Una tela barocca riemerge dopo secoli, riportando nuova luce sulla storia di Palazzo Carignano.
Dopo oltre tre secoli di assenza, Belisario chiede l’elemosina di Stefano Maria Legnani, detto il Legnanino (Milano, 1661-1713), torna negli Appartamenti dei Principi di Palazzo Carignano a Torino. Il dipinto affronta un soggetto raro nella pittura barocca: il generale romano Belisario, caduto in disgrazia e reso cieco, trasformato in simbolo morale e politico.
La scelta iconografica riflette infatti la vicenda del committente, Emanuele Filiberto di Savoia-Carignano, detto “il Muto”, il cui conflitto con Luigi XIV culminò nell’esilio dopo il rifiuto di un matrimonio imposto dalla corte francese.
La scena, costruita con una teatralità calibrata, divide le figure in due gruppi attraverso un sapiente gioco di luci e ombre. La solennità classica si intreccia con una vivacità cromatica che richiama la lezione dei pittori genovesi attivi presso la corte sabauda. L’esposizione dell’opera è stata prorogata fino al 6 aprile 2026.
Realizzata intorno al 1697 per volontà del principe Emanuele Filiberto, la grande tela (208 × 195 cm) decorava originariamente una sala degli appartamenti, probabilmente al centro di un soffitto a cassettoni. Fu poi trasferita a Parigi dal figlio del principe, Vittorio Amedeo, e dispersa dopo l’asta del 1743, scomparendo dalla storia documentata del palazzo.
Riapparsa sul mercato antiquariale francese agli inizi del Novecento, venne acquistata da una famiglia fiorentina con un’attribuzione errata a Luca Giordano. Rimasta nelle loro raccolte fino a tempi recenti, è stata sottoposta tra il 2020 e il 2021 a un accurato restauro che ne ha restituito leggibilità e integrità. Il 3 novembre 2025 le Residenze reali sabaude hanno formalizzato l’acquisto, riportando l’opera nella sua sede originaria.
Il rientro del Belisario rappresenta un passaggio cruciale per la storia artistica e collezionistica di Palazzo Carignano, oggi al centro di un ampio progetto di valorizzazione che porterà all’apertura di un nuovo percorso museale dotato di soluzioni espositive all’avanguardia.



