Sanremo 2018 comincia adesso

Condividi:
Sanremo 2018 comincia adesso
18 dicembre 2017

I nomi dei big che parteciperanno alla 68essima edizione del festival della canzone italiana. Sanremo riacquisterà una sua identità?


Ci siamo, tutto è cominciato. Il grande viaggio la cui destinazione è Sanremo 2018 è cominciato con Sarà Sanremo. Il programma nato ormai da qualche anno che apre le porte del Festival. All’interno di esso si è disputata la gara tra 16 giovani. Solo alcuni di essi hanno però avuto accesso alla vera e propria gara che si terrà all’Ariston dal 6 al 10 febbraio. Ecco i loro nomi: Mudimbi, Eva, Mirkoeilcane, Lorenzo Baglioni, Giulia Casieri, Ultimo. A loro si aggiungono i due giovani in arrivo da Area Sanremo, Leonardo Monteiro e Alice Caioli.

Capitolo Big. Baglioni ha puntato sicuramente alla tradizione con un pizzico di sorpresa e novità. Ecco l’elenco con i relativi brani scelti dalla commissione musicale composta Claudio Baglioni, Claudio Fasulo, Massimo Giuliano, Duccio Forzano, Massimo Martelli e Geoff Westley.

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli – Il segreto del tempo

Nina Zilli – Senza appartenere

The Kolors – Frida

Diodato e Roy Paci – Adesso

Mario Biondi – Rivederti

Luca Barbarossa – Passame er sale

Lo Stato Sociale – Una vita in vacanza

Annalisa – Il mondo prima di te

Giovanni Caccamo – Eterno

Enzo Avitabile con Peppe Servillo – Il coraggio di ogni giorno

Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico – Imparare ad amarsi

Renzo Rubino – Custodire

Noemi – Non smettere mai di cercarmi

Ermal Meta e Fabrizio Moro – Non mi avete fatto niente

Le Vibrazioni – Così sbagliato

Ron – Almeno pensami

Max Gazzè – La leggenda di Cristalda e Pizzomunno

Decibel – Lettera dal duca

Red Canzian – Ognuno ha il suo racconto

Elio e le Storie Tese – Arrivedorci

Insomma, nomi che già fanno discutere per il gusto un po’ retrò. Il target prettamente over non aiuta certo lo svecchiamento del Festival, ma essendo questa una manifestazione di musica, non si dovrebbe guardare alla carta d’identità dell’artista, ma alle note che suona e canta. Baglioni si sta preparando ad una grande sfida perchè tanta è l’aspettativa che si ripone in lui. È anche vero che essendo stati abituati per troppe edizioni ad un calderone all’interno del quale si era buttato di tutto senza un senso, ora trovare qualcosa di più costruito, pensato e ragionato spiazza. Il Festival forse sta tornando ad avere una sua identità, una sua storia e un percorso chiaro. È comunque ancora presto per addentrarsi in questo discorso. Quello che è certo è che la grande macchina di Sanremo si è rimessa in moto. In bocca al lupo a Claudio Baglioni e alla sua squadra di lavoro.

Commenti