Catania diventa laboratorio del nuovo management

Catania diventa laboratorio del nuovo management

Un confronto nazionale su innovazione, energia e trasformazioni strategiche che ridefiniscono visioni e competenze manageriali.


In Sicilia, terra di contrasti e rinascite, il management torna a essere una lente privilegiata per interpretare e guidare il cambiamento. Il 16 e 17 aprile 2026, il Monastero dei Benedettini di Catania ospita la quarta edizione del Festival del Management, promosso da SIMA – Società Italiana di Management.

L’obiettivo è chiaro: creare un luogo di dialogo tra accademia, istituzioni, imprese, economia e informazione, mettendo al centro il tema “Il Management dell’Innovazione, del Cambiamento, dell’Energia”. Un concept che trova nel colore rosso il suo simbolo narrativo, capace di collegare ambiti diversi come geopolitica, salute, agricoltura, imprenditoria femminile e cultura.

La giornata inaugurale si aprirà con i saluti delle autorità accademiche, politiche e imprenditoriali, per poi entrare subito nel vivo con una sessione dedicata agli scenari globali e al Piano Mattei come cornice strategica per il posizionamento internazionale dell’Italia. Rappresentanti istituzionali, finanziari e industriali analizzeranno opportunità e rischi per le imprese italiane in un contesto internazionale in rapido mutamento.

«Il panel esplorerà le implicazioni del Piano Mattei e dei nuovi equilibri globali – spiega il professor Giambattista Dagninodelineando strategie resilienti per la crescita del Sistema Italia nel Mediterraneo».

La seconda sessione sarà focalizzata sull’energia, tema cruciale per lo sviluppo del territorio e del Paese. Al centro del confronto, la capacità di bilanciare investimenti nella transizione energetica e contrasto alla povertà energetica, con un’attenzione particolare al ruolo della Sicilia. «L’isola è un attore chiave nelle sfide energetiche attuali – sottolinea la professoressa Daniela Baglierigrazie a raffinerie, gasdotti, alla più grande fabbrica europea di pannelli solari e a investimenti crescenti nelle rinnovabili. Un hub strategico per il Mediterraneo e un asset per le politiche europee».

Nel pomeriggio, la terza sessione si articolerà in percorsi paralleli dedicati ai principali ambiti del management contemporaneo. Il primo approfondirà l’agroalimentare, con un focus sull’innovazione come leva di valore lungo tutta la filiera. «Per le imprese agro-industriali – osserva il professor Guido Cristiniinnovare significa ripensare organizzazione, marketing e formati distributivi per rispondere alle nuove esigenze degli stakeholder e degli shopper».

Un secondo percorso sarà dedicato all’evoluzione dell’healthcare, tra digitalizzazione, nuovi modelli organizzativi e centralità del paziente. Un terzo spazio esplorerà il rapporto tra creatività, cultura e impresa, analizzando il ruolo delle industrie culturali e creative come motori di sviluppo e della customer experience come elemento identitario per le organizzazioni.

La giornata si chiuderà con un evento musicale di forte impatto simbolico: un concerto per pianoforte in contemporanea tra l’Università Bocconi di Milano e l’Università di Catania, trasmesso in streaming grazie al supporto di Yamaha Music Europe.

La seconda giornata, venerdì 17 aprile, sarà dedicata alla leadership e alla formazione manageriale in contesti complessi. Un panel metterà al centro il contributo trasformativo delle donne nell’economia e nella società. In programma anche le finali di “Make It a Case”, iniziativa di SIMA finanziata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con risorse PNRR – Next Generation EU e gestita da Invitalia, dedicata all’imprenditoria femminile. Spazio infine alle tecnologie emergenti, alle smart cities e alla robotica.

La partecipazione è gratuita, con iscrizione sul sito ufficiale: www.festivaldelmanagement.eu