Elijah Wald porta Dylan al Museo del Rock

Elijah Wald porta Dylan al Museo del Rock

Un viaggio musicale e narrativo nel Greenwich Village degli anni ’60, tra ballate folk, memorie e capolavori che hanno segnato generazioni.


Catanzaro si prepara ad accogliere una serata che promette di intrecciare musica e storia. Giovedì 18 dicembre, alle ore 18, il Museo del Rock ospiterà Elijah Wald, chitarrista, cantante e narratore che da quasi cinquant’anni porta in giro per il mondo storie capaci di attraversare epoche e culture.

Definito da Eli Smith, direttore del Brooklyn Folk Festival, come “un grande folk singer che combina abilità musicale e memoria storica”, Wald guiderà il pubblico in un viaggio nel cuore del Greenwich Village dei primi anni ’60, quando un giovane Bob Dylan approdò a New York e trovò un ambiente vibrante, popolato da figure come Woody Guthrie, Pete Seeger, Odetta, Dave Van Ronk e Ramblin’ Jack Elliott.

Introdotto da Piergiorgio Caruso, Wald ripercorrerà l’evoluzione di Dylan: dalle antiche ballate folk come The Cuckoo e Nottamun Town, passando per brani giovanili meno noti, fino ai capolavori che hanno segnato una generazione – Blowin’ in the Wind, Masters of War, Mr. Tambourine Man. Ogni canzone sarà accompagnata da racconti e memorie che restituiscono il clima di quegli anni e il percorso che trasformò Dylan da giovane cantautore folk in icona mondiale.

Oltre a essere un interprete raffinato, Wald è anche un cronista della musica americana: autore di saggi su Robert Johnson e Jelly Roll Morton, vincitore di un Grammy per le sue liner notes e fonte d’ispirazione per film come A proposito di Davis dei fratelli Coen.

La sua performance al Museo del Rock sarà dunque un’occasione unica per lasciarsi trasportare dalle canzoni e dalle storie che hanno segnato un’epoca e che continuano a parlare al presente.