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Grande attesa per il primo uovo all’ Acquario di Cattolica.
In queste settimane nella casa dei Pinguini di Humbolt c’è un gran fermento, si stanno formando le prime coppie tra i 12 esemplari ospiti, alcuni di loro hanno raggiunto la maturità sessuale, quindi si preparano a diventare mamme e papà. Nel loro habitat di oltre 80mq con 70.000 litri di acqua marina, alcuni fanno già “coppia fissa” tra effusioni, tenerezze ed emissioni di richiami particolari, ma anche tuffi e gare di velocità sott’acqua.
Un corteggiamento ricco di rituali che il maschio mette in atto per conquistare la femmina che sarà poi la compagna per tutta la vita. Babba e Lalla sono la prima coppia che si è formata (i loro nomi sono stati assegnati dagli amici di Facebook), hanno entrambi 3 anni, lui è il pinguino mascotte, il più tondo e goffo è quello che taglia per primo il traguardo durante la distribuzione del cibo quotidiano ed è quello che ha un’innata predisposizione al comando, lo si riconosce dalle fascette di identificazione sulle ali di colore bianco, rosso e verde.
Per primo ha scelto il nido che ogni giorno prepara per la cova con detriti, sassolini e ramoscelli di paglia ed è sempre in guardia perché nessuno si permetta di usurparlo. Lalla è la più giocherellona del gruppo, è quella che adora nuotare davanti ai bambini, li rincorre e si ferma davanti a loro come se volesse farsi accarezzare, è sempre lei che per prima punzecchia col suo becco la muta e la maschera degli acquaristi durante le ordinarie pulizie della vasca.
La si riconosce per la fascetta bianco e rossa. Altre coppie si stanno formando e prendono possesso dei nidi che iniziano a decorare e nei quali passano già molte ore. Fra qualche giorno potrebbero avvenire le prime deposizioni di uova - che generalmente sono 2 – e vengono covate da entrambi i pinguini per circa 40 giorni. Al momento della schiusa, la maggior parte dei pulcini è ricoperta da un piumaggio grigio fuligginoso, in alcune specie macchiato di bianco e di grigio. Sebbene discendano da progenitori capaci di volare, i pinguini si sono specializzati nel nuoto: le loro ali, tenute rigide e tese, assomigliano alle pinne dei vertebrati nuotatori, e la velocità è simile a quella dei delfini.
Questa colonia di Pinguini arrivata lo scorso anno all’ Acquario, fa parte di un progetto di salvaguardia e di conservazione di alcune specie ritenute in pericolo di estinzione, al quale l’Acquario di Cattolica aderisce ed è promosso e coordinato da EAZA,(Associazione Europea Zoo ed Acquari), l’ente che coinvolge e raggruppa varie strutture sia italiane che europee. I pinguini sono tutti nati in ambiente controllato, 8 dei quali provengono dall’Acquario di Chester in Inghilterra, e 4 dall’Acquario di Vienna.
L’Acquario di Cattolica, da quest’anno promuove un progetto denominato: “Salva una specie in pericolo”, mirato alla tutela e salvaguardia di alcune specie fortemente minacciate. I Pinguini di Humboldt, oltre a squali e a tartarughe marine, diventano i protagonisti di una delle azioni promosse da questo progetto .
“Salva una specie in pericolo, contribuisce attivamente a sostenere programmi nazionali ed internazionali di conservazione degli ambienti e si affianca a strutture come il Saint Louis Zoo, un giardino zoologico degli Stati Uniti, che insieme al Wild Care Institute guida i progetti di conservazione dei pinguini di Humboldt di Punta San Juan in Perù per designare questo luogo quale riserva marina protetta.
Purtroppo l’incontrollata ed eccessiva pesca, la raccolta di guano per uso fertilizzante in agricoltura, ha portato la popolazione dei Pinguini di Humboldt che vivevano a Punta San Juan a diminuire significativamente negli ultimi 20 anni. Oggi questa specie è indicata dalla Red List della IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) come a rischio di estinzione e in natura se ne contano poco più di 3.000 esemplari.
L’Acquario di Cattolica non vuole essere quindi solo una finestra per mostrare le bellezze del Pianeta e le specie che stanno scomparendo, ma un luogo di approfondimento che possa anche contribuire attivamente attraverso la propria politica di gestione ad una giusta sensibilizzazione dei propri visitatori.
Questo progetto viene promosso sia all’ interno dell’ Acquario, nelle strutture alberghiere di Cattolica e sul sito da pochi giorni on line ad esso dedicato: http://www.salvaunaspecie.it
Per info www.acquariodicattolica.it www.salvaunaspecie.it
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