Un’edizione all’aperto travolge Collegno con ospiti, performance, contest internazionali e una partecipazione senza precedenti.
Torino Comics chiude la sua trentesima edizione con un risultato che segna un punto di svolta: oltre 100.000 visitatori hanno animato la Certosa Reale e il Parco Dalla Chiesa di Collegno, trasformati per tre giorni in un grande hub della cultura pop. L’organizzazione, curata da Just for Fun in joint venture con P&P, ha inaugurato un format completamente rinnovato, interamente outdoor, che ha ampliato l’esperienza del pubblico e favorito un’affluenza trasversale, dalle famiglie ai fan più appassionati.
L’area commerciale a ingresso gratuito, affollata sin dalle prime ore del mattino, e il sistema di accesso tramite braccialetto hanno reso il festival più fluido e inclusivo, attirando visitatori da tutto il Nord Italia. Cuore pulsante dell’edizione 2026 è stato il Chiostro della Certosa Reale, che ha riunito oltre duecento tra autori, artisti ed editori, affiancato dal rinnovato Quartiere Giapponese con workshop, conferenze e attività dedicate alla cultura nipponica. Grande partecipazione anche per le associazioni ludiche e culturali del territorio e per l’area games, con 800 postazioni dedicate a giochi da tavolo, di ruolo e modellismo.
Tra gli ospiti più attesi, Milo Manara ha catalizzato l’attenzione con la mostra Manara e l’arte del racconto, visitabile fino al 28 giugno, e con incontri gremiti al Teatro della Lavanderia. Platee piene anche per Giorgio Cavazzano, Marco Gervasio, Ivo Milazzo e gli altri protagonisti dell’area autori.
Sold out per gli appuntamenti con i content creator: Favij e LolloLacustre hanno richiamato un pubblico giovanissimo e numerosissimo, confermando la centralità del mondo digitale nel panorama del festival.
Molto seguita l’area Eros ed Ethos, dedicata ai temi della libertà espressiva, dell’inclusione e dei diritti. La campagna Stop Tassa Etica, promossa dai Radicali Italiani con Debora Striani e le testimonial Valentina Nappi e Luiza Munteanu, ha raccolto oltre 2.500 firme, mentre il Coordinamento Torino Pride ha presentato la mostra Venti di Pride, dedicata ai venti manifesti storici del Pride torinese.
L’area videogames ha registrato un flusso costante di pubblico tra tornei, free play e prototipi indipendenti, mentre gli spazi sportivi e kids by Carioca hanno coinvolto famiglie e visitatori di passaggio. Sul palco principale, Cristina D’Avena e Giorgio Vanni hanno richiamato migliaia di fan, seguiti dagli spettacoli di Giovanni Muciaccia, che ha portato sul palco due show dedicati alla creatività.
Tre giorni di competizioni hanno animato la Certosa: contest dedicati al fumetto, ai videogiochi, al k-pop e alle performance cosplay. I cosplay contest organizzati con Cospa Family hanno visto la partecipazione di centinaia di cosplayer da tutta Italia. Per l’ICL – International Cosplay League hanno trionfato Sara (categoria singolo) e Patrizia e Alfredo (categoria coppia), mentre per l’E2C – Europa Cosplay Cup si è imposta Elena. Il Superpremio Torino Comics 2026 è andato a Sinta con Demeter dal musical Cats.
La prima edizione del Pitch-Off, dedicato agli sviluppatori indipendenti, ha premiato Lunvir Games per la Miglior Presentazione e Angelise Frank con il premio Back in the Oven. Il titolo di Promessa del Festival è andato ad Andrea Barilaro, mentre Pet the Dog ha conquistato il premio speciale “Ti darei i soldi”.
Il Premio Pietro Miccia è stato assegnato all’illustratrice iraniana Nashmin Valadi, che nel 2027 sarà ospite dell’Area Autori con stand, viaggio e ospitalità inclusi, oltre a una portfolio review professionale.
Terza edizione anche per Onda Sonora, il premio dedicato al doppiaggio nel mondo videoludico, con una giuria composta da Renato Novara, Claudio Moneta e Jolanda Granato. Premiati Emanuele Ruzza, Martina Tamburello, Jacopo Calatroni e Angela Paoletti.
Sul main stage si sono svolte le finali della Battle of the Bands, organizzata con Joey’s Garage: i vincitori si esibiranno a Torino Comics, al Magazzino Merula di Cherasco e al Sempre in Bolla di Alba.
Grande successo anche per le competizioni k-pop, con la K-Pop League Italia e la K-Stage Battle. Tra i vincitori: Cloe Tanga, Alexia Cocomazzi e Irina Brinzila.



