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Al Museo, perché no? E’ bello, è trendy, non è caro

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Scritto da Daniela Colombo   
Giovedì 03 Febbraio 2011 23:47

Gli italiani riscoprono il piacere delle visite con amici a Mostre e Musei.


Museo NicolisVillafranca, febbraio 2011 – Nonostante il contesto economico non favorevole, i dati sottolineano l’atteggiamento positivo, anche un po’scaramantico, degli italiani che non sembrano disposti a modificare radicalmente i propri stili di vita e non rinunciano al tempo libero, al divertimento, alla cultura.

Proprio così, la ”Cultura” che nella sua interpretazione più moderna, multiforme e meno convenzionale, coinvolge persone di ogni età, provenienza ed estrazione diversa. Basti pensare alle migliaia di persone che hanno già visitato il Museo del Novecento a Milano, al successo del nuovissimo MAXXI di Roma, alle file per il Caravaggio, ai giovani che affollano raduni e concerti. Complice anche la stagione invernale, gli italiani sembrano riscoprire il gusto di andar per Mostre e per Musei, e condividono il piacere della scoperta con amici e famigliari.

Fra le tante mete per un weekend facile e divertente vale la pena segnalare il Museo Nicolis di Villafranca, oggi uno dei più importanti Musei privati italiani che propone ben 7 collezioni destinate a entusiasmare i grandi e a divertire i più piccoli.

Malgrado il nome, è sempre  stato definito un “Museo non Museo“, perché non c’è nulla che riconduca allo stereotipo dei Musei tradizionali  in questa  spettacolare  raccolta di centinaia di auto d’epoca, moto e biciclette dei grandi campioni, strumenti musicali, macchine fotografiche, macchine per scrivere, oggetti curiosi. Luccicanti, scintillanti, colorati, tutti perfettamente funzionanti e testimoni della evoluzione della società e dell’uomo contemporaneo.

Per gli amanti delle grandi innovazioni, il Nicolis ha in serbo la “Motrice Pia”, il primo motore a scoppio funzionante a benzina che scatenò la competizione fra il veronese Enrico Bernardi e il tedesco Karl Benz, ma le sorprese proseguono con la Isotta Fraschini, superba e lussuosa, celebrata nel film Viale del Tramonto e particolarmente amata da Gabriele d’Annunzio, la Lancia Astura Mille Miglia, unica al mondo, rossa e aggressiva, costruita appositamente per Luigi Villoresi, la Bugatti del 1931, l’ultima progettata dal geniale Ettore, la Ford Thunderbird del 1955, insieme alla Corvette icona indiscussa della gioventù americana anni ’50 o la Delahaye 135M del 1939 che il regista Marco Tullio Giordana ha inserito nel film “Sanguepazzo” e che risulta essere stata una delle vetture preferite di Benito Mussolini – E queste sono solo alcune delle 200 auto che possono soddisfare anche gli appassionati più esigenti. Per i fans delle due ruote a motore il Nicolis ha invece in serbo 130 moto “di culto”, come la  Bianchi Tonale 175 cc del 1957, rivestita con la particolare carenatura, oppure la Norton Manx 500 Corsa del 1962, uno dei simboli nella storia del motociclismo o, per arrivare a epoche più recenti, la Yamaha YZF 500 del 1996 che ha consentito a Lucio Pedercini di guadagnare il titolo di miglior pilota privato del motomondiale.
Museo Nicolis
Ma fra le curiosità ci sono anche i primi velocipedi (come il Triciclo De Dion Bouton del 1913), la Skootamota del 1919, vera antesignana dello scooter, le due ruote di prima generazione con serbatoio sottocanna e moltissimi mezzi di epoche più recenti.

E se auto, moto e biciclette non sono sufficienti, nei 4 piani di questo contenitore di meraviglie ci sono centinaia di macchine fotografiche e per scrivere (lo sapevate che la mitica chiocciolina della posta elettronica @ compare già su alcune tastiere di fine 800?) e, per gli amanti della musica, una collezione inedita di strumenti musicali da cui scaturiscono melodie mai sentite prima d’ora.

Una visita al Museo, perché no? Da soli, con gli amici, con la famiglia. Villafranca è a pochi chilometri da Verona ed è facilmente raggiungibile in auto, in treno, con ogni mezzo e può rappresentare una tappa diversa e speciale durante un weekend nella città più romantica d’Italia. Per gustare, pezzo dopo pezzo, il piacere della scoperta, della conoscenza che si imprime nella memoria e che nessuno può cancellare. Con qualche licenza letteraria, si potrebbe dire: “è la Cultura, bellezza”, non perdere l’occasione.

Per informazioni
Museo Nicolis Via Postumia 37069 Villafranca di Verona
Tel. + 39 045 630 32 89 – 630 49 59
www.museonicolis.com
Apertura: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 – chiuso il lunedì

 

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