Riconosciuto il diritto all’ascolto e di rappresentanza degli studenti con disabilità

Riconosciuto il diritto all’ascolto e di rappresentanza  degli studenti con disabilità
26 luglio 2018

Una svolta per certi versi “epocale” in quanto segna un punto di partenza irreversibile nel rapporto tra la persona/alunno con disabilità, in quanto portatore di diritti  propri e il contesto scuola, perché viene affermato, attraverso il richiamo all’art. 12 della Convenzione sui diritti del Fanciullo, “ la centralità della persona minore di età”, senza che più qualcuno si esprima per suo conto.


Giorno 24 luglio del 2018, alla presenza del Ministro dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca si è tenuta una convocazione dell’Osservatorio Permanente per l’inclusione scolastica, a cui la First ha partecipato con il Presidente Maurizio Benincasa e i due Vice Presidenti Pamela Pompei e Leonardo Alagna. La riunione è stata indetta per la consegna di alcuni degli schemi dei decreti attuativi di cui al DLGS 66 del 2017, tra questi quello relativo al Piano per l’ Inclusione di cui all’art. 8 del citato decreto legislativo.

 

La FIRST evidenzia,  con grande soddisfazione, che il provvedimento relativo al Piano per l’Inclusione, nella parte finale contiene una disposizione che potremmo definire “Storica”, cioè  il diritto riconosciuto all’alunno con disabilità di essere ascoltato con riferimento alle scelte educative che lo riguardano, affermazione del principio e del diritto di cui all’art. 12 della Convenzione sui diritti del Fanciullo del 1989.

 

Inoltre, è stato anche previsto che le scuole debbano dotarsi di organismi che garantiscono e assicurino “ la rappresentatività degli alunni e degli studenti con disabilità”, quindi non solo diritto di ascolto, ma anche di rappresentatività.

 

La First non può che gioire per l’affermazione di uno dei diritti fondamentali sanciti dalla detta Convenzione, a cui la FIRST negli atti fondativi ispira la sua azione, quale è quello dell’ascolto, che tuttavia è stato eluso o precluso, fino ad oggi, agli studenti con disabilità.

 

Si tratta di una svolta per certi versi “epocale” in quanto segna un punto di partenza irreversibile nel rapporto tra la persona/alunno con disabilità, in quanto portatore di diritti  propri e il contesto scuola, perché viene affermato, attraverso il richiamo all’art. 12 della Convenzione sui diritti del Fanciullo, “ la centralità della persona minore di età”, senza cge più qualcuno si esprima per suo conto.

 

La FIRST, Federazione dei diritti effettivi delle persone con disabilità, non può non evidenziare, con piacere, come il MIUR abbia accolto le nostre giuste rivendicazioni sul diritto all’ascolto del minore con disabilità contenute in un lavoro depositato nell’ambito di un gruppo di lavoro costituito all’ Osservatorio, in cui la FIRST ha sottolineato per l’alunno con disabilità, IL DIRITTO AD ESSERE ASCOLTATO” e dall‘altra parte l’obbligo del contesto scolastico di “ TENERE IN CONSIDERAZIONE LE OPINIONI DELL’ALUNNO”. Questa decisione storica, irreversibile, merita certamente di essere accolta e strutturata da ogni scuola, perchè indietro non si torna.

 

Per la FIRST, aver contribuito in sede dell’Osservatorio, con un nostro lavoro, all’attuazione di uno dei diritti fondamentali della persona con disabilità minore di età, rappresenta un motivo di grandissima soddisfazione per tutti gli alunni con disabilità e le famiglie.

 

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