 14 oggetti a rappresentare simbolicamente le 14 Regge Gonzaghesche.

La prima stazione è stata Mantova con “La Virilità”, tema principale il grande ripudio di Vincenzo Gonzaga nei confronti di Margherita Farnese. Lo spettacolo si è poi  sviluppato tra brani sia di prosa, sia poetici, sia ispirati dalla Storia e sia concepiti appositamente per la piece lo spettacolo. Ma anche testi contemporanei sono stati letti dagli attori, come la famosa scena di “Full Metal Jacket” di Kubrick nella quale il Sergente Hartman si presenta alle reclute oppure uno stralcio dell’”Otello” di Shakespeare. Via via le stazioni sono diventate più serrate, in un vortice a metà tra l’antico ed il moderno. Quindi c’è stato “Il Furto” di Motteggiana, “L’Addestramento” di Gazzuolo, “Il Trasloco” di Roncoferraro, “La Caccia” di Marmirolo, “La Frontiera” di Commessaggio, “La Morte a Rivarolo, “Il Denaro” di Villimpenta, “L’Adulterio” a San Martino dall’Argine, “La Moda” di Sabbioneta, “Il Pane” a Bozzolo, “Il Lusso a Revere, “La Frode” a Redondesco ed infine “La Torre” di Castel d’Ario.La prima di “Cortesie per gli ospiti” apre l’estate a Redondesco

Tema della stazione di Redondesco era appunto “La Frode”, dove si è rammentato un episodio del 1500 dove “un tale Tebelino che abitava a Redondesco uccellava di nascosto le pernici a Marcaria” e ciò nonostante riuscì a fuggire sia al Marchese e sia al Vicario preposto. Gli attori Mazza e Pezzali sono quindi diventati portatori di molteplici messaggi, creando anche un forte legame tra passato, presente e futuro. Agendo in contemporanea, il performer Sarzi si è trasformato di continuo, insinuandosi nella scena e mostrandosi, anche lui, parte integrante dello spettacolo.

“Cortesie per gli ospiti” si è rilevato uno spettacolo pregno di significati, magistralmente diretto dal regista Flavio Cortellazzi. Valore aggiunto dello spettacolo è stato il testo originale proposto, ben interpretato dagli attori in scena, curato dal docente Claudio Fraccari. Al termine dello spettacolo il Sindaco di Redondesco Massimo Facchinelli ed il Direttore de Le Regge dei Gonzaga Elena Aiello hanno ricordato l’importanza del Distretto per il territorio e per i piccoli comuni come Redondesco. Tutti gli “ospiti” sono stati omaggiati del terzo libro della collana Regge, dopo “Aperitivo in Corte” e “Il Tempo dei Gonzaga secondo Daverio”, dal titolo omonimo “Cortesie per gli Ospiti, itinerario di lettura tra l’antico e il moderno”.

Le altre date: mercoledì 17 luglio, ore 21:30, Chiesa Castello di San Martino dall’Argine; venerdì 19 luglio, ore 21:30, Piazza Castello di Revere; domenica 21 luglio, ore 21:30, Castello di Castel d’Ario; giovedì 25 luglio, ore 21:30, Ponte della Conca del Bertazzolo di Roncoferraro; mercoledì 31 luglio, ore 21:30, Palazzina di caccia di Bosco Fontana a Marmirolo. Il ciclo di performance teatrale itinerante è realizzato da Teatro Magro grazie al supporto del Distretto Culturale Le Regge dei Gonzaga, nell’ambito del più ampio progetto Distretti culturali di Fondazione Cariplo.