Spettacolo in tournée tra futuro, palco e identità umana

Il primo spettacolo sull’AI tra futuro, palco e identità umana

Un viaggio teatrale che esplora con ironia e profondità l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla vita quotidiana e sulle scelte della società contemporanea.


Dopo il brillante debutto del 2025, torna nei teatri italiani Mi “AI” rubato il lavoro?, il primo spettacolo nazionale interamente dedicato all’intelligenza artificiale. Dal 30 settembre al 20 novembre, l’opera ideata e interpretata da Walter Riviera attraverserà undici città, inaugurando la tournée con la Prima a Ferrara e chiudendo il percorso a Torino.

Riviera, ingegnere umanista, esperto internazionale di Machine Learning, divulgatore scientifico e TED Speaker, porta sul palco una narrazione che fonde ironia, divulgazione e riflessione critica. Al centro della storia c’è Serafino, storico bidello di una scuola che scopre di essere stato sostituito da un sistema robotico avanzato. Il suo ritorno tra i corridoi per svuotare l’armadietto si trasforma in un viaggio inatteso, capace di ribaltare certezze e interrogare il rapporto tra esseri umani e macchine.

Tra momenti comici, interazioni con il pubblico e passaggi di approfondimento, lo spettacolo rende accessibili concetti complessi come algoritmi, privacy dei dati, etica dell’AI e trasformazioni del lavoro. Una narrazione pensata per chi mastica tecnologia e per chi vi si avvicina per la prima volta, mostrando come l’intelligenza artificiale sia ormai una questione culturale oltre che tecnica.

Il tour 2026 è sostenuto da Intel e Lenovo, partnership che confermano l’interesse crescente del settore verso progetti capaci di unire divulgazione scientifica e intrattenimento con un linguaggio inclusivo e contemporaneo.

Riviera, già AI Technical Director di Intel Corporation e oggi Chief AI Officer di AI Wonder, è considerato una delle voci più autorevoli nel panorama italiano dell’intelligenza artificiale. Autore del volume L’algoritmo dell’uguaglianza, con prefazione della Senatrice a vita Liliana Segre, ha contribuito al dibattito istituzionale sulle nuove tecnologie presso il Senato della Repubblica.

Con leggerezza e provocazione, lo spettacolo conduce il pubblico verso una domanda cruciale: se le macchine diventano sempre più intelligenti, quale sarà il valore autentico dell’essere umano? La risposta, suggerisce Riviera, potrebbe risiedere proprio in ciò che nessun algoritmo può replicare: empatia, creatività e intelligenza emotiva.

Informazioni, calendario completo e prenotazioni sono disponibili sui canali ufficiali del tour: https://walterbot.ai/it/aishow/