Dal 3 al 10 settembre 2025 appuntamento a Firenze nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio per scoprire lo stretto legame tra il compositore e il quotidiano La Nazione.
Dopo l’anteprima nell’autunno 2024 al complesso monumentale di Vicolo Valdina della Camera dei Deputati a Roma e le tappe di Lucca e Pisa, la mostra che La Nazione dedica a Giacomo Puccini approda a Firenze, città che ebbe un ruolo significativo nella carriera e nella vita del Maestro. L’esposizione sarà ospitata a Palazzo Vecchio, nella suggestiva Sala d’Arme, dal 3 al 10 settembre 2024, con ingresso gratuito.
Il percorso espositivo, curato dal giornalista Maurizio Sessa, propone un viaggio intimo e documentato nell’universo pucciniano attraverso 36 pannelli che raccontano, con articoli, immagini, documenti e materiali d’epoca, il rapporto tra il compositore e il quotidiano La Nazione.
La rassegna, allestita fin dal 2024, intende celebrare la doppia ricorrenza: il centenario della scomparsa del Maestro e il 165° anniversario della fondazione del giornale. Un legame profondo e duraturo, testimoniato dalla ricchezza di materiali d’archivio che diventano oggi patrimonio condiviso.
«Con questa mostra La Nazione rende omaggio non solo al genio di Puccini, ma anche al rapporto speciale che il nostro giornale ha intrecciato con lui e con la sua storia. – dichiara Agnese Pini, Direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Luce! – Dalle pagine d’archivio emerge un patrimonio unico di testimonianze, capace di raccontare la modernità e la forza visionaria di un compositore che continua a parlare al mondo intero. Portare a Firenze questo percorso significa restituire alla città una parte importante della sua memoria culturale e civile».
L’inaugurazione è in programma mercoledì 3 settembre alle ore 11.30 in Sala D’Arme di Palazzo Vecchio, alla presenza di autorità, ospiti e rappresentanti delle istituzioni. La mostra è realizzata con il Patrocinio del Comune di Firenze e in collaborazione con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni Pucciniane, presieduto dal Maestro Alberto Veronesi.
Tra le riproduzioni di documenti più significativi in esposizione:
- le lettere inviate da Puccini a due amici fiorentini, il Marchese Piero Antinori e il Conte Giuseppe della Gherardesca, conservate nell’archivio della famiglia Antinori;
- il certificato di battesimo del compositore, proveniente da Lucca;
- locandine e recensioni delle prime fiorentine, dalla Manon Lescaut del 1894 al Teatro Pagliano fino alla Turandot rappresentata postuma al Politeama nel 1927;
- costumi storici, come quello della Turandot del 1940 (Archivio Storico Fondazione Cerratelli);
- la mappa dei viaggi che portarono Puccini sui più grandi palcoscenici internazionali.
Durante l’inaugurazione sarà presentato il catalogo ufficiale della mostra e sempre domani verrà distribuito a Firenze, in omaggio con La Nazione, un inserto speciale di 64 pagine da collezione dedicato all’iniziativa.
La mostra, a ingresso gratuito, sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 14.30 alle 18.30.



