Stato di avanzamento della Fiera internazionale d’Arte Contemporanea Artissima 20 e sulla valutazione del nuovo programma culturale.
L’incontro ieri mattina, 11 luglio 2013 alle ore 9.30 presso la sede della Fondazione Torino Musei. Erano presenti: l’Assessore alla Cultura della Città di Torino Maurizio Braccialarghe, l’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Michele Coppola, l’Assessore al Bilancio, Relazioni internazionali, Cultura e Patrimonio della Provincia di Torino Marco D’Acri, Adriano Da Re della Fondazione Torino Musei, la Responsabile Area Patrimonio storico artistico della Compagnia di San Paolo Rosaria Cigliano, il Vice Presidente della Fondazione CRT Fulvio Gianaria, il Direttore di Artissima Sarah Cosulich Canarutto e Giuseppe Coppa Amministratore unico di Artissima srl.
L’incontro, che può essere considerato un primo atto della governance del nuovo assetto istituzionale della Fondazione Musei, ha riconfermato la volontà di puntare sul rilancio del sistema dell’arte contemporanea, che vede protagonista la fiera Artissima, quest’anno alla sua Ventesima edizione.
Artissima ha infatti dimostrato ancora nell’ultima edizione di essere un appuntamento di alto profilo per tutti gli operatori del settore e un elemento chiave di attrazione per Torino e il suo territorio, capace di coinvolgere l’interesse degli addetti del settore, della stampa ma anche del grande pubblico (50.000 visitatori e oltre 1200 giornalisti accreditati). I presenti, rappresentanti istituzionali e fondazioni di origine bancaria, hanno inoltre riconosciuto come Artissima abbia saputo consolidare la sua identità quale palcoscenico della ricerca nel campo delle arti visive, rafforzando il livello qualitativo e l’internazionalità della propria vocazione.
All’ordine del giorno la valutazione di come poter dare ulteriore slancio alla fiera per la sua Ventesima edizione e la razionalizzazione di alcune voci di costo, tra cui un’eventuale nuova sede espositiva. Si è discusso sull’ipotesi condivisa di una sede centrale e che possa dialogare meglio anche con gli altri luoghi coinvolti nel programma culturale di Artissima (tra le ipotesi al vaglio le sedi delle OGR e il Palaolimpico).
È stato valutato anche il nuovo programma culturale One Torino – progetto che prevede una grande rassegna espositiva annuale da inaugurarsi ogni novembre in coincidenza con Artissima e della durata di un paio di mesi. La mostra, che dovrebbe essere suddivisa in più sedi espositive andrebbe ad arricchire la programmazione annuale delle istituzioni torinesi senza intaccarne l’autonomia proseguendo il percorso di collaborazione iniziato nel 2012 con It’s Not the End of the World.



