I Vincitori del Premio Pico della Mirandola 2017

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I Vincitori del Premio Pico della Mirandola 2017
10 ottobre 2017

La cerimonia di consegna si è tenuta sabato 14 ottobre presso l’Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola (Modena).


Il Premio Pico della Mirandola si è sempre distinto per aver valorizzato la forza del pensiero, il valore dell’ingegno, la tenacia della volontà e la capacità di tradurre queste energie in attività concrete, efficaci, innovative, seguendo una visione improntata al miglioramento delle condizioni di vita dell’essere umano. L’evento promosso e organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, assegnato con cadenza biennale, a figure di spicco del mondo artistico, economico, culturale, imprenditoriale e sociale, si vvale di un prestigioso comitato scientifico formato da accademici, studiosi, manager e intellettuali di livello internazionale. Il Premio Pico della Mirandola nasce nel 1989, cinque anni prima delle celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario dalla morte di Giovanni Pico della Mirandola, ricordato per la sconfinata cultura e per le prodigiose capacità mnemoniche.

I vincitori della XIV edizione, selezionati dalla giuria del Premio, sono l’economista francese Jean-Paul Fitoussi (professore alla Sciences Po di Parigi, premiato nella sezione internazionale), con la seguente motivazione: Per aver contribuito, con le sue ricerche e la sua partecipazione all’attività di Istituzioni europee ed internazionali, all’affermazione di uno sviluppo economico sostenibile in cui sia possibile coniugare economia e giustizia sociale”.

L’imprenditrice Nicoletta Spagnoli (presidente e amministratore delegato di Luisa Spagnoli, sezione nazionale),“Per la determinazione e la passione con cui ha condotto e continua a far crescere la “Luisa Spagnoli S.p.A.”, simbolo di moda italiana, sulla scia delle tre generazioni di imprenditori che l’hanno preceduta”.

L’imprenditore Pietro Ferrari (presidente e amministratore delegato di Ing. Ferrari, per la  sezione imprenditoria locale) “Per aver contribuito, con passione, allo sviluppo di un’azienda che oggi rappresenta il meglio dell’imprenditoria nel campo della climatizzazione. Per essere protagonista della vita associativa intesa come valore fondamentale per la crescita economica e sociale di un Paese”.

L’oncologo Massimo Dominici (direttore della scuola di specializzazione di oncologia medica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, per la sezione riservata agli ambiti di intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola) “Per avere dimostrato una poliedrica professionalità medica, riconosciuta in Italia e all’estero, tra docenza ed assistenza clinica, vocata soprattutto alla ricerca scientifica ottenendo brillanti risultati in tema di ideazione di cure basate su innovative tecnologie biomediche”.

“I quattro vincitori del Premio Pico della Mirandola 2017 hanno storie uniche”, dice Rainer Masera, presidente della giuria. “Uno studioso che ha dedicato la propria vita alla comprensione delle grandi trasformazioni economiche del nostro tempo; due imprenditori che – in settori diversi come l’abbigliamento e la progettazione industriale – sono riusciti a rispondere alle sfide della globalizzazione con un mix di talento e innovazione, senza dimenticare le radici nel territorio; un giovane ricercatore che sta raggiungendo nuovi e rivoluzionari traguardi nella scienza medica. Ma tutti condividono lo spirito della figura a cui è intitolato il riconoscimento: partendo da una profonda conoscenza e competenza, vivono il presente come una realtà da affrontare a viso aperto, con curiosità, passione e con la ferma convinzione che l’utilizzo dell’intelletto sia decisivo per il progresso della società e degli uomini”.

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