Telefono Azzurro: On air la nuova campagna dedicata all’ascolto dei minori

Telefono Azzurro: On air la nuova campagna dedicata all’ascolto dei minori
10 aprile 2018

L’obiettivo della campagna firmata Havas Milan è far vivere al pubblico l’esperienza autentica dell’ascolto che gli operatori dell’associazione vivono quotidianamente.


 Telefono Azzurro, associazione no profit che promuove da oltre trent’anni i diritti dell’infanzia, ascolta ogni giorno le storie, le paure, le richieste di aiuto di migliaia di bambini e adolescenti. E’  proprio l’ascolto, cardine dell’operato di Telefono Azzurro, che diventa il centro della campagna creata da Havas Milan.

 

L’obiettivo della campagna, infatti, è far vivere al pubblico l’esperienza autentica dell’ascolto che gli operatori dell’associazione vivono quotidianamente: senza filtri, senza artifizi narrativi.

 

Solo nel 2016, infatti, Telefono Azzurro ha accolto 98.000 chiamate mediante il suo numero di ascolto e consulenza 1.96.96 e il suo numero di emergenza 114, corrispondenti ad oltre tremila casi gestiti di minori in difficoltà.

 

Protagonista dei tre soggetti TV – Abuso, Violenza domestica e Adescamento online – è proprio il testo di una telefonata, tratto da vere telefonate ricevute da Telefono Azzurro, attraverso il quale un minore racconta il suo problema riguardante l’abuso, la violenza domestica e l’adescamento online.

 

Per aiutare lo spettatore a concentrarsi sulle parole del testo, a livello visivo viene rappresentato il protagonista della telefonata di spalle, in un ambiente rarefatto composto da pochi oggetti. Un lento carrello ci aiuta ad entrare nella storia e nella drammatica vita di questi ragazzi.

 

Un super chiude lo spot: Li hai ascoltati per pochi secondi. Noi lo facciamo da 30 anni.

 

Le linee telefoniche, infatti, sono state la prima – rivoluzionaria – risposta che nel 1987 l’Associazione ha dato alla necessità dei bambini e degli adolescenti di essere ascoltati e nei suoi trent’anni di operato Telefono Azzurro ha aiutato oltre 72.000 minori che stavano vivendo situazioni di disagio e difficoltà.

 

Le stesse telefonate sono protagoniste oltre che della campagna radiofonica anche della campagna stampa. La campagna ha ricevuto il patrocinio di Fondazione Pubblicità Progresso e andrà in onda sulle principali emittenti nazionali.

 

Negli anni Telefono Azzurro ha potenziato la sua capacità di ascolto aprendosi a nuovi strumenti tecnologici (è possibile raggiungere Telefono Azzurro mediante il portale Azzurro.it e i messaggi privati sulla pagina Facebook SOS – Il Telefono Azzurro Onlus; i canali 1.96.96 e 114 Emergenza Infanzia sono attivi per comunicazioni via telefono, via chat  e tramite app dedicata, il 116000 Bambini Scomparsi via telefono, app e portale 116-000.it sezione segnalazioni) in grado di rendere l’Associazione più vicina alla generazione dei nativi digitali e allargando a nuove competenze il network di soggetti con cui gli operatori interagiscono nella gestione dei singoli casi, per essere ancora più concreti, capaci di dare le risposte giuste, l’aiuto più efficace, per far sì che nessun bambino o adolescente si senta mai più solo, abbandonato, inascoltato. L’ascolto è la ragione d’essere di Telefono Azzurro.

 

Alla campagna hanno lavorato sotto la guida del direttore creativo esecutivo Giovanni Porro, i direttori creativi Lorenzo Crespi e Selmi Bali Barissever, la copywriter Marta Nava e l’art director Martino Caliendo.

 

Una serie di sentiti ringraziamenti per la disponibilità e la professionalità vanno alla regista Valentina Be, al direttore della fotografia Edoardo Carlo Bolli, la scenografia di Fabrizio Moschini, alla producer Ada Bonvini e a tutto lo staff di The Family, a Iggy Post, a Screenplay, e allo speaker Sergio Leone, e all’azienda Benetton che ha fornito i costumi di scena.

 

Di seguito i link:

Spot sull’abuso – https://youtu.be/30HSA5GB-QI
Spot sulla violenza domestica – https://youtu.be/7LHzUHj2tc4
Spot sull’adescamento online – https://youtu.be/ymwInP2csbA

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