Quartiere per quartiere i gusti dei bolognesi che ordinano online. Un’analisi di JUST EAT rivela le passioni culinarie dei vari quartieri della città di Bologna. In centro? Le parole d’ordine sono Curry e Tikka Masala!
Una volta erano i tortellini in brodo e il tagliere di mortadella a trionfare sulle tavole dei bolognesi: oggi sotto le Due Torri i gusti e le abitudini sono cambiati. L’avvento della consegna a domicilio – che va ben oltre la pizza – ha decisamente spinto gli abitanti di Bologna a valicare i confini regionali e nazionali per testare cucine più esotiche. Una ricerca di JUST EAT, colosso mondiale della consegna a domicilio, svela quartiere per quartiere le preferenze culinarie dei bolognesi quando si tratta di ordinare online e gustare prelibatezze comodamente a casa propria.
In Centro la tendenza più in voga è la cucina indiana, selezionata come preferita tra le Porte delle vecchie mura. Il filone Tandoori è anche il più apprezzato in zona Savena, seguito dalle cucine cinese e giapponese. La cucina italiana rimane, comunque, un must a cui si fa fatica a rinunciare: 3 quartieri su 10 la eleggono ancora come la preferita (nella fattispecie a Navile, Reno e San Donato) e Borgo Panigale, Porto, San Vitale e il Centro la collocano in ogni caso sul podio.
Ma la sfida arriva dagli States: un vero e proprio testa a testa sulla supremazia cittadina, infatti, vede contrapporsi alla cucina italiana la scelta di hamburger & sandwich che dominano le preferenze degli abitanti di Borgo Panigale, Porto e Saragozza. A sparigliare un po’ le carte di questa tassonomia gastronomica la predilezione per il cibo cinese del quartiere Santo Stefano, mentre a San Vitale lo scettro spetta al kebab.
Anche a Bologna quindi cibo a domicilio non è più sinonimo solo di pizza bensì di possibilità di scelta, per levarsi qualche sfizio in più e passare una serata diversa tra le mura di casa da soli o con gli amici. La tendenza che sta ormai attraversando lo stivale non lascia, quindi, indifferenti i bolognesi. In generale si riscontra un forte incremento degli ordini relativi al cibo a domicilio che si concentrano in particolare (51%) nel weekend, mentre il restante 49% avviene tra le giornate di lunedì e giovedì. Il picco massimo si raggiunge la domenica tra le 18:30 e le 20.
I pagamenti avvengono in prevalenza in contanti, mentre la carta di credito è scelta dal 21% degli utenti. Per quanto riguarda gli strumenti attraverso i quali ordinare, il web la fa ancora da padrone anche se gli ordini da mobile stanno crescendo a ritmi molto sostenuti: il 33% degli utenti utilizzano il telefonino o il tablet per consultare le offerte e i menù, mentre il 21% utilizzano assiduamente questi dispositivi per effettuare ordini.
“È stato molto divertente pensare a un nuovo modo di intendere la cartina di una città andando ad analizzare le sue preferenze culinarie”, dichiara Benvolio Panzarella, Direttore Generale di JUST EAT. “Iniziare con Bologna, città che si distingue per tradizione gastronomica e passione per il cibo, ci sembrava un dovere. Dall’analisi emerge una certa consistenza e preferenza verso alcuni determinati tipi di cucine – sono più di 20 quelle disponibili nella nostra offerta – ed è indicativo rilevare la notevole differenza tra le tendenze riscontrate a seconda dei quartieri.
Oggi i servizi di home delivery hanno talmente preso piede che ordinare da casa la cena della propria trattoria di fiducia è una prassi ormai sdoganata. Ordinare il proprio cibo preferito online è semplice e comodo e permette notevoli benefici anche in termini di risparmi. Sarà interessante riproporre questa analisi tra un anno e vedere cosa sarà cambiato!”.


