Futura lascia il segno con la Street Art

Futura lascia il segno con la Street Art

Il progetto di Vesprini legato al festival per il recupero di spazi simbolo della città.


Futura lascia il segno con la Street ArtGiulio Vesprini ridisegna la città, valendosi del supporto di altri artisti rinomati nel mondo della street art. Aris, Giorgio Bartocci e Guido Bisagni, in arte “108”, affiancano Vesprini in questo percorso visuale che si svolge nelle tre settimane del Futura Festival.

Tutti i giovedì pomeriggio, dalle 15.00 alle 20.00, e i venerdì anche al mattino dalle 9.00 alle 13.00, vengono scelti alcuni spazi della città particolarmente evocativi nell’immaginario cittadino. Tra questi la cabina bianca del parcheggio antistante la chiesa di Cristo Re, Piazza Abba e il cantiere navale, situato davanti al Club Vela. Lo scopo è quello di recuperare questi luoghi simbolo della città per renderli nuovamente fruibili, grazie all’intervento della street art manuale.

Il 27 Luglio, alle ore 21.30, a conclusione di questa serie di appuntamenti, è prevista, nel Chiostro di Sant’Agostino, la conferenza “These walls for the Future”, presenziata dalla storica dell’arte Alessia Carlino e dal curatore del progetto Giulio Vesprini. Il tema dell’incontro presenta la street art come un’opportunità per riabilitare gli spazi urbani e per renderli nuovamente fruibili dai cittadini. Un focus sull’arte contemporanea, attraverso i nuovi canali di messaggio che la street art crea tra l’artista e il passante. La proiezione dei lavori svolti accompagna l’analisi dei relatori.

Giulio Vesprini, nativo di Civitanova, è un professionista eclettico del mondo dell’arte e della comunicazione che ha approfondito nel corso dei suoi studi e della sua carriera l’arte visuale reinterpretata a partire da diverse prospettive quali, ad esempio, la pittura astratta, la grafica, l’illustrazione, l’architettura, la video arte, l’installazione e l’urban art che ha, da sempre, rappresentato il suo principale interesse.

Negli ultimi anni ha partecipato a numerose iniziative legate all’arte urbana e alla street art, avvicinandosi sempre di più alla Land Art che ha come caratteristica quella di riempire le forme geometriche non solo con il colore, ma anche con materiali organici. Il risultato è evocativo: la natura si avvicina sempre di più alla città e si riappropria di ciò che un tempo era suo.

Futura ospita la street art a Civitanova perché possa lasciare un segno indelebile nella città. Anche questo è un modo di proiettarsi nel futuro… laddove noi passeremo, ma i murales no.