Un viaggio brillante nelle dinamiche affettive contemporanee guidato da un’ironia tagliente.
Maurizio Colombi porta finalmente a Bologna CAVEMAN, il fenomeno teatrale internazionale dedicato all’eterna dialettica tra uomo e donna. Sul palco del Teatro Duse, lunedì 18 maggio, l’attore-mattatore dà vita a uno spettacolo che unisce comicità, osservazione sociale e ritmo travolgente, impreziosito dalla regia di Teo Teocoli.
Nato negli Stati Uniti nel 1995 dalla penna di Rob Becker, CAVEMAN ha conquistato oltre quaranta Paesi e più di dieci milioni di spettatori. In Italia, da oltre vent’anni, è proprio Colombi a incarnare “l’uomo delle caverne”, ruolo che gli è valso nel 2013 il titolo di “Best Caveman in the World”. Il suo adattamento, profondamente personale e riconoscibile, è diventato un modello internazionale orgogliosamente italiano.
I numeri parlano chiaro: solo a Milano lo spettacolo ha superato il mezzo milione di spettatori in seicento repliche. Un successo che si rinnova perché CAVEMAN evolve costantemente, restando ancorato all’attualità e conquistando un pubblico trasversale: single, coppie alle prime armi e partner di lunga data.
Il cuore del monologo è l’intramontabile incontro-scontro tra i sessi, analizzato con ironia e lucidità attraverso differenze, difetti e modalità di pensiero. Un tema antico quanto l’umanità, ma ancora oggi centrale. La forza dello spettacolo risiede nella capacità di far ridere mentre si riconoscono dinamiche quotidiane, trasformando le piccole frizioni domestiche in materia comica e liberatoria.
Colombi ha arricchito il testo originale con una riflessione contemporanea sulle relazioni: dall’impatto dei social media alle app di incontri, fino alla trasformazione dei ruoli di genere e alla crescente fluidità nella gestione della vita familiare e professionale. Un aggiornamento che rende CAVEMAN non solo divertente, ma anche sorprendentemente attuale.
Accompagnato dalla CaveBand, l’attore racconta con autoironia la “mutazione genetica” delle generazioni — dai Boomers alla Generazione Alpha — e le nuove sfide nel parlare di amore e sesso tra mondi sempre più distanti. E lancia una provocazione ai bolognesi, che vedranno lo spettacolo per la prima volta: secondo le statistiche, due coppie su tre, dopo aver assistito a CAVEMAN, risolvono i dissapori e arrivano persino al matrimonio. Una sorta di “agenzia matrimoniale teatrale” che vale la pena sperimentare almeno una volta.
I biglietti sono in vendita:
on-line su www.ticketone.it
on-line su www.vivaticket.it
presso il botteghino del Teatro Duse nei giorni ed orari di apertura
Per maggiori informazioni sullo spettacolo: www.mauriziocolombi.eu



