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Vaccino anti-Aids: isolati due anticorpi ( VRC01 e VRC02 ) che neutralizzano il 91% dei ceppi |
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| Rubriche |
| Scritto da Giuseppe Scopelliti |
| Domenica 11 Luglio 2010 14:09 |
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Dalla rivista Science, pubblicata la ricerca che riapre le speranze per combattere l’AIDS.
La conclusione è arrivata dopo che gli esperti hanno lavorato su un gruppo di portatori della malattia, i quali, sottoposti a diversi test clinici, hanno chiarito agli scienziati l’alto potere d’azione in termini di efficacia da parte degli anticorpi VRC01 e VRC02; efficacia dovuta ad un loro particolare dispositivo molecolare , come spiegano gli esperti nel Nih. Studiando inoltre la struttura dell’anticorpo VRC01 a livello atomico, si è definito anche in che modo l’anticorpo svolge la propria azione. E’ stato inoltre scoperto un terzo anticorpo, VRC03, in quale sarebbe in grado di neutralizzare un numero di ceppi del virus molto inferiore rispetto agli altri due (circa 57%). Questa scoperta, che mostra come dal punto di vista strutturale tali anticorpi combattono il virus dell’HIV, servirà a portare importanti progressi per accelerare la creazione di un vaccino preventivo per l’HIV. Tali importanti risultati sono giunti anche grazie a delle nuove tecniche utilizzate dal team nel Nih, che han consentito loro di trovare questi anticorpi; tecnica questa che potrebbe essere riutilizzata per la ricerca e la creazione di vaccini per molte altre patologie. La difficoltà nell’identificazione di anticorpi che possano neutralizzare i diversi ceppi dell’Hiv è determinata proprio dal fatto che il virus modifica in continuazione le sue proteine di superficie, rendendolo cosi irriconoscibile al sistema immunitario. Ecco la ragione della nascita di diversi ceppi del virus. A differenza di altri anticorpi però, VRC01 e VRC02 si legano al legame CD4 del virus, che è quello che permette al virus HIV di legarsi ai linfociti ed invaderli. Essendo questo un legame che non può per tale motivo variare continuamente, diventa un punto di forza per l’identificazione del virus da parte degli anticorpi. In sostanza VRC01 e VRC02 attaccano quella parte del virus che non varia continuamente; così facendo essi sono in grado di neutralizzare una gamma di ceppi molto più ampia. Con questa conoscenza gli scienziati hanno iniziato a progettare componenti di un vaccino candidato che potrebbe “insegnare” al sistema immunitario umano come produrre anticorpi simili a VRC01 che possono prevenire l'infezione dalla maggior parte dei ceppi di HIV in tutto il mondo. La scoperta è stata pubblicata ed illustrata sulla rivista Science: Il traguardo rimane importante per la creazione di un vaccino contro il virus dell’HIV, visto che fino a pochi mesi fà le speranze di creare un vaccino efficace contro il virus erano ridotte a poco più dei un 30% di efficacia. Il vaccino riguarderà le persone che ancora sono sane, mentre per le persone infette bisognerà aspettare delle terapie che inducono l’organismo a produrre quel particolare tipo di anticorpo. |
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Un gruppo di ricercatori del NIAID (National Institute of Allergy and Infectios Disease) e del National Institutes of Health, diretti da John R. Mascola, è riuscito ad identificare nel sangue di individui infettati dall’Hiv due anticorpi chiamati VRC01 e VRC02, che sarebbero capaci di neutralizzare diversi ceppi di Hiv (circa il 91%), con un’efficacia maggiore rispetto a quelli che sono gli anticorpi noti finora alla scienza. Il primo paziente nel quale sono stati isolati gli anticorpi è un afro-americano chiamato “Donor-45”.










