Un percorso condiviso rafforza competenze tecniche, sicurezza e collaborazione tra scuole, imprese e professionisti del territorio.
Il 3 dicembre ANCE Lecce, il Collegio dei Geometri di Lecce, l’Istituto Galilei-Costa-Scarambone – indirizzo Geometri – e FORMEDIL Lecce hanno siglato un Protocollo d’intesa per valorizzare la filiera tecnico‑professionale delle costruzioni. L’accordo punta a rafforzare cultura tecnica, sicurezza, formazione duale e orientamento, coinvolgendo attivamente le imprese del settore. L’adesione di numerose realtà edili conferma la volontà di costruire un percorso condiviso tra scuola e mondo produttivo.
Il primo incontro operativo si è svolto lunedì 9 febbraio nella sede di ANCE Lecce, alla presenza del presidente Gabriele Greco e del dirigente scolastico del Galilei‑Costa‑Scarambone, Paolo Antonucci.
«Promuovere percorsi di formazione tecnica basati sul modello scuola‑lavoro – ha dichiarato Greco – è essenziale per avvicinare i giovani alle competenze richieste dal mercato. L’esperienza diretta in cantiere permette di comprendere tecniche costruttive, materiali e organizzazione del lavoro, oltre a trasmettere valori come responsabilità, collaborazione e attenzione alla qualità. È un’opportunità concreta di incontro tra domanda e offerta, capace di generare orientamento, crescita e occupazione. Investire nella sinergia tra scuola e imprese significa investire nei giovani e nello sviluppo del territorio».
Antonucci ha sottolineato come il confronto costante con le aziende consenta di potenziare la formazione in Costruzione, Ambiente e Territorio, rispondendo alla carenza di figure operative specializzate: dall’edilizia tradizionale alla gestione dei macchinari, dalle competenze digitali (BIM, CAD, 3D modeling) alle professionalità green legate all’efficientamento energetico e ai biomateriali.
«Vogliamo rafforzare l’orientamento già dal primo ciclo – ha spiegato – aprendo le aule alle imprese e adattando il curricolo alle esigenze locali. I prossimi passi includono stage immediati in cantiere, visite tecniche, testimonianze aziendali, laboratori BIM‑green e una rete di scuole. Così allineiamo la formazione al mercato reale, creando nuove opportunità per studenti, territorio e professioni tecniche».



