Il Marchese del Grillo è la commedia italiana più bella di sempre

Il Marchese del Grillo è la commedia italiana più bella di sempre
8 luglio 2019

Sul podio “Come un gatto in tangenziale” (23%) e “Ricomincio da tre” (21%). A seguire “Febbre da cavallo” (17%), “La vita è bella” (8%), “Benvenuti al Sud” (5%).


E’ “Il Marchese del Grillo” la “commedia italiana più bella di sempre”: a decretarlo i 7459 votanti che hanno dovuto scegliere tra sei titoli finalisti. A proporre questo contest il “Festival della Commedia italianaLa commedia italiana più bella di sempre”, la cui prima edizione si è svolta da domenica 30 giugno sino a domenica 7 luglio a Formia, in provincia di Latina. La kermesse cinematografica ha accolto, nel corso delle varie serate, tra i tanti nomi, Pino Ammendola, Michela Andreozzi, Lino Banfi, Paolo Conticini, Enzo Decaro, Gigi e Ross, Remo Girone, Antonio Giuliani, Cinzia Leone, Luca Manfredi, Cesare Rascel, Stefania Sandrelli, Alessandro Tiberi, Victoria Zinny.

 

IL CONCORSO PER LA MIGLIORE COMMEDIA ITALIANA – Nelle ultime settimane era stato proposto, tra social e giurie specializzate, un contest per scegliere la migliore commedia italiana di sempre. Questi erano i sei finalisti: Benvenuti al Sud, Come un gatto in tangenziale, Ricomincio da tre, Febbre da cavallo, il Marchese del Grillo, La vita è bella. Non erano invece riusciti ad accedere alle finali, nonostante i pochi voti di scarto, grandi pellicole come L’ultimo bacio, Vacanze di Natale, Perfetti sconosciuti, Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto, Totò, Peppino e la malafemmena, Un americano a Roma, Un sacco bello.

 

Questa la classifica finale, in base ai 7459 voti validi, tra pagine social e i coupon regolari del quotidiano “Il Tempo”. La commedia italiana più bella di sempre è “Il Marchese del Grillo” (26%). Sul podio “Come un gatto in tangenziale” (23%) e “Ricomincio da tre” (21%). A seguire “Febbre da cavallo” (17%), “La vita è bella” (8%), “Benvenuti al Sud” (5%). Il premio speciale “Il Tempo”, uno dei media partner del festival, viene vinto, invece, da “Come un gatto in tangenziale”.“Un ringraziamento speciale va al Comune di Formia, che ha creduto fortemente in questo progetto sin dall’inizio, e che ha già mostrato interesse per lo svolgersi di una seconda edizione, prevista per l’estate 2020 – dichiara Fabrizio Conti, Direttore Artistico del festival – Inoltre ci stiamo muovendo per ospitare, in questa terra che per decenni è stata crocevia di culture storiche e cinematografiche, un grande museo dedicato al cinema. Formia, con tutti i suoi straordinari e accoglienti abitanti, lo merita”.

 

L’ORGANIZZAZIONE – L’iniziativa, organizzata da Snap Creative Hub, con il contributo di Comune di Formia, Roma Lazio Film Commission e Provincia di Latina, è condotta dall’attore Fabrizio Sabatucci e dalla giornalista di SkyTg24 Olivia Tassara. La direzione artistica è a cura del Direttore creativo e artistico di Snap Creative Hub Fabrizio Conti, ideatore del format, con Ricky Tognazzi e Simona Izzo.

 

IL FESTIVAL – In programma, durante gli otto giorni, le proiezioni dei grandi titoli della commedia italiana. Successi come Non ci resta che piangere, 9 lune e mezza, Brancaleone alle Crociate, Ma cosa ci dice il cervello, La banda degli onesti, Amici miei, Quo vado?, Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa?. Nel pomeriggio, invece, una rassegna pomeridiana per omaggiare “il grande” del cinema nostrano, Alberto Sordi, a 99 anni dalla sua nascita, con la proiezione di alcuni dei suoi capolavori. Spazio anche all’arte con una mostra speciale. “Stelle silenti – Le dive del muto italiano”, in collaborazione con Le Giornate del Cinerma Muto e per gentile concessione dell’Istituto Luce – Cinecittà: una serie di foto e fotogrammi di grandi attrici del cinema muto italiano che negli anni ’10 e ’20 illuminarono gli schermi di tutto il mondo.

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