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L’arte Italiana raccontata da Vittorio Sgarbi

Il popolare critico d’arte sarà, venerdì 22 febbraio alle 21, alla Nave de Vero dove presenterà il suo libro “Dal mito alla favola bella. Da Canaletto a Boldini”, il quinto dei Tesori d’Italia pubblicato nel 2017 da La Nave di Teseo. La serata è ad ingresso libero.


L’imperdibile appuntamento per tutti gli amanti dell’arte e della cultura ma non solo, vedrà uno dei maggiori intellettuali italiani salire sul palco di Piazza de Vero, per una lezione di storia dell’arte dedicata ai grandi maestri dell’arte in Italia, da Venezia a Roma, passando per la Toscana e l’Emilia, in un arco di tempo tra metà settecento ai primi decenni del ‘900.

 

Critico d’arte, opinionista, scrittore, personaggio televisivo ed ex parlamentare italiano, Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara. Ha curato mostre in Italia e all’estero, è autore di saggi e articoli. Nel 2011 ha diretto il Padiglione Italia per la 54a Biennale d’Arte di Venezia.

 

La pubblicazione al centro dell’incontro di venerdì, rappresenta una tappa del percorso che Vittorio Sgarbi ha intrapreso per comporre una storia e geografia dell’arte in Italia. Con Venezia si apre, nel segno del mito, questo volume, in una luce che, per l’ultima volta, si diffonde in tutta Europa. Dopo i fasti di Tiepolo, Canaletto e Canova, iniziano, infatti, esperienze artistiche meno clamorose, eppure non meno straordinarie. In un itinerario che, da Venezia, va a Roma, a Napoli, risale in Toscana e in Emilia in un arco temporale che dalla seconda metà del Settecento arriva ai primi decenni del Novecento, approdando, infine, a Milano, alla soglia delle avanguardie e in un momento in cui l’Italia sembra recuperare, con Boldini e la Belle Époque, “la favola bella”, appunto, una nuova e diversa centralità. Boldini chiama D’Annunzio.

 

Vittorio Sgarbi disegna un rigoroso itinerario cronologico, ma prestando estrema attenzione a non tralasciare gli umori regionali, illustrando artisti noti e invitando il lettore, come sempre, a scoprirne altri meno noti ma non meno grandi. Bellotto, Piranesi, Hayez, la Scapigliatura, Stern, Signorini, De Nittis, Segantini, Pelizza da Volpedo, Morbelli, Klimt, Baccarini, Previati, per ricordare solo alcuni dei cinquanta autori illustrati in questo volume.

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