Network riabilitativo, chinesiterapico e termale

12 febbraio 2019

Col 2019 il Gruppo Monti Salute Più mette in rete le proprie strutture sanitarie fra le province di Bologna, Ferrara e Venezia, i professionisti e le competenze acquisite in 50 anni di attività in un unico network riabilitativo, chinesiterapico e termale.


L’obiettivo del network è di consolidare l’attività tradizionale in ambito fisiatrico, ortopedico e reumatologico, e al contempo ampliare notevolmente il campo d’azione riabilitativo fino a includere patologie cardio-cerebro-vascolari, urologiche, ginecologiche e metaboliche.

L’organizzazione del gruppo è quindi in grado di mettere in rete e offrire:

  • prestazioni di diagnostica e cura;
  • poliambulatori, palestre e piscine termali;
  • cure ambulatoriali e cure residenziali.

Particolarmente nutrito il team di professionalità integrate, che comprende fisiatri, ortopedici, radiologi, medici riflessologi, specialisti, fisioterapisti, massofisioterapisti, operatori termali e di scienze motorie.

Il network nel complesso è formato da:

  • 5 stabilimenti termali
  • 12 piscine termali coperte
  • 12 poliambulatori
  • 10 circuit training mirati in palestra
  • un centro di medicina residenziale al Villaggio della Salute Più, integrato da percorsi riabilitativi e chinesiterapici nella natura fra prati, laghi e alberi
  • terapie integrative durante il ciclo riabilitativo: tecar, laser yag, onde d’urto focali, magnetoterapia…
  • cure manu medica: iniezioni di sostanze terapeutiche nell’articolazione, iniezioni di acido jaluronico, manipolazioni vertebrali, low dose medicine…
  • tutte le metodiche riabilitative, da quelle tradizionali (Souchard, Mézièr, McKenzie, rieducazione posturale globale) fino a quelle più innovative come Kabat, tecnica di Schultz, sofronizzazione…

Grazie a queste varie tecniche si possono curare traumi, fratture, malformazioni, deformazioni, deviazioni, osteodistrofie, patologie radicolari e tutta la gamma di servizi della riabilitazione post-chirurgica e post-traumatica, ma si possono effettuare anche cure mirate antiaging per l’efficienza della memoria, della mente e della propriocettività. Centrale per quest’ultima proposta è l’innovativo metodo RCR (Reazioni a Catena Recettoriale), che è il primo realizzato in funzione della stimolazione del cervello.


METODO RCR: LA SALUTE IN 4 mosse

 

Il metodo RCR (Reazioni a Catena Recettoriali) è la terapia più all’avanguardia fra quelle del network: attraverso le mobilizzazioni articolari ha l’obiettivo di stimolare le 4 catene delle capsule recettoriali, del midollo osseo, del midollo spinale, dei neuroni e neurotrasmettitori.

Il metodo RCR trova vasta applicazione non solo nella riabilitazione classica (gli “esercizi posturali propriocettivi” sono una terapia proposta dal Servizio Sanitario Nazionale), ma anche in un campo applicativo che costituisce una vera e propria nuova frontiera di applicazione.

 

Le vasculopatie periferiche, le alterazioni dell’asse cardioencefalico e i deficit cognitivi sono infatti tre affezioni interdipendenti che possono essere curate o prevenute con un apposito training. Le alterazioni circolatorie o posturali degli arti inferiori sono spesso la manifestazione o la causa di patologie più profonde che riguardano complessivamente il sistema cardio-cerebro-vascolare; a loro volta queste disfunzioni condizionano il volume di sangue (e quindi di nutrienti, metaboliti e ossigeno) fornito al cervello, causando nel tempo un decadimento neuronale e cognitivo.

 

Le disfunzioni vascolari legate ai processi stenotici e alle placche ateromatosiche/aterosclerotiche delle vie carotidee riducono il diametro delle arterie collegate direttamente al cervello, e conseguentemente riducono il flusso sanguigno generando un decadimento della conoscenza e della memoria e un invecchiamento precoce della mente. Senza contare che queste placche, distaccandosi, possono portare a emboli dei vasi cerebrali e ictus.

Si tratta di un campo d’intervento all’attenzione dello stesso Ministero della Salute, che nel 2017 ha emanato un documento di strategia, intitolato Alleanza italiana per le malattie cardio-cerebrovascolari, cui il Gruppo Monti Salute Più si ispira.

 

Il metodo RCR si basa su una reazione a catena che trova il suo inizio nell’esercizio fisico, mirato alle varie tipologie di recettori presenti nelle capsule articolari e differenziato in base alle varie tipologie. Il training può poi essere integrato da altre prestazioni: balneoterapia termale, circuit training, terapie strumentali. Centrale infine il ruolo della nutrizione che, condizionando il metabolismo, può incidere in profondità sulla plasticità dei circuiti cerebrali.

Grazie al Villaggio della Salute Più, che è parte del network, questi servizi sono possibili anche in ottica di medicina residenziale attraverso soggiorni settimanali dedicati.

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