il Titolo Giornale Periodico Online di Arte Cultura Spettacolo e Attualità   Reg. al Tribunale di La Spezia n.° 3 del 07/06/10     ROC 20453     P.I. 01219600119
Lunedì 06 Febbraio 2012

Pubblicità

Banner

+ Visibilità a - Costi

Visibilità a - Costi

Visite Globali

Visite Globali

Visite dal Mondo

Visite dal Mondo

Visite dall'Italia

Visite dall'Italia

Le seguenti statistiche vengono aggiornate mensilmente

a



+ Visibilità a - Costi


Per ulteriori informazioni o prenotazioni in merito

uno staff sempre pronto a rispondere ad ogni Vostra esigenza
*
al seguente indirizzo emai:
info@iltitolo.it

Ricerca Nel Giornale

GSearch

 
Notizie Sicilia
No surrender storie di chi parte e di chi resta Stampa E-mail
Sicilia
Scritto da Ufficio Stampa   
Lunedì 06 Febbraio 2012 17:10

A Catania due film in prima visione per raccontare i giovani e la scelta, sempre più comune, tra amare l'Italia oppure lasciarla.


No surrender storie di chi parte e di chi restaStorie di giovani che vanno e che restano. Giovani che partono da Catania e trovano la loro strada altrove. Oppure che girano l'Italia alla ricerca delle giuste motivazioni per amarla, o di quelle più valide per lasciarla. Il 13 febbraio, alle 20:15, al cinema King di Catania, il tema principale sarà questo, e si declinerà in due pellicole di grande valore. Durante l'evento, dal titolo «No surrender: storie di chi parte e di chi resta», sarà proiettato in anteprima assoluta il cortometraggio «Il pezzo di carta», del giovane regista catanese Marco Pirrelo. A seguire il documentario «Italy: love it or leave it», di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, già entusiasticamente recensito dal quotidiano La Repubblica.

Organizzato dal Cinestudio di Catania, in collaborazione con la nuova radio RadioLab, il quotidiano etneo online Ctzen e l'associazione a sostegno del giornalismo universitario Upress, «No surrender: storie di chi parte e di chi resta» è un viaggio nel Belpaese che non lascia posto ai giovani. Ma è anche un modo per scoprire quanto coraggio ci vuole per rimanere, migliorare la propria città, regalarle delle nuove prospettive, diventare imprenditori di se stessi, anche sotto i trent'anni.

«Il pezzo di carta è la laurea, quel foglio per il quale tanto si suda ma che, una volta che ce l'hai in mano, non hai ben capito a cosa ti serva», spiega Marco Pirrello, 26 anni, catanese emigrato a Roma da pochi mesi e già regista del fortunato rockumentario «My hometown Catania». Scritto da Marco Pirrello, Andrea Spinello e Roberto Zito – anche loro giovani e catanesi – «Il pezzo di carta» racconta in 25 minuti le difficoltà degli universitari che, alla fine del loro percorso, non sanno ancora se lasciare Catania oppure restarci. Le musiche originali di Riccardo Trinaistich, voce del gruppo etneo Narayan, accompagnano il percorso del protagonista, interpretato dall'attore emergente Giacomo Buccheri, attualmente nel cast di Sister Act, musical da ottobre in scena al teatro Nazionale di Milano.

«Italy: love it or leave it», proiettato a Catania per la prima volta, è il pluripremiato documentario di un altoatesino e un romano. Gustav Hofer e Luca Ragazzi interpretano se stessi, cioè una coppia di ragazzi italiani che giorno dopo giorno assiste all'esodo di amici e conoscenti. Alcuni vanno a Barcellona, altri a Londra o a Berlino. Ovunque, pur di non restare nell'Italia dei baronati universitari, del reazionismo, del precariato e della mancanza di meritocrazia.

