Pane, latte e lacrime

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Pane, latte e lacrime
14 gennaio 2018

Il testo, scritto da Veronica Liberale e diretto da Cristiana Vaccaro, dal 18 al 28 gennaio in scena al Teatro Marconi di Roma.


La condizione della donna negli anni di guerra, la maternità, la sopravvivenza, sono questi i principali temi trattati dallo spettacolo intitolato Pane, latte e lacrime. Ha già debuttato al Teatro Trastevere  all’interno della rassegna-concorso Roma Comic Off, vincendo il Premio de’ Servi e il Premio Marconi.  Un affresco della vita dei quartieri popolari negli anni quaranta e della società italiana durante il fascismo e la guerra.

E’ ambientato a Roma  nel popolare quartiere San Lorenzo, nei giorni che precedono il  tragico bombardamento del 19 luglio 1943. Il testo trae ispirazione e nello stesso tempo vuole omaggiare la grande Commedia all’italiana. Partendo dalla  lezione del neorealismo il lavoro coniuga i contenuti comici-brillanti con una satira di costume a volte amara. Un testo che fa ridere e riflettere nello stesso tempo.

Il seguente spettacolo sarà seguito da Fabrizio Romagnoli per il classico appuntamento teatrale del TitoloTv.

L’idea nasce quando Veronica Liberale (autrice e attrice nelle vesti di Iole) inizia a raccogliere nel Centro anziani di San Lorenzo i racconti delle donne che ricordavano i “vecchi tempi”. Man mano ha iniziato a fare interviste su quel periodo e a disegnare la storia del paese dove era vissuta con la famiglia da generazioni. Fondamentali sono stati la madre, Caterina, e un’amica della madre, Alba, sanlorenzine che l’hanno appassionata con le loro narrazioni, i ricordi e la figura che le donne avevano avuto all’epoca. A loro infatti è dedicato lo spettacolo (come si legge in locandina), e alle ragazze di San Lorenzo! A tutte quelle donne che in quei giorni furono non solo figure femminili relegate al ruolo sociale e storico che era loro assegnato, ma furono delle vere e proprie eroine.

Il titolo ” Pane, latte e lacrime ” si è ispirato all’espressione di una di queste donne del Centro anziani, durante un suo racconto: ” Erano giorni in cui non c’era niente, avevamo solo latte, pane e lacrime!”

I protagonisti sono interpretati da Franco Barbero (Alvise, il dottore), Camilla Bianchini (Angeletta, la pazza), Antonia di Francesco (zia Franca) , Veronica Liberale (Iole la madre). Francesca Pausilli (Firminia, la figlia) , Giada Prandi (sora Assunta, una fioraia un po’ particolare)  e Andrea Venditti (Umberto, il custode). Con loro  faremo un passo indietro… e saremo nel lontano 1943 a San Lorenzo tra storia di amore, amicizia, incoscienza e saggezza. In un periodo in cui i rioni romani rappresentavano per tutti una grande famiglia!

Ma “Pane, latte e lacrime” è tante storie in una ed è soprattutto una storia di donne, eroine che le necessità belliche, fanno uscire  dalle quattro mura domestiche. I tempi le hanno relegate in un piccolo quartiere, microcosmo e metafora dell’umanità intera. Un tributo sincero e sentito a tutti i caduti delle guerre e alla nostra memoria storica. Lo spettacolo porta sul palco la commedia all’italiana per raccontare con ironia uno spaccato della vita di allora che possiamo sentire ancora vicino anche ai giorni nostri.

Per info e prenotazioni puoi rivolgerti al numero 06 59 43 554, o scrivere a: info@teatromarconi.it

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