Luciana Littizzetto e Maria De Filippi regine del Salone del Libro

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Luciana Littizzetto e Maria De Filippi regine del Salone del Libro
19 maggio 2017

Sono state loro le più attese per la prima giornata della fiera del Libro di Torino. Un bagno di folla le ha accolte e loro hanno regalato al pubblico un’ora di pura allegria, senza però dimenticare il sociale.

Ebbene sì dopo un anno difficile, tormentato e ricco di indecisione il Salone del Libro di Torino ha aperto i battenti e lo ha fatto in grande stile. L’aria che si respira tra i padiglioni di #Salto30, questo è il suo hashtag, è particolare. Voglia di riemergere da tempi duri, felicità e soddisfazione per avercela fatta e convinzione che sì, il Salone è e rimarrà per sempre una creatura torinese. Quel Salone che da trent’anni è il paladino della cultura in Italia, ogni anno infatti milioni e milioni di turisti invadono la città per perdersi tra i lunghi filari di libri che riempiono il Lingotto. E quest’anno, almeno per quanto riguarda il bilancio della prima giornata non si può che essere pienamente soddisfatti. Complice anche un evento attesissimo dai fan e dai lettori di Luciana Littizzetto. Fin dalle prime ore del pomeriggio si sono formate infatti lunghe file di persone in attesa di entrare in Sala Gialla, la sala che alle 15.30 ha ospitato un incontro letterario particolare.

La comica torinese ha infatti presentato il suo ultimo libro “La bella addormentata in quel posto” con una relatrice d’eccezione, almeno per il Salone, ovvero Maria De Filippi. L’atmosfera si è fatta subito calda e accogliente. Una chiacchierata di circa un ora dove la Littizzetto è stata magistralmente introdotta e raccontata da una De Filippi perfettamente a suo agio in una sala piena fino alla sua capienza massima, 600 persone. Qualche brano del libro letto dalla Littizzetto e tantissime battute delle due, che prima che colleghe sono grandi amiche, hanno animato tutta la sala. “La bella addormentata in quel posto” e l’ennesimo concentrato di ironia, risate fino alle lacrime, ma anche riflessioni, come solo Luciana sa fare da tantissimi anni. Una donna capace di sintonizzarsi con il mondo che la circonda, catturandone il buono e il cattivo, cercando di darne un senso. Da notizie assurde e strampalate a brani toccanti come quello sul terremoto e il valore di una casa. Luciana centra sempre l’obiettivo ed è amata anche per questo. Lo dimostrano le centinaia di persone rimaste fuori dalla sala ad aspettarla per un autografo.

Da dodici anni sulla scrivania di Fazio a Che tempo che fa Luciana ci ha abituati ai suoi monologhi dissacranti che in qualche modo possiamo ritrovare anche in questo libro. Lo stile è quello, e se ci si concentra sembra quasi di sentire nella testa la sua voce mentre lo si legge. Oggi però non ci si è limitati ad una semplice presentazione, Luciana è un vero è proprio peperino, tant’è che ad un certo punto da intervistata le carte si rovesciano e diventa intervistatrice di Maria, che le regge il gioco e si racconta anch’essa con ironia e intelligenza, regalando al pubblico alcune chicche e piccoli segreti del suo lavoro. Come il modo in cui è nato il suo “C’è posta per te”: un’incontro con il ministro de l’istruzione, un gruppo di ragazzi che non potendo arrivare agli alti piani le chiedono di consegnarle una lettera ed ecco l’idea per uno dei programmi più seguiti di canale5.

C’è spazio però anche per il sociale in questa giornata, in particolare per la struttura che Luciana segue da dieci anni, CasaOz. Una struttura che vuole aiutare i bambini ospedalizzati al Regina Margherita e le loro famiglie. Una vera e propria casa accogliente che cerca di dare un minimo di sollievo a genitori che si trovano in una situazione così difficile come può essere quella di affrontare la malattia di un figlio. Una ONLUS in cui la Littizzetto è attivissima e alla quale tiene molto. A tal proposito, ed è proprio questo che ha ricordato, fino al 26 giugno è aperta la campagna di raccolta fondi al 45543, per donare 2 euro con sms, oppure con una chiamata. Insomma l’arrivo della Regina di Rai tre e quella di canale5 è stato sicuramente un bel modo di aprire il Salone del Libro 2017, ma gli incontri continuano. Tantissimi sono gli scrittori attesi, da Saviano a Lorenzo Marone, passando per Pennac e Elena Ferrante, e tanti altri.

Foto by Eleonora Spina

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