«Abbiamo raccontato quello che ci stava succedendo – argomentano i registi – Il pensiero di trasferirci all'estero come molte delle persone che conosciamo hanno fatto». Ma durante la promozione del loro lavoro precedente sul tema dell'omosessualità – «Improvvisamente l'inverno scorso», Nastro d'argento nel 2009 – hanno scoperto un Paese diverso. «Abbiamo avuto la conferma che esiste un'Italia nascosta, non raccontata – dicono – È l'Italia migliore, fatta di persone che combattono ogni giorno silenziosamente per rendere la nostra terra un posto migliore in cui vivere, nonostante la classe politica che lo (mal)governa».

La serata sarà presentata da Fabio Gaudioso, di Cinestudio Catania. Oltre al regista Marco Pirrello, interverranno Claudia Campese, 25 anni, direttore del quotidiano online Ctzen, e Anita Gensabella, 28 anni anche lei, responsabile del palinsesto di RadioLab.
Alla proiezione delle due pellicole seguirà un dibattito. Ingresso: 3€.

 

 
Telefisco 2012, Formazione e Competenze le parole chiave Stampa E-mail
Sicilia
Martedì 31 Gennaio 2012 23:12

Record di adesioni: a Catania circa 750 i professionisti intervenuti alla videoconferenza. Il presidente Odcec Ct Poselli: «Sì alla liberalizzazione ma nel rispetto della categoria».


Telefisco 2012, Formazione e Competenze le parole chiaveCatania –  Novità tra le novità, il 2012 manda in pensione l’Ici e lascia il posto all’Imu (Imposta municipale sugli immobili), torna la tassazione sulla “prima casa” che ora in gergo tecnico diventa “abitazione principale”. E ancora Ace, anti-evasione, regimi semplificati, agevolazioni alle imprese, tracciabilità: il “Telefisco 2012” – annuale appuntamento con “L’esperto risponde” organizzato da “Il Sole 24 Ore”- ha visto anche quest’anno la partecipazione dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti contabili di Catania (Odcec), presieduto da Margherita Poselli, e sponsorizzato dal Credito Siciliano.

Il successo si evince dai numeri: 72 le sedi collegate in tutta Italia e una partecipazione di circa 80mila professionisti sul territorio nazionale.
Ma anche Catania ha fatto la sua parte, come spiega il tesoriere Odcec Catania Giuseppe Grillo, responsabile dell’organizzazione dell’evento: «Il Telefisco è uno tra gli appuntamenti più attesi da noi professionisti nel corso dell’anno, Lo dimostra la grande affluenza di iscritti che hanno aderito con oltre 750 presenze, e non solo da Catania. È la chiara dimostrazione che i commercialisti hanno bisogno di aggiornarsi su importanti misure come ad esempio i nuovi limiti all’uso del contante, lo strumento del redditometro».

Un vivace confronto tra il presidente del Consiglio nazionale dei Commercialisti Claudio Siciliotti e il direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera ha caratterizzato l’apertura della videoconferenza: «Dalla nostra categoria non aspettatevi scioperi o barricate – ha affermato Siciliotti – ma nemmeno che si smetta di dire la verità, di proporre e di cercare soluzioni anche in modo critico. È stato un anno difficile, la massiccia presenza di adesioni all’incontro di oggi dimostra la volontà di collaborazione tra il Consiglio e l’Agenzia delle Entrate».  Un chiaro invito al ripristino di una fattiva sinergia, che Befera ha accolto con la massima disponibilità.

«Concordo con la posizione del nostro presidente nazionale Siciliotti – ha affermato Margherita Poselli - riguardo al decreto liberalizzazioni: lo accettiamo purché vengano rispettate la dignità e l’autonomia del professionista. Quanto alla riduzione del tirocinio, se da un lato accolgo favorevolmente l’opportunità per i giovani di anticipare il loro ingresso nel mondo del lavoro, dall’altro non nascondo alcune perplessità sulla qualità della formazione e sui controlli di svolgimento». «Considero il Telefisco un appuntamento particolarmente importante per la nostra categoria - ha concluso il presidente Odcec Catania - poiché offre un quadro complessivo necessario per affrontare il nuovo anno professionale,  che sarà intenso per le numerose novità: a tal proposito l’Ordine sta già predisponendo un fitto calendario di incontri e corsi formativi che supporteranno i nostri professionisti».

