il Titolo Giornale Periodico Online di Arte Cultura Spettacolo e Attualità   Reg. al Tribunale di La Spezia n.° 3 del 07/06/10     ROC 20453     P.I. 01219600119
Giovedì 24 Maggio 2012

Pubblicità

Banner

+ Visibilità a - Costi

Visibilità a - Costi

Visite Globali

Visite Globali

Visite dal Mondo

Visite dal Mondo

Visite dall'Italia

Visite dall'Italia

Le seguenti statistiche vengono aggiornate mensilmente

a



+ Visibilità a - Costi


Per ulteriori informazioni o prenotazioni in merito

uno staff sempre pronto a rispondere ad ogni Vostra esigenza
*
al seguente indirizzo emai:
info@iltitolo.it

Ricerca Nel Giornale

GSearch

 
Toscana
I Pappagalli chiude la rassegna culturale Lunedilibri Stampa E-mail
Toscana
Scritto da Ufficio Stampa   
Domenica 20 Maggio 2012 19:20

Lunedì 21, agli Intronati, Filippo Bologna presenta la sua ultima opera fresca di stampa.


Per il filone “Autori toscani presentati da giovani letterati”, Giuseppe Bonura, dottorando di ricerca in Filologia e Letteratura italiana all’Università per Stranieri di Siena, presenterà “I pappagalli”, pubblicato da Fandango Libri: ultimo lavoro, fresco di stampa, di Filippo Bologna, giovane scrittore originario di San Casciano dei Bagni.

Un racconto frizzante, tanto piacevole e divertente per lo sviluppo e le dinamiche della trama, quanto profondo per la complessità di certi temi affrontati attraverso le riflessioni e le vicende dei tre protagonisti della storia, stereotipati con il ricorso all’espediente anagrafico. L’Esordiente, lo Scrittore e il Maestro: tre personaggi in competizione per la conquista di un ambito premio letterario, che vivono l’attesa e i preparativi della cerimonia finale con approcci emotivi e comportamentali diversi, a seconda delle età e delle rispettive situazioni e condizioni personali.

Dal racconto di Bologna, che scandaglia nel profondo dell’animo umano portando in superficie emozioni e tensioni intime e nascoste, emergono, come caricature, tre personalità molto diverse tra di loro, per slancio, fini ed ideali. Ciascuna alle prese con pulsioni ed istinti dialettici che generano situazioni contraddittorie ed inaspettate, sviluppi e colpi di scena degni di una sceneggiatura cinematografica.

L’entusiasmo e l’acerbezza di un giovane alle prime armi, che deve fare i conti con la fidanzata e la sua dolce attesa; la scaltrezza e il cinismo, a tratti irriverenti, di un uomo maturo, in eterna crisi affettiva nonostante i tanti legami familiari che lo circondano; la decadenza di un anziano, veterano dei salotti letterari minori, che si avvicina consapevolmente alla morte per una malattia incurabile. Chi si aggiudicherà la vittoria? E, soprattutto, chi riuscirà a districarsi tra lettori scalmanati, circoli culturali di provincia, emeriti presidenti di accademia ed editori dall’approccio amatoriale, senza perdere la propria dignità?

“I pappagalli” chiude così la rassegna culturale realizzata dal Comune in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena, la sezione locale dell’associazione “Amici delle Biblioteche” e le librerie Feltrinelli, Mondadori e Senese, che, dallo scorso gennaio, ha promosso tredici incontri. Appuntamenti che hanno riscosso alti livelli di interesse e partecipazione da parte della cittadinanza e dei tanti studenti che vivono a Siena, grazie alla qualità delle opere selezionate e presentate e alla loro eterogeneità in termini di temi trattati e stili letterari.

Ultimo appuntamento per questa edizione di Lunedìlibri, lunedì 21 alle ore 17.30, con ingresso libero, nella Sala storica della Biblioteca degli Intronati (via della Sapienza, 5).

 

 
Medicina, simulando si impara meglio Stampa E-mail
Toscana
Scritto da Riccardo Catola   
Mercoledì 16 Maggio 2012 19:43

A Firenze il primo congresso nazionale della nuova Società scientifica Simmed. Software, manichini, robot. Ecco le innovative tecnologie per addestrare gli operatori sanitari a far fronte al meglio anche ai momenti critici. Il caso Morosini.


Firenze – La morte in campo del calciatore Piermario Morosini ha dimostrato quanto sia di vitale importanza per gli operatori sanitari saper affrontare l’emergenza. La morte improvvisa in corso di attività sportiva è una delle sofisticate simulazioni che saranno proposte agli operatori sanitari nel corso del primo congresso nazionale della nuova Società scientifica SIMMED (Simulazione in Medicina), in programma a Firenze (Palaffari) il 18 e 19 maggio.

