il Titolo Giornale di Arte, Cultura e Spettacolo Reg. al Tribunale di La Spezia n.° 3 del 07/06/10 ROC 20453 P.I. 01219600119

icona iltitolo mobile YoutubeFlickrInstagramTwitterLinkedInFacebookGoogle

{{#image}}
{{/image}}
{{text}} {{subtext}}


Per questo spazio pubblicitario, chiedere informazioni inviando un email al seguente indirizzo info@iltitolo.it

Dal 2016, sul canale il TitoloTV, attivo il servizio di diretta streaming e podcast grazie al format televisivo L.E.O.© (Live Event Online ).

Il 12 maggio esce l'album d'esordio del componente della boy band One Direction. Il primo singolo "Sign of the Times" è già in vetta alle classifiche di 82 paesi ed è stata trionfale la sua partecipazione al varietà americano Saturday Night Live.


E tempo di Harry StylesChi si occupa o scrive di musica ha spesso un rapporto controverso col mondo delle boy band, un po' per un fatto anagrafico e soprattutto perchè la sensazione è sempre quella che si tratti di un mondo costruito ad arte, di una fabbrica dell'intrattinemento vuota di contenuti. Come la sempre la realtà è qui pronta a smentirci, e la storia ci riporta personaggi mitici come Elvis Presley, Michael Jackson, The Beatles, Sex Pistols che un tratto comune nella loro carriera ce l'hanno avuto, quello di essere stati, brevemente o a lungo, studiati e pianificati, addirittura allevati come talenti.

Un passaggio importante nella mitologia targata boy band è il momento delle rotture, delle fuoriuscite, perchè proprio in quel momento partono carriere inedite e inaspettate. Quando, ad esempio, Robbie Williams uscì dai Take That nessuno avrebbe scommesso un centesimo sul suo talento e la sua carriera, al contrario Ronan Keating dei Boyzone veniva ai tempi incensato come un autore talentuoso e dal futuro radioso, sappiamo che purtroppo così non è stato. Negli ultimi anni il mondo delle boy band si è anche intrecciato intensamente col mondo dei talent show, proprio da lì (X Factor per la precisione) arrivano i One Direction, che dopo cinque anni di trionfi, nel 2015 hanno avuto la prima defezione, quella di Zayn Malik e che ora permettono anche all'attuale componente Harry Styles di uscire con un lavoro solista.

Per la verità Harry è già da tempo un autore e una mente pensante all'interno del gruppo e ha già all'attivo collaborazioni con John Legend e Ariana Grande, oltre ad avere incassato i complimenti da Sir Elton John. Con queste credenziali, Harry Styles, ha pubblicato "Sign of the Times", un singolo che ha colpito tutti perchè ha già le caratteristiche del classico senza tempo. Il titolo richiama Prince, l'armonia del brano ricorda "Purple Rain", ci si può sentire anche "Angels" di Robbie Williams e le ballate alla Bryan Adams, l'intepretazione è emozionante specie nella parte finale, in sintesi tutt'altra cosa rispetto al mondo delle boy band.

Il brano è riuscito a raggiungere la prima posizione in 82 Paesi dopo solo 8 ore dal rilascio ufficiale. Il record più importante è stato ottenuto negli Usa, dove ha impiegato solo 19 minuti per diventare primo in classifica, battendo il primato di Adele.
L'album di debutto "Harry Styles" uscirà il 12 maggio e includerà 10 tracce, tra cui il singolo di lancio "Sign Of The Times" e sarà disponibile in quattro versioni: cd, cd Deluxe Limited Edition (con copertina rigida e libretto da 32 pagine contenente foto esclusive scattate durante la registrazione in studio), Vinile 180 g e digitale. All'album hanno collaborato Johnny McDaid degli Snow Patrol (che ha lavorato anche con Ed Sheeran) e Jeff Bhasker, già produttore di Kanye West, Bruno Mars e i Rolling Stones.

Una gustosa anteprima dell'atteso progetto è avvenuta allo storico varietà televisivo americani Saturday Night Live dove Harry, prendodosi anche qualche rischio, ha interpretato il ruolo di Mick Jagger dei Rolling Stones in un esilarante sketch, impersonificato un soldato cantante in una seconda scenetta, cantato "Let’s Dance" di David Bowie insieme al suo amico e presentatore Jimmy Fallon e ha concluso cantando le sue “Sign Of The Times” e “Ever Since New York”.
Le buone premesse ci sono tutte, non ci resta che ascoltare..


Informazioni:
www.radiobudrio.it
https://it-it.facebook.com/radiobudrio
MUSICAL EXPRESS è un programma di Fabio Alberti, in onda tutti i giorni alle 10,10 – 15,10 – 21,00 su Radio Budrio

e-max.it: your social media marketing partner

Programmazione del TitoloTV


#tolktolk. Il business che passa dal web

LIVE 14 giugno 2017 dalle 19:00 dallo Scrambler Ducati Food Factory (BO)
Riprese video a cura del TitoloTV, regia Donato Francesco Bianco.

Il Cinema di Francesco Maggiore

La Musica di Fabio Alberti

Atto x Atto con Fabrizio Romagnoli


 




Direttore Responsabile:   Donato Francesco Bianco        Editore:   Bianca Zanardi
Gli articoli sono coperti da copyright, è assolutamente vietata la riproduzione se non riportante la dicitura  FONTE: ilTitolo.it
Tutti i diritti sono riservati. Site c
reated by il NetWork ®


Design by vonfio.de

I cookie ci aiutano a fornire piena efficienza ai nostri servizi, continuando a navigare sul sito, ne accetti l'utilizzo. Per Informazioni.