In Italia spopola la tendenza del “Meet Again”

In Italia spopola la tendenza del “Meet Again”
29 giugno 2018

Sette italiani su 10 desiderosi di rincontrare i vecchi amici.


Rincontrare i vecchi amici per sentirsi meglio e rivivere le gioie del passato, per ritrovarsi con immenso piacere davanti a un caffè a raccontarsi del tempo trascorso e di come sia cambiata la propria vita. Spopola in Italia il “meet again”, una tendenza avallata da sociologi ed esperti di relazioni che vede protagonisti 7 italiani su 10 nel desiderare di ritrovare gli amici del passato incontrandoli di persona e non soltanto sui social, perché nostalgici di un periodo felice della propria vita (67%), perché mossi dalla curiosità di vedere come sia cambiato il proprio amico (57%) o piuttosto dall’opportunità di rivivere le occasioni di divertimento passate (54%).

 

È quanto emerge da una ricerca condotta da Nescafè, in occasione della campagna digital di Nescafè Cappuccino da Zuccherare con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su 1200 italiani attraverso un monitoraggio dei principali social network, forum, blog e community e oltre 100 testate internazionali per analizzare il comportamento degli italiani nei rapporti d’amicizia, indagando le ragioni che portano i vecchi amici a separarsi e quelle invece che li spingono a volersi ritrovare.

 

Con la simpatia della sua ambassador storica Camila Raznovich, Nescafé rilancia il proprio impegno sociale perché si possano accorciare le distanze tra le persone, in questo caso, gli amici di vecchia data, spesso allontanati dalle vicissitudini della vita. Infatti il caffè è uno tra i momenti più gettonati per rincontrare gli amici di un tempo, ricreando quell’atmosfera di familiarità vissuta durante gli anni spensierati della giovinezza.

 

Quali sono i motivi per cui le persone si allontano tra loro e non riescono più a frequentarsi con regolarità? Per un italiano su 3 (34%) l’ostacolo è rappresentato dal vivere un rapporto di coppia, per cui il passar la maggior parte del poco tempo libero con il proprio partner gli impedisce di frequentare anche gli amici; per uno su 4 (24%) l’eccessivo lavoro li rende troppo stanchi per poter condividere un momento con gli amici; per uno su 5 (23%) la ragione dell’impedimento è il doversi dedicare a famiglia e figli, laddove sempre uno su 5 (19%) individua l’ostacolo nella difficoltà di trovare un tempo libero comune tra i molteplici impegni di ciascuno.

 

Dietro questi motivi vi è però una ragione più profonda per cui le persone, anche amiche di vecchia data, non riescono più a frequentarsi. “La motivazione più comune – afferma la Dr.ssa Ilaria Medici, psicologa dello Studio Porta Nuova a Milano – è perché talvolta viene a mancare la ragione stessa per cui un legame si è creato, perché le persone crescono e cambiano, per cui può accadere che ciò che le ha unite in età adolescenziale (gioco, scuola, sport) possa venir meno. Poi ci sono scelte di vita molto diverse, e in particolare la composizione o meno di una famiglia, che crea una differenza significativa”.

 

Accanto a tale osservazione va considerato un altro dato interessante che emerge da una ricerca scientifica condotta dalla Royal Society Open Science, secondo la quale le persone tendono a restringere la propria cerchia di amici soltanto a partire dai 25 anni, allorquando ci si impegna a costruire relazioni significative con ‘pochi eletti’ e non a intrecciare rapporti con compagnie più allargate come in età adolescenziale. Infatti, dinanzi alla prospettiva di una relazione di amicizia più seria, i più giovani scappano: lo rivela la rivista Fortune, che ha sottolineato come l’80% dei millennials abbia subìto almeno una volta nella vita il fenomeno del ghosting, ossia l’abbandono improvviso di un amico senza riceverne alcuna spiegazione.

