Una campagna che ribalta gli insulti e celebra chi difende la pace con coraggio civile.
EMERGENCY inaugura il 2026 con “Irresponsabili”, la nuova campagna realizzata insieme a Ogilvy e dedicata a chi, negli ultimi mesi, ha scelto di scendere in piazza per chiedere la fine dei conflitti. Un progetto che trasforma le accuse rivolte ai manifestanti in un riconoscimento del loro impegno civile.
Negli ultimi mesi, chi ha partecipato alle mobilitazioni per la pace è stato spesso etichettato come incivile, fanatico, estremista. Il film di EMERGENCY parte proprio da queste parole, restituendole al mittente e ribaltandone il significato.
Nel monologo interpretato da Elio Germano, gli “irresponsabili” diventano coloro che non hanno colpe nella guerra ma non rinunciano a voler cambiare le cose; i “provocatori” sono quelli che provocano domande e riflessioni; gli “estremisti” sono coloro che riconoscono un bisogno estremo di pace. Perché, al di là degli insulti, la voce di chi chiede un futuro diverso continua a farsi sentire.
Il messaggio si intreccia con le parole del fondatore di EMERGENCY, Gino Strada: “Non è mai troppo tardi per far sentire la nostra voce di cittadini del mondo”. Un invito che diventa augurio per il nuovo anno e monito a non subire la guerra – né la nostra né quella di altri Paesi – ma a rivendicare con forza la possibilità di un’alternativa.
Il film, costruito con un montaggio essenziale, mostra luoghi quotidiani – uffici, scuole, officine – improvvisamente vuoti mentre le persone riempiono le piazze. Un’immagine che restituisce la portata globale di un risveglio collettivo che non può essere ignorato.
Eppure, nonostante la minima percentuale di episodi violenti, resta una domanda: perché l’indignazione pubblica si concentra più su chi manifesta contro la guerra che sulla guerra stessa?
“Irresponsabili” è disponibile sui canali social internazionali di EMERGENCY e in onda in TV dal 28 dicembre.



