Catania-Bologna 2-0

Catania-Bologna 2-0

I felsinei allo sbando ridestano la squadra di De Canio.


Catania-Bologna 2-0Nel giorno dell’Epifania la serie A non va in vacanza: si disputa infatti la penultima giornata del girone d’andata, nel consueto formato spezzatino cui siamo oramai abituati. Allo stadio Massimino di Catania arriva il Bologna di Stefano Pioli: da una parte gli Etnei, fanalino di coda a 10 punti; dall’altra gli Emiliani, quartultimi a 5 lunghezze.

Una vittoria degli ospiti porrebbe seriamente a rischio la permanenza dell’ultima rappresentanza siciliana nella massima serie, all’opposto una vittoria dei padroni di casa rimetterebbe tutto in discussione. Il Bologna di Pioli si presenta orfano di capitan Alessandro Diamanti – unico giocatore di spicco in una rosa allestita con pochi soldi ed altrettante idee confuse -, mentre il Catania di Gigi De Canio ritrova Francesco Lodi, tornato alla casa madre dopo un’opaca prima parte di stagione passata all’ombra della lanterna (sponda Genoa).

La partita si sblocca al 23’esimo minuto: punizione dal centrosinistra di Lodi, ben 5 giocatori etnei non rientrati in tempo dal fuorigioco si trovano davanti a Curci, tra questi c’è Gonzalo Bergessio che firma l’1-0. Grave l’errore dell’assistente nel non segnalare l’offside, ingenua la difesa emiliana nel lasciare El Toro indisturbato in area di rigore.

La prima frazione di gioco non regala altre emozioni: nonostante la svista arbitrale, il vantaggio dei padroni di casa appare sostanzialmente meritato.
Il Bologna rientra in campo senza cambiare nulla, né negli uomini tantomeno nell’animus pugnandi, che continua a non essere pervenuto: squadra avulsa, confusa, senza cattiveria agonistica e in balìa dell’avversario.

Il raddoppio non tarda ad arrivare: al 66’ Morleo cade nella propria area di rigore e tocca il pallone con la mano, il Sig. Orsato di Schio non ha dubbi e decreta il penalty, della cui realizzazione s’incarica il solito Lodi: palla da una parte, portiere dall’altra. Al Catania ultimo in classifica basta poco più di un’ora per archiviare la pratica Bologna.

Festa grande per i padroni di casa che riabbracciano come meglio non potrebbero il proprio figliol prodigo, suona invece il De profundis per Perez e compagni. La squadra di Pioli si abbandona a vittima sacrificale nelle mani di un Catania rinato: ci sarebbe infatti tempo e modo per il 3-0, ma Pablo Barrientos grazia gli avversari e spedisce la palla sul palo.

Dunque il Catania prende una importante boccata d’ossigeno e riacquista serenità e fiducia nei suoi mezzi, rimanendo tuttavia in fondo alla classifica; d’altro canto il Bologna ad oggi sarebbe salvo (grazie alla sconfitte del Livorno a Firenze e del Sassuolo a Marassi), ma la situazione è delle peggiori: allenatore confuso e sempre più in discussione, attacco sterile, difesa generosa, centrocampo in affanno, dirigenza assente.
Tra le due compagini scese oggi in campo, l’ultimo in classifica non è sembrato certamente il Catania.

CATANIA-BOLOGNA 2-0 (1-0)
Catania (4-3-3): Frison; Peruzzi, Rolin, Spolli , Alvarez  (60′ Biraghi ); Izco,  Lodi (87′ Guarente), Plasil; Castro (82′ Legrottaglie), Bergessio,  Barrientos.
A disp.: Andujar, Ficara, Gyomber, Capuano, Tachtsidis, Boateng, Leto, Keko, Gontan. All.: De Canio.

Bologna (3-4-1-2): Curci ; Antonsson , Natali, Mantovani (67′ Bianchi); Cresp, Perez, Della Rocca, Morleo; Kone ; Moscardelli, Cristaldo (74′ Acquafresca ).
A disp.: Stojanovic, Agliardi, Ferrari, Cech, Radakovic, Laxalt, Pazienza, Christodoulopoulos, Yaisien. All.: Pioli.

Arbitro: Sig. Orsato di Schio.

Marcatori: 23′ Bergessio, 66′ rig. Lodi.
Note – Ammoniti: Mantovani (B), Perez (B), Rolin (C), Barrientos (C), Spolli (C), Peruzzi (C), Della Rocca (B).