Armonie italiane accendono Tokyo nel decennale

Armonie italiane accendono Tokyo nel decennale

Un festival vibrante celebra cultura, musica e sapori nel 160° anniversario dei rapporti bilaterali.


La decima edizione di Italia, amore mio! si è chiusa a Roppongi Hills, trasformando uno dei centri nevralgici della capitale giapponese in un palcoscenico dedicato alla creatività e all’eccellenza italiana. Per due giornate, il 6 e 7 giugno, migliaia di visitatori hanno affollato il complesso commerciale per immergersi in un programma che ha intrecciato musica, gastronomia e lifestyle, confermando il festival come il più grande evento italiano in Giappone.

Il traguardo del decennale assume un valore particolare nel 2026, anno che segna il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone. Un legame nato con il Trattato di Amicizia e Commercio del 1866 e rafforzato nel tempo fino al Partenariato Strategico del 2023, che oggi trova nel festival una delle sue espressioni più vivide.

Sul palco si sono alternati alcuni dei protagonisti più amati della scena musicale italiana. Niccolò Fabi ha inaugurato la serata di sabato con un set intenso e raffinato, ripercorrendo una carriera segnata da tre Targhe Tenco e da un percorso artistico sempre in evoluzione. Il gran finale è stato affidato ad Aiello, che ha presentato al pubblico giapponese il nuovo album Scorpione, uscito il 22 maggio: un lavoro che intreccia R&B contemporaneo e cantautorato, raccontando una rinascita personale e musicale. A collegare le due giornate, il duo Maria Antonietta e Colombre, reduci dal debutto tra i Big a Sanremo 2026 con La felicità e basta, esibitisi sia individualmente sia in coppia.

A testimoniare la natura profondamente culturale dell’evento, il palco ha accolto anche artisti giapponesi di primo piano: il leggendario DJ Muro, figura di riferimento dell’hip hop nipponico, e il duo CHARAN-PO-RANTAN, capace di fondere atmosfere da cabaret europeo e suggestioni mediterranee in un linguaggio musicale unico.

Accanto alla musica, il festival ha celebrato il Made in Italy in tutte le sue declinazioni. Cooking show, degustazioni e percorsi gastronomici hanno permesso ai visitatori di scoprire – o ritrovare – i sapori simbolo della cucina italiana: pizza, pasta, gelato, supplì, vini e spritz. A completare l’esperienza, la presenza di marchi iconici come Ferrari, Maserati, Lamborghini, Bimota, MSC, Parmigiano Reggiano, Peroni, ENIT, Parma Calcio e Vetrina Toscana, quest’ultima impegnata nella promozione del turismo enogastronomico regionale.

Dopo il successo del Padiglione Italia a EXPO 2025 Osaka, questa edizione consolida il ruolo di Italia, amore mio! come piattaforma privilegiata per raccontare il rapporto speciale tra i due Paesi. Un decennio di eventi che hanno avvicinato culture, storie e comunità, con lo sguardo già rivolto alle sfide e alle opportunità dei prossimi anni.