Gli italiani e i disturbi gastrointestinali

Gli italiani e i disturbi gastrointestinali
25 gennaio 2018

Le dritte per non avere mal di stomaco e mal di pancia.


All’ “Hill Knowlton Strategies” in via Lomazzo 19 a Milano è stata presentata la ricerca di Assosalute (associazione nazionale farmaci di automedicazione) intitolata “Gli italiani e i disturbi gastrointestinali ”. Di questa ricerca dettagliatissima vi riporto alcuni dati d’interesse generale.

I disturbi più diffusi sono: bruciore di stomaco, reflusso, mal di pancia, mal di stomaco, gonfiore, meteorismo, diarrea, difficoltà di digestione, pesantezza e stitichezza. Tra le cause di tali disturbi vi è “il mangiare in fretta senza masticare bene”, “il prender freddo”, “l’andare a dormire subito dopo aver cenato”…  Gli intervistati si curano “da soli con farmaci da banco che già conoscono”, “ricorrendo a farmaci di automedicazione”…

Evitare invece pasti troppo abbondanti che causano pesantezza di stomaco, bruciore, nausea e gonfiori addominali, non abusare di spezie e cibi piccanti. Non esagerare con pasti luculliani ricchi di cibi troppo conditi soprattutto la sera: possono favorire la risalita di succhi acidi dallo stomaco, non esagerare con le porzioni e con le calorie superflue. Fare una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura; dedicare ai pasti il giusto tempo; mangiare con calma senza ingurgitare; fare del pasto un momento di nutrimento ma anche una pausa rigeneratrice. Per i fastidi allo stomaco o all’intestino un importante aiuto può venire dai farmaci da banco!

Infine la parola al professor Attilio Giacosa:

“Gli alimenti più critici sono rappresentati dai cibi molto ricchi in grassi (panna, maionese, intingoli, burr9o, lardo, carni grasse, insaccati, stufati, spezzatini, brasati. I dolci con panna o creme rendono assai più calorico il dessert e aumentano la difficoltà digestiva dell’intero pasto; anche l’esagerato consumo di caffè e di bevande molto gasate possono favorire l’insorgere di problemi digestivi. Per contro alimenti di facile digeribilità sono la frutta e la verdura specie se consumata fresca o cotta al vapore e condita con olio a crudo. Ottima digeribilità offrono i formaggi freschi (se non si è intolleranti al lattosio), il pesce, la pasta e il riso se cotti al dente e conditi in modo semplice.

Semplici accorgimenti come il massaggio addominale e tenere la pancia al caldo possono aiutare ad alleviare alcuni sintomi dei disturbi gastrointestinali! E’ utile agire sui sintomi utilizzando farmaci di automedicazione!!!”. Ho tralasciato tutta la parte scientifica della conferenza profondamente coinvolgente ma di difficile comprensione per i non addetti ai lavori, invito pertanto i medici interessati a cliccare www.assosalute.info

Nella foto di Ugo Negrini paccheri e friarielli (ovvero cime di rapa): un piatto napoletano dieteticamente perfetto!

 

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