I farmaci del futuro

I farmaci del futuro

La speranza in una nuova sanità.


I farmaci del futuroNella Sala degli Sp ecchi al Circolo della Stampa di Milano è stata presentata un’indagine DOXA (in collaborazione con Value Relations) commissionata da TEVA Italia, intitolata “I percorsi di cura del futuro”! Al tavolo dei relatori Hubert Puech d’Alissac, Amministratore Delegato Teva ITALIA; Massimo Sumberesi, Managing Director di DOXA Marketing Advice; Giuseppe Nielfi, Presidente SUMAI; Claudio Distefano, Presidente FENAGIFAR (Federazione Giovani Frmacisti, Silvio Garattini, Direttore dell’Istituto Mario Negri; Salvatore Butti, Generic Business Unit Director Teva ITALIA.

Dall’indagine (che ha visto coinvolti persone di età 18/64 anni, pazienti e loro parenti, farmacisti, medici) è emerso che “gli italiani per saperne di più sulla propria salute navigano su internet ma alla fine si fidano sempre e comunque dei consigli del proprio medico e del farmacista. Auspicano per se stessi e per i propri familiari un farmaco  sempre più disegnato sulle necessità di cura di ciascuno. Un’innovazione che porti a una semplificazione dei percorsi di cura che dovrebbero essere in grado di monitorare il decorso della malattia con nuove tecnologie. Velocizzare la diagnosi. Fare in modo che un solo farmaco possa curare più patologie. Aumentare il numero e la varietà dei farmaci disponibili”.

L’indagine si è altresì occupata dei farmaci equivalenti (altrimenti detti farmaci generici) già presenti sul mercato italiano. Questi farmaci, costando assai meno dei farmaci originali di marca, rendono accessibili cure e terapie che prima non tutti si potevano permettere ma purtroppo su questi farmaci vi sono ancora tanti pregiudizi: “vanno bene per i disturbi banali ma sono meno adatti alle malattie importanti”, “Rispetto agli altri farmaci hanno eccipienti meno tollerabili!”.

In realtà non è così perché I farmaci generici garantiscono la stessa qualità dei farmaci originali di marca! Gli intervistati per incrementare l’uso dei generici suggeriscono: “Promuovere campagne di informazione sulle loro caratteristiche; diffondere dati e informazioni che comprovano la loro reale efficacia; dare maggiori garanzie sulla loro qualità; fornire rassicurazioni sulla loro sicurezza!”.

E ora la parola ai relatori. Claudio Distefano: “L’indagine conferma la tendenza verso un modello futuro di sanità in cui si affermerà l’esigenza di fare rete attraverso un’efficace collaborazione interprofessionale tra gli attori che fanno parte del settore (medici, farmacisti e strutture sanitarie). In questo senso potranno avere un ruolo strategico i farmaci equivalenti che rappresentano uno strumento utile a generare un meccanismo virtuoso di riduzione della spesa sanitaria pubblica, garantendo un eguale livello di qualità delle cure per i cittadini. Inoltre viene riconosciuto che, grazie a una maggiore interazione tra farmacista e paziente, soprattutto riguardo all’interpretazione e alla spiegazione del farmaco prescritto e la verifica della corretta posologia si possa migliorare l’efficacia della cura con il farmaco equivalente”.

Hubert Puech d’Alissac: “Informazione e comunicazione sono due parole chiave per TEVA per guardare al futuro insieme al paziente che è sempre al centro del nostro impegno quotidiano, perché solo attraverso una corretta informazione il paziente può avere una consapevolezza del percorso di cura individuato insieme al proprio medico e anche del fatto che una corretta gestione delle risorse permette una reale sostenibilità del sistema salute. TEVA è cosciente dell’importante ruolo che è in grado di assumere nel sistema salute, fornendo sia farmaci equivalenti, sia attraverso ricerca e sviluppo di nuove opzioni terapeutiche: farmaci innovativi ma anche nuovi dosaggi o formulazioni di farmaci già in commercio, che siano in grado di rispondere meglio alle esigenze dei pazienti”.

Massimo Sumberesi: “L’indagine è stata molto partecipata e questo è sintomatico di un grande interesse sull’argomento da parte dei cittadini. L’opinione pubblica da una parte e i professionisti della salute dall’altra, hanno rivelato una predisposizione positiva che si traduce in una richiesta di risposte concrete da parte degli attori della filiera. tutti noi,I temi della salute sono cari e sensibili a tutti noi, ma
in questo caso e nonostante la situazione contingente del mercato, è emersa una visione moderna ed è stato dato un importante e significativo contributo creativo e fattivo!”.

Glossario: ECCIPIENTI sostanze in cui si incorporano i principi attivi di un farmaco, in modo da poterli Integrare: acqua, glicerina, amido, grassi, cere, polveri inerti. FARMACI EQUIVALENTI medicinali che, in seguito a studi clinici appositi, si dimostrano bioequivalenti  di prodotti di cui è venuta meno la copertura breverruale. TEVA azienda farmaceutica israeliana impegnata nell’accrescere l’accesso a un’assistenza sanitaria di qualità attraverso lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di farmaci generici a prezzi accessibili. TEVA è il più grande produttore di farmaci equivalenti al mondo,
con una presenza in 60 paesi.