Shawn Mendes, dal Canada con amore

7 novembre 2018

Il ventenne cantautore di Toronto è sulla breccia grazie a tre album di successo e una recente collaborazione con il dj russo Zedd. La popstar sarà in Italia per due concerti, il 23 marzo 2019 a Bologna e il 24 a Torino.


Il mondo musicale è pieno di talenti, speranze e conferme, ma è molto raro trovare un ragazzo che a soli vent’anni abbia già realizzato i risultati di Shawn Mendes. La giovane popstar di origini canadesi unisce nelle sue corde influenze piuttosto diverse tra le quali John Mayer, Ed Sheeran, Justin Timberlake e Bruno Mars, passando dai suoni acustici a quelli vicini alla dance e al nuovo soul.

 

Shawn Mendes suona il pianoforte, la chitarra e nel 2013 diventa famoso sul web pubblicando sul social network Vine proprio alcune sue performance ottenendo in pochi mesi oltre un milione di follower e di visualizzazioni. Il successo mondiale è arrivato per lui invece nel 2015 con il singolo “Stitches”, il terzo estratto dall’album “Handwritten” che gli ha anche aperto strade inaspettate come la partecipazione al tour mondiale della superstar Taylor Swift e la collaborazione con la giovane e talentuosa Camila Cabello.

 

La prima caratteristica di Shawn Mendes che colpisce è lo stile acustico, intimo e adulto per la sua giovanissima età (classe 1998 per intenderci) presto aperto a influenze nuove, un po’ come è successo ad uno dei suoi punti di riferimento, quell’Ed Sheeran che ha trasformato in risorsa un apparente difetto, quello della troppa varietà musicale.

 

“Durante le lavorazioni di questo album ho iniziato a capire che i confini che separano tra loro i generi sono ormai abbattuti”, così Shawn ha presentato il suo omonimo terzo album, arrivato dopo un tour mondiale, ben 6 premi aggiudicatisi agli MTV Awards e uno status ormai riconosciuto di popstar che in questo disco prende ancora più forma non senza rovesci della medaglia.

 

Dimenticatevi infatti il ragazzo che sulla copertina del precedente disco se ne stava seduto su una sedia in una stanza vuota con una chitarra elettrica tra le braccia. Oggi Shawn è pronto invece a far ballare le arene e i palasport, apparendo meno cantautore malinconico per ballate struggenti e più performer multiforme, a costo di perdere la sua particolarità e rinunciare ad un po’ della sua personalità.

 

Il cantautore canadese di recente ha anche contribuito alla colonna sonora di uno dei film più attesi dell’anno, “Bohemian Rhapsody”, pellicola dedicata alla vita e alla carriera di Freddie Mercury. Shawn Mendes – insieme a Teddy Geiger – ha reinterpretato “Under Pressure”, il famoso brano del 1981 in collaborazione con David Bowie, tutti i proventi del brano saranno devoluti all’associazione Mercury Phoenix Trust impegnata nella lotta contro AIDS e HIV.

 

Esempio del suo nuovo corso è Lost in Japan” pezzo che parla delle follie che si fanno per amore, come volare fino in Giappone per poter stare vicino alla persona amata. E’ una canzone che mette insieme pop, funk e R&B con uno stile che ricorda molto quello di Justin Timberlake e, nella versione remix del singolo, con l’apporto del dj russo Zedd.

 

Il video del pezzo è un riuscito omaggio alla pellicola di Sofia Coppola “Lost in Translation” che racconta l’infatuazione per le vie di Tokyo tra un anziano attore in disarmo, interpretato da Bill Murray e una infelice neo-sposa in trasferta, Scarlett Johansson. Mendes, in questo videoclip, prende il malinconico ruolo che fu di Murray, mentre la controparte femminile è interpretata da Alisha Boe.

 

Qui il video:

https://www.youtube.com/watch?v=dgGgpIvLkrc

Il tour mondiale di Shawn Mendes passerà anche in Italia per due concerti, il 23 marzo a Bologna e il 24 a Torino.

 

Informazioni:

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MUSICAL EXPRESS è un programma di Fabio Alberti, in onda tutti i giorni alle 10,10 – 15,10 – 21,00 su Radio Budrio

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