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Scritto da Mario Parisi
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Venerdì 29 Ottobre 2010 20:19 |
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Attraverso i corsi avviati da Irecoop nell’ambito delle iniziative approvate dalla Giunta regionale per l’annualità 2010/2011
Nell’annata 2009/2010 sono stati organizzati 280 corsi con più di 4.800 partecipanti per un totale di oltre 100.000 ore tra lezioni in aula e stage in azienda.
Di fronte alla difficile congiuntura economica che si protrae ormai da più di due anni, Confcooperative Emilia Romagna (1.800 imprese, 350.000 soci ed oltre 25.000 milioni di euro di fatturato) aumenta ulteriormente il proprio impegno nel settore della formazione, senza dubbio una delle leve più importanti su cui agire per superare l’attuale momento di crisi puntando sullo sviluppo e sull’innovazione.
A tale proposito, l’Irecoop, istituto formativo di Confcooperative operante da oltre 30 anni sul territorio regionale, ha avviato alcuni interessanti percorsi educativi incentrati sull’istruzione tecnica superiore e sull’alta formazione e riguardanti diverse aree professionali: dalla trasformazione dei prodotti agroalimentari ai servizi di animazione e per il tempo libero, dalla logistica industriale ai servizi turistici, fino alla gestione e allo sviluppo delle risorse umane.
Si tratta di importanti iniziative che coinvolgeranno oltre 100 partecipanti per un totale di circa 2.500 ore di formazione e che si inseriscono nell’ampia offerta formativa proposta da Irecoop Emilia Romagna. Nell’annata 2009/2010, l’istituto di Confcooperative ha organizzato complessivamente circa 280 corsi, con oltre 4.800 partecipanti e più di 100.000 ore tra lezioni in aula e stage in azienda, in grado di rispondere alle più diverse esigenze di qualificazione ed aggiornamento professionale.
Quasi 250 le cooperative coinvolte, attive nei più diversi settori economici: dall’abitazione all’agroalimentare, dal credito al consumo, dalla cultura al turismo ed allo sport, dai servizi alla solidarietà sociale.
“Attraverso il nostro crescente impegno nel settore della formazione – sottolinea Marco Venturelli, presidente di Irecoop Emilia Romagna – ci proponiamo di contribuire all’innovazione ed allo sviluppo del sistema produttivo regionale. Soltanto assicurando il costante miglioramento delle conoscenze e delle competenze dei lavoratori (siano essi occupati, inoccupati o disoccupati) si può infatti aumentare la loro professionalità e quindi innalzare il livello qualitativo e la competitività delle imprese favorendo, tra l’altro, la ripresa economica.
Tutto ciò garantendo il confronto continuo e la collaborazione tra i diversi soggetti per raggiungere servizi di eccellenza ed evitare inutili sovrapposizioni nel panorama formativo emiliano-romagnolo”.
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