 

Nella maggior parte dei casi, fortunatamente, il tagliare i ponti o il perdersi di vista non hanno l’ultima parola nelle relazioni di lunga data. Tra amici con cui si è condiviso tanto, soprattutto durante gli anni memorabili del liceo e dell’università, che non si vedono né si sentono da tempo, affiora frequentemente il desiderio di rincontrarsi, ossia il “meet again”. Il primo luogo dove oggi si effettua la ricerca dell’amico, di cui per i più svariati motivi si sono perse le tracce, è naturalmente la piazza virtuale, e in particolare i social network. Lo stesso Facebook, il social network preferito da più di un italiano su 2 (53%), è in effetti il precursore di tale tendenza del “meet again” e lo strumento più utilizzato per rintracciare i vecchi amici, poiché “aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita”. Come tutte le grandi invenzioni è stato ideato da Mark Zuckerberg quasi per caso ma proprio a tale scopo ossia, nello specifico, per rispondere al bisogno di socializzazione e al desiderio degli studenti del collage di Harvard di incontrarsi.

 

Ma quali sono le ragioni che spingono le persone a volersi rincontrare? Sette su 10 (67%) decidono di rivedere i vecchi amici perché sentono la nostalgia dei bei tempi passati insieme, soprattutto se sono stati compagni di scuola o dell’università; una persona su 2 (52%) è mossa piuttosto dalla curiosità di rivedere come un vecchio amico sia cambiato negli anni e uno su 3 (34%) vuole rivedere un amico di vecchia data semplicemente per trascorrere un po’ di tempo lontano dai problemi quotidiani.

 

“La volontà di ricontrare gli amici di un tempo, che potremmo definire ‘meet again’, scaturisce dal fatto che arriva un certo punto nella vita – come sottolinea ancora la psicologa Ilaria Medici – durante il quale, proprio perché si cresce e si cambia, tendiamo a guardare con un occhio diverso al passato, alle nostre radici. Penso che le occasioni di riunirsi tra vecchi amici possano rappresentare un momento di verifica di un percorso fatto o anche il motivo per assecondare una banale nostalgia di un tempo passato che, in certi momenti della nostra vita, soprattutto quando le difficoltà si fanno più pesanti, può servire a farci star meglio”. Sono queste in definitiva le ragioni che spingono la maggior parte degli italiani a voler rincontrare i vecchi amici.

 

Ecco allora il “meet again” in 10 punti:

  1. Amarcord time: il desiderio di riallacciare i rapporti con i vecchi amici nasce spesso da un sentimento di nostalgia degli anni spensierati della giovinezza;
  2. Social eating: invitare una vecchia conoscenza per una pizza, un caffè o una birra costituisce un’occasione propizia per rincontrare gli amici di un tempo;
  3. Il primo passo è social: Facebook, Instagram e tutti i social network sono ottimi per ricontattare i vecchi amici, lasciando cadere in un click ogni distanza spazio-temporale;
  4. Ricominciare con una telefonata: poiché non è sempre possibile trovare la persona desiderata sui social, la telefonata rimane un mezzo efficace per avere un riscontro immediato al proprio desiderio di rincontrare un vecchio amico;
  5. Fissare un incontro: per non far passare troppo tempo tra il primo contatto social o telefonico tra vecchi amici occorre stabilire subito data e luogo in cui rincontrarsi per non lasciarsi sopraffare dai propri impegni lavorativi e familiari;
  6. Il coraggio premia gli audaci: bisogna vincere il timore di un diniego o un certo imbarazzo che si potrebbe provare nel ricontattare chi non si sente da tempo;
  7. La novità di rivedersi: rincontrarsi dopo tanti anni è per gli amici di lunga data sempre motivo di piacevole sorpresa;
  8. Accogliersi senza giudicarsi: quando hanno occasione di rivedersi i vecchi amici non si giudicano, ma sono disponibili ad ascoltarsi e accogliersi reciprocamente senza criticarsi;
  9. Il piacere di raccontarsi: rincontrarsi è una bella occasione per ridestare nella mente e nel cuore le belle esperienze vissute insieme durante gli anni del liceo o dell’università;
  10. Rivivere le esperienze di un tempo: frequentare gli stessi luoghi, rivedersi nello stesso bar in cui ci si incontrava in gioventù è sicuramente la modalità più consona per rinverdire la propria memoria storica.
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