I Monologhi di Fabrizio Romagnoli in un libro

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I Monologhi di Fabrizio Romagnoli in un libro
25 novembre 2017

Nel libro ‘Monologhi’, un attore e la sua esperienza messi a disposizione di coloro che intendono iniziare questa carriera


Inizia così la nostra chiacchierata con Fabrizio Romagnoli:

Com’è nata l’idea di questo libro?
Molti attori e attrici che mi conoscono per aver già letto i miei due libri di raccolte di atti unici mi hanno chiesto, nell’andare degli anni, di scrivere dei monologhi per fare dei provini o anche solo per studiare, per tenersi in allenamento nei periodi di pausa, quando non hanno dei contratti e allora ho raccolto alcuni dei tanti monologhi che ho scritto, quelli che mi piacciono di più e che penso siano più indicati, più utili, e li ho pubblicati in una raccolta. Non ci si può sempre presentare con monologhi tratti da testi classici, a volte serve qualcosa di più contemporaneo con un linguaggio quotidiano che sia il più possibile simile alla vita quotidiana.

A chi è rivolto?
Questo libro, una raccolta di trenta monologhi, è rivolto principalmente ad attori e attrici ma è una lettura interessante per qualsiasi tipo di lettore. Un libro avvincente con tante storie comiche, drammatiche, emozionanti…

Con che criterio hai scelto questi monologhi?
La scelta è caduta principalmente sui temi trattati nei monologhi. Personaggi della vita quotidiana, molto diversi fra loro, che affrontano situazioni diverse e tutti guidati da forti emozioni. Amore, odio, passione, rabbia, depressione, follia… giusti per affrontare provini e anche per essere inseriti in qualche spettacolo di monologhi.

Che consigli dai per la scelta? Difficoltà, propensione, caratteristiche personali…
Innanzitutto, consiglio di scegliere quello in cui ci si ritrova di più ad una prima lettura e poi di andare ad analizzare il personaggio proposto nel monologo e di iniziare un vero studio approfondito su di esso e su se stessi come attori e/o attrici. Molti monologhi si prestano ad essere interpretati sia in versione maschile che femminile.

Di che cosa parlano questi monologhi?
Sono storie che accadono ai differenti personaggi ma sono anche personaggi guidati da forti emozioni quindi c’è un’ampia possibilità di scelta a seconda di quello che richiede il provino che si deve affrontare.

Abbiamo poi anche chiesto a Fabrizio Romagnoli:

Hai dei consigli specifici su come affrontare un provino?
La cosa più importante è quella di presentarsi ad un provino con un monologo che aiuti ad avere una recitazione naturale e spontanea. Per ottenere la naturalezza e la spontaneità in un monologo studiato a memoria bisogna studiare tantissimo e se il linguaggio usato nel monologo risulta essere difficile, pesante, non moderno, di certo l’attore non sarà aiutato dal brano scelto. I monologhi che ho raccolto sono scritti con un linguaggio moderno, semplice, diretto, tagliente, ironico, molto vicino alla lingua parlata nella vita quotidiana. Sconsiglio vivamente ad attori e attrici alle prime armi di presentarsi con monologhi tratti da testi classici che richiedono una tecnica e un mestiere spesso ancora sconosciuto o non propriamente assimilato nei recenti anni di studio nelle scuole o accademie di recitazione.

La professione dell’attore ha ancora il suo fascino?
Personalmente credo che sia il mestiere più bello del mondo, questo volevo fare e questo ho fatto. Sono molto felice di essere riuscito a mangiare solo esercitando il mestiere che ho scelto di fare da giovane, una lotta continua costellata di grandi soddisfazioni e anche di qualche delusione, come tutti i più grandi amori nella vita.

Che consigli puoi dare ad un attore giovane che inizia questa carriera?
Il mio consiglio è quello di studiare tantissimo e sempre, tutti i giorni. Il mestiere dell’attore è molto difficile ed è esposto alle critiche soggettive di tutti quanti. Serve un grande carattere per sostenere la pressione a cui si è sottoposti ogni volta che si recita di fronte ad un pubblico.

Il tuo libro può essere anche una lettura interessante per chiunque?
Assolutamente, sì! Credo sia molto interessante per tutti calarsi nella psicologia e nella vita di tutti i personaggi di questi trenta monologhi. Il libro si trova solo su Amazon, sia in formato cartaceo che in formato ebook. Entrambi i formati si possono trovare al seguente link: https://www.amazon.it/dp/1973152541
Grazie per questa bellissima intervita, un caro saluto a voi de iltitolo.it

E noi de il Titolo ringraziamo Fabrizio Romagnoli per averci fatto conoscere un altro pezzetto della professione ‘attore’.

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