Temi e obiettivi del congresso sono stati presentati oggi alla stampa dai vertici della Società, il presidente Gian Franco Gensini (Preside della Facoltà di Medicina dell’Università di Firenze), il vicepresidente Augusto Zaninelli, il direttore dalla Scuola di Specializzazione di medicina di Emergenza Urgenza dell’Università di Firenze Riccardo Pini, e il responsabile Unità Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC) dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Perugia, Maurizio Del Pinto. Nell’occasione la SIMMED (in collaborazione con Accurate) offrirà un defibrillatore alla Società Nuova Pallacanestro Firenze.

“La simulazione”, spiega Gensini, “è un sistema di addestramento totalmente interattivo, basato sull’uso di strumenti formativi ed educativi innovativi (software, manichini, robot), inseriti in scenari clinici che riproducono fedelmente le condizioni reali in cui si opera in campo sanitario. In Italia questa attività è iniziata da qualche  anno e stanno ora nascendo numerosi centri universitari e ospedalieri. In Toscana sono attivi da anni centri di simulazione dedicati prevalentemente alla chirurgia (Centro EndoCAS di Pisa creato e seguito dal Professor Franco Mosca, dal Professor Mauro Ferrari e dal loro gruppo), alle urgenze pediatriche (AOU Meyer), alla ortopedia (Centro di simulazione di Arezzo) e alla medicina di emergenza-Urgenza (Centro di Simulazione dell'AOU Careggi di Firenze).  I tempi ci sono apparsi maturi per questo simposio nazionale, sotto l’egida di SIMMED, prima Società scientifica italiana dedicata allo specifico argomento. Lo scopo principale è di mettere in contatto i vari operatori del settore e confrontare le diverse esperienze”.

Diversamente dai tradizionali congressi basati per lo più su fitte sequenze di relazioni, la formula scelta da SIMMED alterna teoria e pratica, cioè sessioni in plenaria sulla teoria della simulazione, e dimostrazioni pratiche per piccoli gruppi, in cui i vari sistemi hardware e software saranno applicati a casi clinici e contesti decisionali anche imprevedibili e ad alto rischio.

SIMMED si rivolge in modo particolare alla simulazione nei diversi settori della medicina, con tecniche avanzate destinate a formare operatori sempre più qualificati (medici delle più diverse specializzazioni, ma anche infermieri, fisioterapisti, volontari, personale della protezione civile), pronti ad affrontare sia la routine che le emergenze. Le esperienze sui simulatori possono infatti essere ripetute fino a conseguire un elevato livello di competenza nelle manovre, evitando il contatto diretto con i pazienti e migliorandone notevolmente il livello di sicurezza, quando si deve passare dalla formazione specifica alla pratica clinica quotidiana sul campo.

Del resto, aggiunge Zaninelli, il rapido e continuo sviluppo della medicina e, in generale, delle conoscenze biomediche, oltre al continuo sviluppo delle tecnologie e dei modelli organizzativi, rendono sempre più difficile per il singolo operatore mantenersi aggiornato e competente. Da qui il costante bisogno formativo, che per essere al passo con i tempi, efficace ed efficiente, deve però dotarsi di strumenti innovativi, di elevato contenuto scientifico e professionale e ad alta qualificazione tecnologica.

Due esempi danno l’idea della differenza tra un serio addestramento obbligatorio e la sua mancanza. Da un lato l’impresa del comandante pilota Chesley Sullenberger che nel gennaio 2009 a New York, grazie al continuo addestramento sui simulatori di volo, riuscì a far ammarare sul fiume Hudson il suo Airbus in avaria, salvando tutti i 150 passeggeri. Dall’altro, la recente tragedia della nave Concordia (32 morti) in un settore, quello della navigazione marittima, in cui non esistono le norme stringenti della navigazione aerea.

www.catola.com

 

 
Best of Wine Tourism 2012: i vincitori Stampa E-mail
Toscana
Scritto da Ufficio Stampa   
Giovedì 10 Maggio 2012 19:56

Presso la sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi si è tenuta la cerimonia di premiazione dei vincitori della competizione internazionale, quest’anno alla sua 9° edizione.


