Tv: la prima serata inizia alle 21.50?

Tv: la prima serata inizia alle 21.50?
20 febbraio 2018

Un modo di concepire i palinsesti che ormai ha stancato il pubblico. Orari assurdi dove il prime time diventa quasi una sorta di second time.


Il rispetto nei confronti dei telespettatori è davvero ridotto all’osso. Un esempio lo diamo con quanto avvenuto venerdì 16 febbraio quando se da un lato Rai Uno ha fatto iniziare la sua prima serata subito dopo il Tg1, ma solo per una questione di diritto. Il programma in onda infatti, Sanremo Young, vede la partecipazione di minorenni che possono stare in video solo fino alle 23.59.

Dall’altra parte Canale 5 ha deciso di far iniziare il programma, che di fatto è quasi diventato di seconda serata, alle 21.50. È vero che la fiction Immaturi ha una durata abbastanza breve per ciò il termine alla fine è stato intorno alle 22.30, ma ciò ha comunque infastidito.

Il punto è perché? La risposta è semplice: ingrassare lo share. Quel fenomeno per cui più un programma la tira per le lunghe, più ha possibilità di aumentare di uno o due punti percentuali in quanto le Tv accese alle 23.00 sono sicuramente di meno rispetto a quelle accese alle 21.00.

Insomma, un puro stratagemma volto ad aumentare gli ascolti, che però non tiene conto del rispetto dovuto ai telespettatori, senza i quali non si potrebbe avere nemmeno uno share normale.

Una mancanza di tatto e sensibilità verso chi la sera vorrebbe godersi ciò che vuole senza fare le ore piccole che va avanti da troppo tempo. Con le prime serate che slittano alle 21.20 se non anche alle 21.40 il cui termine a volte va ben oltre l’una di notte.

Non è necessario per forza tornare all’età del bianco e nero per ritrovare quel briciolo di sale in zucca per comprendere che il pubblico si sta stancando. E se è vero che la televisione così come la conosciamo ha le ore contate grazie alle innumerevoli forme di intrattenimento anche on-demand presenti sul mercato, questo modo di comportarsi non fa altro che accentuare l’insofferenza e la voglia di spostarsi altrove. La Tv si sta auto distruggendo, anche grazie a chi la pensa.

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