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Martedì 21 settembre 2010 si è tenuta nella Sala dell'Arazzo del Campidoglio di Roma la conferenza stampa per la presentazione della serata di premiazione
Dopo il grande successo delle passate edizioni realizzate a Zagarolo, approda nella Capitale la VI Edizione del prestigioso “Premio Culturale Goffredo Petrassi” che si svolgerà domenica, 26 settembre 2010 alle 19.00, nella sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica.
L'evento è ideato e prodotto e organizzato per ricordare il grande maestro scomparso da Salvatore Genovese, direttore artistico dell'Associazione Culturale G. Petrassi Arte-Cultura-Spettacolo città di Zagarolo.
Il Premio, patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla presidenza del Consiglio della Regione Lazio, dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Roma e dal Comune di Zagarolo, ha la finalità di far esibire giovani talentuosi musicisti, giovani artisti emergenti, ma soprattutto di conferire un riconoscimento a tutti gli artisti giunti al culmine della loro carriera che, proprio come Goffredo Petrassi, con la loro capacità, competenza e genialità, hanno dato un grande contributo all'arte.
La Giuria di Qualità, Presieduta dal M° Ennio Morricone, e composta da: Rosanna D'Agostino (Presidente dell'Associazione Culturale) - Rosetta Acerbi Petrassi - Ursula Andress - Francesca Benedetti - Umberto Croppi - Rossella Falk - Pippo Franco - Francesco Maria Giro - Carlo Guelfi - Gino Guida - Angelo Infanti - Livia Ricci Mariotti - Mario Padovan - Franco Mariotti - M° Mario Montore e Maurizio Scaparro, ha assegnato il riconoscimento ai seguenti grandi artisti: Renzo Arbore, Fabio Armiliato, Margherita Buy, Carlo Crivelli, Barbara De Rossi, Daniela Dessì, Mariangela Melato, Enrico Montesano, Roberto Prosseda, Massimo Ranieri, Bud Spencer, Guido Strazza, Uto Ughi, Bruno Vespa, che riceveranno una scultura realizzata dall'artista Silvio Alessandri.
Nella conferenza stampa tenutasi nella splendida Sala dell'Arazzo del Campidoglio romano il Presidente dell'Associazione, Rosanna D'Agostino, ha aperto ringraziando sentitamente il Comune di Roma per l'ospitalità, dopodiché, prima di cedere la parola al M° Ennio Morricone, ha espresso un sentito elogio a Goffredo Petrassi e alla sua straordinaria capacità di comporre musica e ha sottolineato come lo stesso Morricone sia stato uno studente del compositore.
Lo stesso M° Morricone si è rammaricato del fatto che la musica di Petrassi non sia molto conosciuta al giorno d'oggi, di come gli enormi tagli statali alla cultura e alla musica in particolar modo danneggino in maniera rovinosa la qualità musicale; ha inoltre sottolineato come Petrassi puntasse molto alla qualità e al talento, tenendo in particolar conto i giovani promettenti.
La parola è poi passata all'On. Francesco Maria Giro, Sottosegretario ai Beni e Attività Culturali,
il quale si è dilungato su come in passato vi siano stati enormi sprechi dei quali ora si chiede conto alle varie associazioni culturali come alle Fondazioni Liriche sparse nel Bel Paese; di come inoltre in passato si sia fatta strada la mentalità clientelare piuttosto che una ricerca e un puntare sulla qualità, politica quella clientelare che Goffredo Petrassi non ha mai attuato.
Dopodiché l'Assessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi è intervenuto precisando che si è di fronte ad una crisi vera, la quale opta per dei tagli sicuramente necessari ma che creano danni importanti: ciò in relazione al fatto che la manovra del governo obbligherà allo scioglimento le società consorziali che si occupano di cultura nei comuni sotto i trentamila abitanti; ha poi sottolineato come in molti, alla stessa maniera di Petrassi, abbiano scelto Zagarolo come città di riferimento per l'arte e che l'autorevolezza del prestigioso premio che porta il suo nome viene ancora una volta confermata dall'avallo dell'Auditorium di Roma per ospitare l'evento.
L'attore Carlo Pedersoli (in arte Bud Spencer) ha poi fatto un commosso intervento in memoria di Petrassi ringraziandolo per aver contribuito ad innalzare il valore della musica.
Infine l'attore comico Pippo Franco ha parlato dell'evento come della vivificazione dello spirito della musica a tutto campo, dove gli artisti non possono essere ridotti ad uno schema: ne sono l'esempio calzante il regista Giuseppe Tornatore e il M° Ennio Morricone, come fautori di quella alchimia della vita spesso anche conflittuale ma sicuramente produttrice di grandi frutti.
Ha poi concluso, nel ricordare Petrassi, una frase di Giovanni Falcone: "gli uomini passano, le idee restano".
Ha concluso infine la conferenza il Direttore Artistico dell'Associazione Salvatore Genovese parlando di come, nonostante la crisi e gli scarsi fondi, si sia voluto con tutti i sacrifici possibili portare avanti anche in questa IV edizione un premio alla memoria di un artista tanto grande.
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