Best of Wine Tourism 2012: i vincitoriFirenze - Promotore dell'iniziativa è la rete internazionale Great Wine Capitals di cui fanno parte nove città del mondo a forte vocazione vitivinicola: Firenze, Bordeaux, Bilbao, Christchurch, Città del Capo, Mainz, Mendoza, Porto e San Francisco-Napa Valley. Lo scopo principale della rete mondiale delle capitali del vino è la vicendevole promozione dell’enoturismo nei territori di appartenenza.

Ogni anno, i delegati della rete si ritrovano in una delle 9 città per il meeting annuale che nel 2012,  dal 4 all'8 di novembre, sarà ospitato da Firenze: una 5 giorni di convegni ed eventi legati al mondo del vino e al nostro territorio.
Tra le varie iniziative, è prevista una degustazione internazionale dove sarà possibile assaggiare l’eccellenza dei vini delle nove città.

I vincitori del 2012 sono:
Categoria Ricettività e premio della giuria Internazionale
Dievole – Castelnuovo Berardenga (SI) www.dievole.it
Per lo stile e la qualità dell’accoglienza offerta in un’antica casa nobiliare, circondata da vigne che producono vino da oltre 900 anni e dedicata alla promozione della cultura del vino nei suoi vari aspetti. Per la valorizzazione dei “maestri della vigna”, ovvero di tutti coloro che contribuiscono direttamente alla produzione vitivinicola e sono diventati elementi di spicco nella comunicazione del prodotto finito.

Categoria Ristoranti del vino
Borgo Allegro – Vinci (FI) www.borgoallegro.it
Perché offre, nella città natale di Leonardo, un angolo per poter gustare le pietanze della tradizione rivisitata alla scoperta di gusti e sensazioni nuove, per la cura nella presentazione dei piatti e per la interessante carta dei vini. Da segnalare anche le iniziative periodiche a tema, che suggeriscono abbinamenti di prodotti tipici e vini toscani di qualità, nell’ambito di una promozione generale del territorio.  

Categoria Architettura, parchi e giardini
Azienda Agricola Malenchini – Grassina (FI)  www.malenchini.it
Per la villa che risale all’XI secolo, passata nel XVII secolo alla proprietà della famiglia Medici, oggetto di importanti modifiche a partire dal 1667, fino a divenire una vera e propria dimora signorile, ornata di fontane e vasche. E’ iscritta all’Associazione Dimore storiche italiane ed è utilizzata per eventi e celebrazioni di vario genere.

Categoria Esperienze innovative nel turismo del vino
Castello di Verrazzano – Greve in Chianti (FI) www.verrazzano.com
Per la capacità di innovare costantemente la tradizione di una delle storie più antiche del Chianti, con iniziative sempre diverse e attente alle esigenze dei turisti, vecchi e nuovi. Da segnalare i corsi di lingua ambientati nei suggestivi locali del castello e corredati dalle curiosità relative alla vita di Giovanni da Verrazzano.    

Categoria Servizi nel turismo del vino
Associazione De Gustibus Network – Campi Bisenzio (FI)  www.de-gustibus.it
Per la valorizzazione del turismo del vino tramite aziende locali di piccole dimensioni, che vengono riunite e promosse attraverso un’offerta integrata, per la ricerca delle produzioni d’eccellenza, e la promozione in forma di rete solidale di proposte non standardizzate, di basso impatto ambientale, spesso personalizzate.

Infine le menzioni speciali della giuria:
Menzione speciale categoria Ricettività
Castiglion del Bosco – Montalcino (SI) www.castigliondelbosco.com
Per l’eccellente livello della qualità della struttura ricettiva, classificata albergo a cinque stelle, ricavata dalla sapiente ristrutturazione di un antico borgo e di alcune case coloniche da parte della famiglia Ferragamo. Inconfondibili lo stile e l’arredamento che contraddistinguono gli alloggi privati e i locali comuni, indimenticabile il caveau con i vini preferiti dagli ospiti. La giuria ha valutato che si trattava di una candidatura difficile da paragonare al resto delle altre aziende, per il livello di accoglienza descritto, pertanto da differenziare al di fuori della competizione.

Menzione speciale categoria Ristoranti del vino
Rocca delle Macie – Riserva di Fizzano – Castellina in Chianti (SI) www.roccadellemacie.com   www.riservadifizzano.com
E’ una menzione più per l’azienda in generale, che per il ristorante in particolare, perché è l’intera struttura che offre la sensazione di un’atmosfera speciale, grazie ad una sapiente ristrutturazione degli ambienti rurali, agli spazi verdi che la circondano, alle ricette tradizionali dell’autentica cucina toscana, rivisitata in maniera innovativa, che utilizza ingredienti freschi e di stagione.

