Il Premio Fotografico, poster urbani, riconoscimenti istituzionali e tanti giovani autori rendono omaggio al Maestro.
Il 29 settembre 2026 segna una data storica per la cultura italiana: il centesimo compleanno di Nino Migliori, tra i più autorevoli protagonisti della fotografia nazionale e internazionale. Bolognese d’origine e artista riconosciuto nel panorama mondiale, Migliori ha attraversato un secolo di storia trasformando la fotografia in continua ricerca, sperimentazione e innovazione, diventando un punto di riferimento imprescindibile per le arti visive contemporanee.
Alle 16:00 ha visto svolgersi nella storica Cappella Farnese, la cerimonia di premiazione del Premio Fotografico Nino Migliori 2025-2026, promosso dalla Fondazione e dedicato al tema “Ambiente come Qualità della Vita”. L’iniziativa, riservata ai partecipanti del concorso, conferma la volontà di sostenere i giovani talenti e di valorizzare la fotografia come strumento di conoscenza, sensibilizzazione e crescita culturale.
Per continuare a celebrare questo prestigioso traguardo, il Comune di Bologna ha promosso una serie di iniziative speciali che renderanno omaggio al maestro direttamente nel cuore della città. Proprio nel giorno del suo compleanno, lo spazio pubblico si trasformerà in una grande galleria a cielo aperto grazie a un intervento artistico affidato a CHEAP, realtà da anni impegnata nella valorizzazione dell’arte urbana.
Le storiche bacheche sotto i portici tra via Indipendenza e le strade limitrofe ospiteranno una vasta affissione di manifesti dedicati all’opera e alla figura di Migliori. Un percorso visivo che ripercorre alcune delle tappe più significative della sua produzione artistica e che valorizza il ricchissimo archivio custodito dalla Fondazione Nino Migliori ETS dal 2016.
L’esposizione offrirà una panoramica completa sull’universo creativo dell’autore: dai reportage in bianco e nero degli anni Cinquanta alle serie dedicate all'”antimemoria”, dalle celebri ricerche sui muri e sui manifesti strappati fino alle innovazioni tecniche delle ossidazioni e dei lucigrammi. Un viaggio attraverso lo sguardo di un interprete originale del realismo italiano, capace di reinventare costantemente il linguaggio fotografico.
Tra le immagini selezionate figurano alcuni dei lavori più significativi della sua carriera: il ritratto di Pier Paolo Pasolini alla GAM di Bologna, le immagini del dietro le quinte del Teatro Comunale, i ritratti di Eva Robin’s e Luigi Ontani, la riflessione visiva dedicata alla Strage di Ustica e le opere incentrate sul dialogo tra materia, luce e simboli del Novecento.
Il sindaco Matteo Lepore ha sottolineato il profondo legame tra l’artista e la città, evidenziando come la sua ricerca abbia saputo trasformare muri, manifesti e tracce urbane in memoria collettiva e patrimonio culturale condiviso. Un rapporto riconosciuto anche con il conferimento del Nettuno d’Oro e oggi rinnovato attraverso un omaggio che porta le sue immagini nuovamente tra le strade e gli sguardi dei cittadini.
Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo, che ha definito Migliori un maestro assoluto della fotografia internazionale, capace di raccontare l’anima, le trasformazioni e l’energia di Bologna. Per l’assessore, la scelta di trasformare le vie cittadine in un percorso espositivo diffuso rappresenta il modo più autentico per restituire l’arte alla comunità che l’ha ispirata, rendendo la bellezza accessibile a tutti, ogni giorno.
Con questo articolato programma di eventi, Bologna celebra non solo il centenario di uno dei suoi cittadini più illustri, ma anche un patrimonio culturale che continua a dialogare con il presente, dimostrando come la fotografia possa ancora essere uno straordinario strumento di racconto, memoria e partecipazione.
I Vincitori del Premio Fotografico Nino Migliori 2025-2026


