il Titolo Giornale di Arte, Cultura e Spettacolo Reg. al Tribunale di La Spezia n.° 3 del 07/06/10 ROC 20453 P.I. 01219600119

icona iltitolo mobile YoutubeFlickrInstagramTwitterLinkedInFacebookGoogle

{{#image}}
{{/image}}
{{text}} {{subtext}}


Per questo spazio pubblicitario, chiedere informazioni inviando un email al seguente indirizzo info@iltitolo.it

Dal 2016, sul canale il TitoloTV, attivo il servizio di diretta streaming e podcast grazie al format televisivo L.E.O.© (Live Event Online ).

Archeologia e letteratura per una rilettura del contributo di due grandi etnìe alla formazione di una identità nazionale. Venerdì 17 marzo, ore 17, con l’intervento di Gianni Letta e Adriano La Regina.


Etruschi e Italici. Le radici dimenticateEtruschi e Italici. Le radici “dimenticate, questo il titolo del convegno che si svolgerà a Firenze in occasione del 156° anniversario della proclamazione dell’Unità d’Italia nella prestigiosa cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio con protagonisti l’archeologia, la storia e la letteratura unite per aiutare la riscoperta delle caratteristiche profonde dell’Italianità, concetto mai ben definibile forse anche perché nato, in antichità, da più apporti diversissimi tra loro.

Il convegno si aprirà con l’intervista di Paolo Pellegrini al prof. Adriano La Regina, fra i più noti e importanti archeologi italiani. Seguirà la presentazione di due grandi successi editoriali, entrambi di Itaca Edizioni: “I segreti della via etrusca”, di Marco Parlanti e Gianfranco Bracci, a cura dell’etruscologo prof. Carmine Pellegrino, e “Viteliú. Il Nome della Libertà”, autore Nicola Mastronardi, di cui parlerà autorevolmente Gianni Letta, ospite d’onore della serata. Due romanzi storici da utilizzare come straordinarie “finestre” aperte sulla fase storica meno conosciuta dagli italiani: il periodo preromano in cui si formarono gli elementi etno-antropologici ancor oggi alla base delle culture regionali del nostro Paese.

Nel giorno in cui si celebra la ricorrenza dell’Unità d’Italia, il convegno intende riaffermare il fatto che l’identità nazionale italiana trova le sue profonde radici ben prima dell’unificazione romana e non è “solo” figlia della cultura latina: al contrario, essa trae origine da etnie e culture diverse tra le quali le principali, oltre alla latina, sono l’ETRUSCA E l’ITALICA. Basti pensare che le stesse origini di ROMA non furono solo latine ma ebbero da subito TRE BASI ETNICO CULTURALI: latina, etrusca e sabino-italica. Nozione oggi scomparsa dalla cultura generale italiana, ma di stringente attualità per il tema della integrazione tra culture ed etnie diverse.

E ancora: il primo concetto di comunità nazionale, inteso come unità etnico politica di genti sul suolo italiano, non fu latina, ma italica. Se è vero, infatti, che l’unità della Penisola fu “sistemata amministrativamente” dall’imperatore Augusto nel 7 d.C., è altrettanto vero che essa aveva visto il suo primo seme nella FEDERAZIONE ITALICA del 91 a. C. quando per la prima volta nella storia apparve una nazione che si chiamò ITALIA (VITELIU nella versione originaria in lingua osca) che batté moneta con questo nome e fu inglobata nella romanità con pari dignità dopo il 69 a.C.

Un incontro, quello di Firenze, che intende restituire, infine, piena dignità storica ai territori d’origine di Etruschi e Italici ma soprattutto di questi ultimi (in particolare le regioni Abruzzo, Molise, ma anche Marche, Alto Lazio, ed Umbria meridionale) in un momento nel quale proprio le zone centrali dell’Appennino italiano, che hanno dato origine a tutti i popoli Italici, hanno subito i gravi danni che conosciamo. Un tributo a chi vi abita e una spinta a rigenerare nuovamente vita sui territori dalla grande storia antica.

Così come tema centrale dell’evento è il valore della MULTICULTURALITÀ che fu alla base della nascita di Roma antica e che fu la vera forza dell’impero; la stessa e ancor più complessa MULTICULTURALITÀ originaria della nostra Nazione - ricchezza e non handicap - nata dalla fusione, difficile e mai veramente compiuta, di più etnie: un vero insegnamento per gli avvenimenti di oggi. Ancora una volta la Storia riesce ad insegnare molto al mondo contemporaneo; in questo caso il valore assoluto dell’integrazione pacifica a tutto vantaggio delle stesse società accoglienti. (Testo a cura di Nicola Mastronardi e Chiara Morandi).

e-max.it: your social media marketing partner

Programmazione del TitoloTV


#tolktolk. Il business che passa dal web

LIVE 14 giugno 2017 dalle 19:00 dallo Scrambler Ducati Food Factory (BO)
Riprese video a cura del TitoloTV, regia Donato Francesco Bianco.

Il Cinema di Francesco Maggiore

La Musica di Fabio Alberti

Atto x Atto con Fabrizio Romagnoli


 




Direttore Responsabile:   Donato Francesco Bianco        Editore:   Bianca Zanardi
Gli articoli sono coperti da copyright, è assolutamente vietata la riproduzione se non riportante la dicitura  FONTE: ilTitolo.it
Tutti i diritti sono riservati. Site c
reated by il NetWork ®


Design by vonfio.de

I cookie ci aiutano a fornire piena efficienza ai nostri servizi, continuando a navigare sul sito, ne accetti l'utilizzo. Per Informazioni.