Menzione speciale categoria Esperienze innovative nel turismo del vino
Castello di Gabbiano – Mercatale Val di Pesa (FI) www.castellogabbiano.it  
Per la qualità dell’accoglienza, che si riflette in tutte le attività legate all’enoturismo, nella ricettività, nelle visite guidate, nel ristorante, nei numerosi e vari eventi che vengono organizzati tutto l’anno, e collocati in una cornice suggestiva all’ombra delle torri medievali e nelle antiche cantine, per far conoscere il vino attraverso la sperimentazione e la comprensione a tutto tondo.

Menzione speciale categoria Arte e Cultura
Fattoria Pagnana – Rignano sull’Arno (FI) www.fattoria-pagnana.it   
Per le modalità di comunicazione e di presentazione delle caratteristiche della struttura e per  la presenza del piccolo museo privato dedicato alla cultura contadina, con attrezzi del XIX e XX secolo.

La prossima edizione del concorso internazionale Best Of Wine Tourism, sarà lanciata alla fine di Maggio e la cerimonia di premiazione si terrà in occasione della serata di gala a conclusione del meeting annuale di novembre, a Firenze.

 

 
Alè, Olandiamo in Toscana Stampa E-mail
Toscana
Scritto da Ufficio Stampa   
Martedì 08 Maggio 2012 22:16

Ideato dall’Ambasciata dei Paesi Bassi, è stato presentato alla Presidenza della Regione un programma di eventi culturali, economici e tecnologici che coinvolgerà varie province fino al 2013.


Firenze – Si chiama Olandiamo in Toscana ed è un progetto ideato dall’Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia, che si svilupperà per l’intero 2012 e parte del 2013 toccando numerose città (Firenze, Prato, Pisa, Lucca, Livorno, Pietrasanta) con iniziative mirate a diversi settori: moda e arte, editoria e turismo, gestione dei porti e delle acque, cantieristica ed ecologia (www.olandiamo.it).

Il progetto è stato presentato ieri 7 maggio 2012 a Firenze dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi con l’Assessore alla Cultura, Turismo e Commercio Cristina Scaletti, e dall’Ambasciatore dei Paesi Bassi Alphonsus Stoelinga, che ha donato al Presidente una speciale bicicletta olandese.

“Benvenga Olandiamo in Toscana”, ha commentato Rossi, “E’ un’iniziativa che accogliamo volentieri. In questo momento di crisi ogni spinta verso collaborazioni internazionali qualificate e intelligenti è infatti sicuramente gradita”.

“Lo scopo del progetto”, ha spiegato Stoelinga, “è di sviluppare le relazioni tra le nostre due comunità: istituzioni, società civile, mondo della cultura, della ricerca e delle imprese. L’Olanda è un Paese all’avanguardia e abbiamo scelto la Toscana con cui esiste già una buona familiarità: è infatti tra le mete preferite dei nostri turisti, mentre l’Olanda è destinazione sempre più importante per i toscani. siamo ancora più vicini grazie ai numerosi voli dagli aeroporti di Firenze e Pisa”.

Il programma di Olandiamo in Toscana è molto articolato e ha già avuto alcune anteprime: In aprile Prato ha inaugurato la mostra Anne Frank, una storia attuale che si trasferirà poi a Lucca e Livorno, e venerdì scorso il Maggio Fiorentino è stato inaugurato con un addobbo di fiori olandesi. In questi giorni è inoltre in corso a Firenze il festival FabbricaEuropa dove sono presenti installazioni sonore di tre artisti olandesi.

Tra i prossimi appuntamenti di rilievo, il 12 maggio a Firenze, dal parco della Cascine, una biciclettata arancione (il colore dell’Olanda) parteciperà alla Giornata della Bicicletta in nome dell’ecologia e del trasporto sostenibile. Tra il 5 e l’8 giugno conferenza internazionale a Pietrasanta sul tema: Il Marmo di Carrara e i Paesi Bassi. Sempre a giugno vanno in scena alle manifestazioni Firenze4ever e Pitti Uomo un gruppo di stilisti olandesi, che visiteranno anche il distretto tessile di Prato incontrando vari imprenditori locali.

La seconda tappa a Pisa è in calendario il 26 ottobre. Si tratta di un convegno sul turismo (Oltre la Torre), avendo Toscana e Paesi Bassi l’identico problema di valorizzare itinerari diversi da quelli tradizionali del turismo di massa. Durante Lucca Comics (1-4 novembre) e il Pisa Book Festival (23-25 novembre) illustratori e autori olandesi e italiani si scambieranno esperienze e presenteranno i loro lavori più recenti. A novembre, a Livorno si terrà un convegno sull’acqua e la logistica.

