L’esordio musicale con(vincente) di dEli

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L’esordio musicale con(vincente) di dEli
17 settembre 2017

Notevole progetto musicale, il primo album del cantautore e  musicista-polistrumentista piemontese ma trapiantato nel Regno Unito, dal titolo: “Lo Stupido che canta”, tredici tracce sonore in cui troviamo varie atmosfere, tra il rock, il pop, il cantautorato e sprazzi di altri due o tre generi musicali quali il reggae ed il funky.


Un ottimo esordio, insomma, che dEli, all’anagrafe Roberto Deliperi, classe 1976, dove ha saputo esaltare al massimo le sue doti vocali e quelle prettamente tecniche del musicista. Dall’ascolto dei brani, cantati in italiano e in ottimo inglese, traspare anche l’ascolto di vari artisti che lo hanno segnato fin da ragazzo tanto che rimane difficile e antipatico assimilarlo ad altri artisti o generi musicali. Una buona semina che porterà i suoi buoni frutti. In conclusione è molto interessante riprendere alcune sue dichiarazioni che fanno capire meglio l’artista ed suo lavoro: “La scrittura di questo album è stata frutto di una necessità spontanea. Lavorando come musicista, mi sono trovato a mettermi sempre a disposizione delle band o degli artisti con cui lavoravo. A ottobre 2014 ho toccato il punto di saturazione e ho preso la decisione di comporre un qualcosa solo per me. Ci ho messo dentro tutte le influenze che ho avuto fin da quando, da piccolo, ho iniziato ad apprezzare la musica. Non ho mai avuto intenzione, per questo lavoro, di creare slogan o di schierarmi o di affrontare chissà quali tematiche. Semplicemente, mi sono lasciato guidare dalle emozioni e dalla passione volendo però creare qualcosa anche di facile ascolto, con melodie semplici. La “mega produzione” in termini di un uso smodato di strumenti è semplicemente venuta fuori dalle divertenti e stimolanti sessioni fatte con Alberto.”

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