 

 
Siciliani prima di tutto Stampa E-mail
Sicilia
Scritto da Ufficio Stampa   
Mercoledì 25 Gennaio 2012 14:31

Lo spettacolo teatrale sabato 4 febbraio al nuovo Teatro Luigi Pirandello.


Nell'ambito delle iniziative socio - culturali, sabato 4, alle 18, al Nuovo Teatro Luigi Pirandello - “Città del Ragazzo”, il laboratorio teatrale “Diversi Talenti”, metterà in scena “Siciliani prima di tutto”, promosso dall'associazione socio culturale “I Giovani del Pirandello”.

L'iniziativa ha come obiettivo trasformare la disabilità in risorsa attraverso il teatro, proposto da una Compagnia teatrale composta da attori diversamente abili e normodotati, uniti dall’amore per l’arte e la socialità, intesa come libera espressione della propria interiorità, di totale e spontanea integrazione, condivisione e collaborazione. “Siciliani prima di tutto”, sviluppa temi fondati sulla voglia di scoperta e di ricerca di usi, costumi e valori della Sicilia.

La sceneggiatura si snoda su un unico filo conduttore, allungando i tempi di presenza in scena e, quindi, richiedendo un maggiore coinvolgimento, in base alle loro specificità, dei nostri “Diversi Talenti”. Così, sulle tavole di un palcoscenico, anche attraverso l’uso della lingua dialettale, complicità ed integrazione si consolidano, producendo inaspettate emozioni.

La rappresentazione riscopre nella musica un legame indissolubile tra gli artisti ed il loro territorio e vuole portare con semplicità alla luce gli aspetti tipici della sicilianità come il senso della famiglia e dell’onore, il rispetto per la donna e per la femminilità, l’attaccamento alla propria terra, la teatralità dei gesti ed il senso dell’accoglienza.

Già l'estate scorsa “I Giovani del Pirandello” avevano esordito, all’Auditorium del Palazzo della Cultura "Antonello da Messina", con “Opera Prima”. Il laboratorio offre ai “diversi talenti” un altro modo di interagire con la storia dei luoghi, dei suoi personaggi e delle tradizioni attraverso il linguaggio dei racconti, delle immagini, dei costumi, degli oggetti, attraverso tutto ciò che si può toccare e/o vedere in un contesto immaginario di vita reale.

 

 
Internato aggredisce ispettore di Polizia penitenziaria Stampa E-mail
Sicilia
Scritto da Ufficio Stampa   
Giovedì 19 Gennaio 2012 18:08

All’ospedale Psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto con un morso gli stacca la falange di un dito della mano destra e probabilmente se lo mangia!


“Quel che accade nelle strutture detentive è semplicemente allarmante. Ieri pomeriggio in Sicilia, nel VI Reparto dell’Ospedale Psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto, un internato in osservazione nigeriano ha aggredito un nostro Ispettore di Polizia penitenziaria e gli ha staccato con un morso la falange della mano destra: falange che a tutt’ora non è stata rinvenuta e che è probabile lo stesso internato si sia mangiato. Una scena semplicemente raccapricciante.”

E’ quanto dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, la prima e più rappresentativa organizzazione di Categoria, alla notizia del grave fatto accaduto nel pomeriggio di oggi nell’OPG di Barcellona Pozzo di Gotto.

“L’internato era stato visitato dallo psichiatra che ne aveva constatato uno stato di agitazione psico-motoria e pertanto aveva disposto all’infermiera di turno di somministrare un farmaco. L’infermiera, accompagnata per la sua sicurezza, dal nostro Ispettore stava facendo all’internato una iniezione, ma questi con uno scatto fulmineo ha improvvisamente aggredito il collega strappandogli, appunto con un morso, la falange del dito medio. Falange che non è stata ancora trovata e che addirittura potrebbe essere stata mangiata dall’internato stesso.