Tra dicembre e febbraio, toccherà a Prato ospitare due mostre: architettura e arte visiva olandese al  Museo Pecci, e al Museo del Tessuto una serie di lavori realizzati dagli studenti del Fashion Institute di Amsterdam e della Design Academy di Eindhoven su prodotti tessili pratesi. Olandiamo in Toscana è patrocinato dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Prato e dal Comune di Pisa. Si avvale inoltre della collaborazione di numerosi partner: Transavia, Randstad, Confindustria Toscana, Camera di Commercio di Prato, Cassa di Risparmio di Prato, TNT, NL Agency.

www.catola.com

 

 
T-Rumors raddoppia: nuova compilation di artisti emergenti Stampa E-mail
Toscana
Scritto da Ufficio Stampa   
Venerdì 04 Maggio 2012 23:04

Un concorso, un percorso di tutoraggio, 50 concerti, 100 tra band e singoli artisti coinvolti.


FIRENZE – Nasce il secondo cd-compilation di T-Rumors, nuova tappa del progetto promosso da Regione Toscana e Associazione Toscana Musiche per dar spazio e valorizzare delle realtà musicali giovanili, inserito nell’ambito di GiovaniSì Live. E’ la nuova scena musicale toscana, universo sempre più variegato e qualificato Non solo cantine e feste di piazza, come una volta; quelli che venivano chiamati “artisti emergenti” oggi producono, suonano, s’impongono sul web dove conquistano “fan club”.

Il cd di T-Rumors racchiude 12 brani in cui ritroviamo i 5 vincitori del concorso ed il miglior gruppo di jazz eletto dalla giuria. Ottima occasione per apprezzare l’energia “black” degli aretini Elefunk, l’alt rock venato di atmosfere orientali dei fiorentini/iraniani The Allophones, il folk progressive dei pratesi L’apprendista Bardo, due raffinate cantautrici come Giulia Pratelli (da Pisa) e Liana Marino (di origine molisana, ma da tempo residente a Firenze), il jazz contaminato dei senesi Gaga Quartet.

Durante le registrazioni in studio i sei gruppi/artisti – come da bando tutti tra i 14 ed i 35 anni e residenti in Toscana – sono stati seguiti da tutor d’eccezione, i musicisti Ferruccio Spinetti, Paolo Benvegnù, Nico Gori, Antonio Aiazzi, Stefano Saletti e Dario Cecchini. Un’importante occasione di crescita professionale, che in alcuni casi ha generato vere liaison artistiche, come quella tra Paolo Benvegnù e Liana Marino; l’ex Scisma ha partecipato alle registrazioni ed ha invitato la Marino ad aprire un suo concerto. Il cd-compilation sarà distribuito dall’etichetta toscana Materiali Sonori e, nei prossimi giorni, sarà scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale www.toscanamusiche.it.

“Ho unito la mia passione per la musica al progetto avviato con questa legislatura per il rilancio di tutta la cultura in Toscana, cui non abbiamo tolto un euro – ha ricordato stamani l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti alla conferenza stampa dove ha presentato i risultati della seconda tranche di T-Rumors insieme al presidente di Toscana Musiche, Gianni Pini -. E abbiamo voluto fortemente la collaborazione con GiovaniSì Live, perché questa è la strada giusta per dare forza ai tanti nostri giovani talenti; e tener fede all’idea che la cultura è strumento principe di aggregazione, socialità e esportazione di idealità e creatività”.

http://www.regione.toscana.it/toscananotizie

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Successivo > Fine >>

Pagina 1 di 32

Lista Rss

Ogni Redazione ed ogni Rubrica ha il suo Rss Feed personalizzato, ricercabile in Home Page e nella Redazione o Rubrica d'interesse, con possibilità di abbonamento alle nostre pagine, il link è situato sull'iconcina.

 
Banner
Previsione Oggi
Previsioni per Oggi
Previsione Domani
Previsioni per Domani
Banner

Servizi

Ricette * Oroscopo * Viabilità * Concerti * Viaggi * .....e altri ancora nel nuovo menù per gli Utenti Registrati
Banner


I’m not a lady

Il singolo di Silvya Lane

Inviate i VOSTRI VIDEO, breve descrizione e link a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyVideo"
Banner
Terremoto in Emilia Romagna
Terremoto in Emilia Romagna

Foto di gentile concessione della
Coldiretti
Emilia Romagna
.
Inviate le VOSTRE FOTO, breve descrizione
a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyFoto"
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner