Con l’arrivo di settembre, nonostante il caldo non accenni a diminuire, arriva il momento di ricominciare a parlare di Tv.
Oggi vi proponiamo una rapida carrellata delle fiction (Rai e Mediaset) che, a breve, vedremo sul piccolo schermo. Prendete appunti.
Rai – Autunno/inverno 2024:
Il paradiso delle signore daily dal 9 settembre
Kostas, dal 12 settembre
Sempre al tuo fianco dal 15 settembre
Brennero dal 16 settembre
I leoni di Sicilia, dal 17 settembre
Don Matteo 14 – 17 ottobre
Mike – 21 e 22 ottobre
I casi di Teresa Battaglia – Ninfa dormiente dal 28 ottobre
L’amica geniale – Storia della bambina perduta dall’11 novembre
Libera, dal 19 novembre
Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso 2 dal 24 novembre
Leopardi – Il poeta dell’infinito, 16 e 17 dicembre
Questi fantasmi!, 23 dicembre
Nel 2025, ma ancora senza data sono previsti: Belcanto, Fuochi d’artificio, Mina Settembre 3, Carosello e Il conte di Montecristo.
Grande attesa anche per Mare fuori 5 (sempre nel 2025 su Rai due)
Canale 5 2024/2025
I fratelli Corsaro, dal 18 settembre
Storia di una famiglia per bene 2, dal 20 settembre
Viola come il mare 3
La regola del gioco
Tutto quello che ho
Maria Corleone 2
Le onde del passato
Il patriarca 2
I Cesaroni 7
Alex Bravo – Poliziotto a modo suo
Buongiorno mamma! 3
Molti dei titoli Mediaset ancora non hanno un giorno di messa in onda. Sicuramente si tratterà di date “ballerine” dovendosi la rete adeguare alle partite di calcio ed altri grandi eventi. Sicuramente l’attesa più grande è quella per I Cesaroni, attualmente sul set della settima stagione.
Il cast è ancora top secret, l’unica certezza è Claudio Amendola. Per vedere le nuove avvenute della famiglia più allargata della Tv, toccherà comunque aspettare il 2025.
Classe 1991, laureata in giurisprudenza, ma con la passione per la scrittura e la televisione.
Dal 2015 scrive per il Titolo e cura la rubrica Tele dico in Tv su TitoloTv, dove ogni settimana cerca di analizzare la televisione di oggi. Le sue critiche sono sempre costruttive e mai distrutte perché dietro a qualunque lavoro, anche il peggiore, ci sono lavoratori e idee che meritano di essere rispettate.



