Cardiochirurgia nasce il pacemaker senza fili

Cardiochirurgia nasce il pacemaker senza fili

Nella sala Bracco del Circolo della Stampa a Milano si è tenuta la conferenza stampa intitolata St Jude Medical Nanostim, primo pacemaker al mondo senza elettrocateteri: una rivoluzione per la stimolazione cardiaca.


Cardiochirurgia nasce il pacemaker senza filiQuattro i relatori: professor Fiorenzo Gaita dell’AO Città della Salute e della Scienza di Torino; professor Antonio Curnis dell’AO Spedali Civili di Brescia; professor Claudio Tondo dell’IRCCS Centro Cardiologico Monzino di Milano e professor Maurizio Lunati dell’Ospedale Ca’ Granda di Milano. I pacemaker vengono impiegati per la bradicardia, ossia un battito cardiaco eccessivamente lento. Tali dispositivi monitorano la funzionalità cardiaca e trasmettono impulsi elettrici quando il battito cardiaco rallenta eccessivamente in base ai requisiti fisiologici di ciascun paziente.

Il pacemaker leadless (ovvero senza fili) è un piccolo dispositivo impiantabile che eroga impulsi al cuore quando rileva una frequenza cardiaca troppo lenta. Il pacemaker leadless viene inserito direttamente dento il cuore, incorpora sia la batteria sia gli elettrodi necessari per il suo funzionamento e quindi non richiede né i convenzionale elettrocateteri (fili elettrici collegati al pacemaker tradizionale che conducono gli impulsi), né alcuna incisione toracica, né la tasca sottocutanea per l’inserimento della cassa del pacemaker tradizionale. In Italia i primi impianti sono iniziati nel dicembre 2013, tutti favorevoli i giudizi!

Claudio Tondo: “I primi pazienti italiani, una decina circa, che hanno potuto utilizzare questi nuovi pacemaker sono ritornati alle loro abituali attività con un sostanziale miglioramento della qualità di vita grazie a un intervento per il posizionamento del pacemaker semplificato e minimamente invasivo”. Fiorenzo Gaita. “ Il pacemaker leadless St. Jude Medical Nanostim è talmente piccolo che viene impiantato interamente all’interno del cuore, a differenza del pacemaker convenzionale, dieci volte più grande, che necessita invece di una tasca ricavata all’altezza della spalla e di un catetere che porta l’impulso elettrico fino all’interno del cuore.Cardiochirurgia nasce il pacemaker senza fili

Questo è un cambiamento epocale nella storia dell’elettrostimolazione e comporta una procedura con meno rischi di infezione per il paziente ed elimina i problemi legati all’usura e alla rottura degli elettrocateteri”. Maurizio Lunati: “Il pacemaker St. Jude Medical Nanostim è il primo e unico pacemaker leadless che ha superato tutte le valutazioni cliniche e che è disponibile sul mercato”.

Antonio Curnis :”Lanovità tecnologica porta con sé una tecnica di impianto completamente nuova che per il paziente comporta sia una considerevole riduzione dei tempi di impianto e dei rischi connessi, sia un importante beneficio cosmetico grazie alla totale assenza di cicatrici o rigonfiamenti della cute in prossimità del dispositivo, tipici dei pacemaker convenzionali”. L’innovativo pacemaker Nanostim è prodotto dalla St. Jude Medical, una multinazionale dedita a rivoluzionare il trattamento di patologie diffuse e costose sviluppando tecnologie e servizi medicali accessibili che salvano e migliorano la vita dei pazienti. http://www.sjm.com