Le “Cattedrali” di Roberto Gavinelli in mostra a Villa Bernasconi

Le “Cattedrali” di Roberto Gavinelli in mostra a Villa Bernasconi
21 giugno 2018

La rinomata località turistica a livello internazionale di di Cernobbio situata sul lago di Como, ospita l’evento aperto al pubblico dal 24 giugno al 1° luglio 2018.


Villa Bernasconi è pronta a raccontare nuove storie ed a offrire nuove emozioni. A vent’anni dalla scomparsa l’artista milanese Roberto Gavinelli (in arte Vinelli) la moglie Dawn Steve Cain ha voluto rendere omaggio alla memoria del marito con la prima esposizione delle opere “Cattedrali”, da domenica 24 giugno a domenica 1° luglio 2018. Una mostra che saprà emozionare e coinvolgere tutti coloro che vorranno visitare la storia dimora liberty cernobbiese nel corso di questo primo evento estivo ospitato da Villa Bernasconi che si concluderà con un momento particolare.

 

La mostra aprirà sabato 23 giugno con gli ospiti d’onore Lama Gangchen e Lama Michel Rimpoche, l’ intervento del Dottor Mauro Pozzetto dirigente San Pellegrino che avendo collaborato con l’ artista sarà testimone del particolare atteggiamento verso la creatività di Vinelli. Sara presente anche Sabina Ciuffini che interpreterà il testo “Il Re Vive” un testo teatrale scritto di Gavinelli.

 

Roberto Gavinelli nasce a Milano nel 1941 e al termine degli studi prosegue l’attività paterna nella società di produzione di aromi per l’industria delle bevande. Negli anni ’60 l’azienda Gavinelli diventa fornitrice di San Pellegrino proponendo un aperitivo analcolico come alternativa agli aperitivi classici. Nasce così il Bitter analcolico San Pellegrino, più tardi chiamato semplicemente Sanbitter. La fruttuosa collaborazione con San Pellegrino porta successivamente alla creazione di un aroma che darà vita alla bevanda Chinotto che con il suo gusto fresco, dolce-amaro, arriva ad oggi con il nome di Chinò. Nel 1983 incontra Dawn Steve Cain, dal loro matrimonio nascono due Gemma e Graziano nel ’91 cede a San Pellegrino la sua attività e alcune delle sue le formule, per dedicarsi a tempo pieno all’attività artistica esprimendo genio e creatività. Lascia una collezione di Cattedrali visionarie e un ricettario di formule mai realizzate.

 

L’arte di Roberto Gavinelli, in arte Vinelli, può essere descritta come una delle sue formule: una miscela tra la precisione nel dosaggio degli elementi e la visione che oltrepassa questo rigore lasciando intravedere elementi creativi che sovrapposti alimentano la creazione delle Cattedrali. Opere realizzate con materiali di riciclo, nell’epoca in cui l’economia ecologica non aveva ancora preso piede. Una visione quella di Vinelli dove tubi di plastica, bottiglie non soffiate, ovetti per sorprese si travestono e rivestono ruoli diversi, amalgamandosi in un concetto che punta verso l’alto. Nelle fondamenta delle sue opere, Roberto racchiude la necessità dell’uomo di innalzarsi a un modello valoriale superiore, l’arte ne è veicolo, il tutto è Cattedrale.

 

Le opere di Vinelli, si fondano sulla compattezza dell’immagine per aprirsi ad un’interpretazione libera, fantastica. Contenute nelle dimensioni stuzzicano lo sguardo che si perde in una miriade di particolari fino ad arrivare a una visione di insieme. Come in un ritmo musicale ossessivo i pieni e i vuoti, i corpi e gli intervalli frantumano la visione unitaria. Vinelli è interprete di un Neo Realismo in cui l’opera nasce dall’incrocio di giochi linguistici e scambi logici Circola il tempo in questi spazi. Ciò che appare non è ciò che è. Cattedrali.

 

“Cattedrali” di Roberto Gavinelli sarà visitabile a Villa Bernasconi dal 24 giugno al 1° ai seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle ore 14:00 alle ore 18:00; sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 18:00. Il giorno di chiusura evento dedicato alla “pace nel mondo” con la partecipazione di monaci tibetani

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