Intolleranza al lattosio ne soffre un italiano su due

Intolleranza al lattosio ne soffre un italiano su due

Nel ristorante panoramico “La Terrazza” in via Palestro 2 a Milano si è svolta la conferenza stampa intitolata “Intolleranza al lattosio: un test innovativo e una soluzione pratica alla portata di tutti”.


Intolleranza al lattosio ne soffre un italiano su dueNe hanno parlato: Paolo Gasparini, primario S.C. Genetica Medica dell’I.R.C.C.S. materno infantile Burlo Garofolo di Trieste, titolare della cattedra di Genetica Medica-Università di Trieste (lui in collegamento video ovviamente da Trieste); Edoardo Savarino, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Oncologiche e Gastroenterologiche dell’Università degli Studi di Padova; Damiano Galimberti, docente di Nutrigenomica, specialista in Scienza dell’Alimentazione, presidente

A.M.I.A. -associazione medici italiani antiaging, coordinatore S.I.N.E. –società italiana nutrigenomica & epigenetica-; Elisa Marabotto, Gastroenterologia Ospedale San Martino di Genova; Giuseppe Rovera, Specialista in Scienza dell’ntazione –Università degli Studi di Padova e di Torino, presidente ANSISA –Associazione Nazionale Specialisti in Scienza dell’Alimentazione-; Filippo Boschetti, engagement Manager IMS Health Italia-; Adriano De Maio, presidente AREA Science Park; Eleonora Zeni, Associazione Italiana Latto-intolleranti (AILI) ed Enrique Hausermann, amministratore delegato di Crinos.

L’intolleranza al lattosio provoca gonfiore, crampi addominali, nausea, vertigini, cefalea, rumori gorgoglianti prodotti dallo sviluppo di gas nell’intestino, flatulenza, diarrea… Elisa Marabotto: “In caso d’intolleranza l’unica cura possibile consiste nell’eliminazione o nella riduzione del lattosio dalla dieta. Ma una più pratica e semplice alternativa è rappresentata dall’utilizzo di un integratore alimentare a base di lattosio. Infatti eliminare il lattosio dalla dieta non è in realtà così semplice come può sembrare, basti pensare che il lattosio è presente anche come additivo negli alimenti e nei farmaci.

Nel centro di gastroenterologia Universitaria del Dipartimento di Medicina Interna di Genova e del Dipartimento di Chirurgia, Oncologia e Gastroenterologia di Padova arrivano per valutare una possibile intolleranza al lattosio circa venti persone a settimana, con conseguente notevole carico di lavoro dal punto di vista ambulatoriale”. Filippo Boschetti: “Si può stimare che in Italia ci siano circa trenta milioni di persone che hanno problemi con il lattosio.

Nonostante questo importante mercato potenziale attualmente i prodotti per la cura delle in tolleranze al lattosio movimentano in farmacia un giro d’affari ancora contenuto anche se in forte crescita. Anche l’offerta di prodotti appare ancora limitata: si contano infatti poco più di venti referenze disponibili per il consumatore. Sembrano quindi esserci importanti aree di opportunità per gli operatori del settore, anche considerando il ruolo che internet può giocare in termini di sensibilizzazione dei consumatori e di guida nelle scelte disponibili”.

Paolo Gasparini (che è anche co-fondatore e advisor scientifico di G&Life): “Circa il 50/60% degli italiani ha una predisposizione all’intolleranza al lattosio; il 75%  non sa di esserlo perché i sintomi sono così variabili che spesso non fanno sospettare un’intolleranza. Un test generico, rapido e di semplice esecuzione come Lactease permette di conoscere con facilità la predisposizione a un deficit di lattasi e così consentirà di migliorare la qualità di vita dei bambini e di coloro che presentano una sintomatologia atipica o poco severa”. “Lactease DNA grazie alle dettagliate istruzioni e agli strumenti contenuti nel kit può essere eseguito direttamente a casa propria o con l’ausilio del medico curante.

CURIOSITA’: in giapponese i vocaboli riguardanti i latticini sono tutti presi dall’inglese: latte è miruko (da milk), burro è bata (da butter), formaggio è chizu (da cheese), panna è kurimu (da cream). Perché? Ma perché per i nipponici l’unico latte era quello materno e dopo lo svezzamento la lattasi (enzima deputato alla digestione dello zucchero caratteristico del latte) Spariva!!!