All’Ispettore ferito va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, ma questo grave fatto deve fare riflettere, tanto più se si considera che sono stati presentati emendamenti al decreto legge del Governo per fronteggiare l’emergenza penitenziaria finalizzati a chiudere gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari: nessuno, però, a cominciare dalla Commissione d’inchiesta del senatore del PD Marino, ci ha detto dove saranno successivamente custoditi questi malati di mente.

Gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari sono strutture di reclusione che hanno bisogno di una progettualità tale da garantire l’assistenza ai malati e la sicurezza degli operatori. Certo è che i buoni propositi delle Direzioni si sono scontrati sempre più spesso con una cronica carenza di fondi, dopo i tagli disposti dal Ministro della Giustizia e i ritardi nella gestione dell’assistenza medica al Servizio Sanitario Nazionale. E colpevole è anche una diffusa e radicata indifferenza della politica verso questa grave specificità penitenziaria.

Occorre che i politici, a tutti i livelli, invece delle solite passerelle a cui si accompagnano puntualmente anatemi e demagogie quanto estemporanee soluzioni, si facciano carico del loro ruolo istituzionale, mettendo le strutture psichiatriche nelle condizioni di poter svolgere al meglio il loro lavoro, poiché le condizioni disumane in cui versano gli O.P.G. sono il frutto di una voluta indifferenza della società civile, dei politici, ma soprattutto dei vertici dell’Amministrazione regionale e nazionale.”

 

 
Cefalù, inizia il Seminario sulla Sicilia greca Stampa E-mail
Sicilia
Scritto da Ufficio Stampa   
Lunedì 16 Gennaio 2012 23:16

Inizia mercoledì 18 gennaio 2012 alle ore 17,00  il Seminario su Arte e quotidiano nella Sicilia Greca organizzato dall’Associazione SiciliAntica.


Cefalù, inizia il Seminario sulla Sicilia grecaDopo la presentazione di Melina Greco, presidente della sede SiciliAntica di Cefalù e di Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale di SiciliAntica, si terrà la prima conferenza dal titolo: “La colonizzazione greca in Sicilia: i luoghi, le genti, gli eventi”. La relazione sarà tenuta da Francesca Spatafora, direttrice del Parco archeologico di Himera.

Gli incontri si terranno presso la Sala delle Capriate del Palazzo Municipale di Cefalù. Le altre conferenze previste si terranno, mercoledì 1 febbraio con il titolo “Vita quotidiana nella Sicilia greca” e sarà tenuto da Maria Teresa Di Blasi, archeologa, della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Siracusa, mercoledì 15 febbraio invece l’archeologa Simona Modeo parlerà su ”La ceramica greca”, mentre mercoledì 14 marzo l’ archeologa Marina Congiu, interverrà su “Architettura e urbanistica greca” a cui farà seguito martedì 27 marzo la conferenza di Orazio La Delfa, studioso di numismatica dal titolo “La monetazione nella Sicilia greca”.

L’ultimo incontro si terrà  martedì 3 aprile a cura di Antonio franco, docente di lettere, e ricercatore di Storia Antica che terrà una conferenza su “Il cratere col venditore di tonno del museo mandralisca di Cefalù”. Previste inoltre due visite guidate: la prima che sarà effettuata Domenica 15 aprile al Museo archeologico “Paolo Orsi”di Siracusa e la seconda, Domenica 6 maggio alla Valle dei Templi di Agrigento.

Coordina il seminario Alfonso Lo Cascio, della presidenza regionale SiciliAntica. Ai corsisti sarà rilasciato attestato di partecipazione, utile ai fini del credito formativo per gli studenti degli istituti di istruzione secondaria superiore.

Per le iscrizioni: Tel. 0921 423641 Cell. 347 3363088.

 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 21

Previsione Oggi
Previsioni per Oggi
Previsione Domani
Previsioni per Domani
Banner
Banner


Leonardo Live al cinema
www.nexodigital.it
©

Inviate i VOSTRI VIDEO, breve descrizione e link a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyVideo"
Banner
Inviate le VOSTRE FOTO, breve descrizione
a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyFoto"
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner