Il decreto salva precari è legge. Ecco le principali novità

Fino al 31 Dicembre 2016 le pubbliche Amministrazioni non possono avviare nuovi concorsi se prima non hanno immesso in servizio tutti gli IDONEI delle graduatorie concorsuali vigenti. Vengono inoltre prorogate al 31 dicembre 2016 le attuali graduatorie concorsuali.


Il decreto salva precari è legge. Ecco le principali novitàFiniscono le penalizzazioni ai fini pensionistici per chi usufruisce dei congedi parentali di maternità e paternità.  Riconosciuti anche i permessi per i Lavoratori / donatori. Fino al 31 Dicembre 2016, nel limite del 50% le Amministrazioni possono svolgere concorsi riservati al personale a tempo determinato con almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5.

Fino al completamento della procedura è autorizzata la proroga dei contratti a tempo determinato, per assicurare il mantenimento degli standard di funzionalità delle amministrazioni. Si coniuga in tal modo l’aspettativa dei precari con la necessità di selezione per concorso.

Viene resa più facile l’assunzione nelle Pubbliche Amministrazioni dei lavoratori appartenenti alle categorie protette, in deroga ai divieti di nuova assunzione previsti dalla legislazione vigente. Al dirigente responsabile di irregolarità nell’utilizzo del lavoro flessibile non può essere erogata la retribuzione di risultato. La FSI vigilerà sul rispetto della Norma in tutte le Pubbliche Amministrazioni per risolvere una volta per tutte l’uso e abuso dei lavoratori precari.

Segretario Provinciale USAE Reggio Emilia
Nella foto: la Dott.ssa Angela Labate