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Venerdì 03 Giugno 2011 23:08 |
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L’incontro fa parte del ciclo di conferenze Il Realismo è un Fiore.
Martedì 7 giugno alle ore 18 terzo incontro relativo al ciclo di conferenze “Il realismo è un Fiore” a cura di Alessandro Rabottini.
Dopo le analisi di Ara H. Merjian e Luca Cerizza su forme diverse di realismo – nel primo caso i realismi nell’Italia del dopoguerra, partendo dalla figura di Pier Paolo Pasolini, nel secondo le “Mappe” di Boetti come creazione di realtà – Gloria Moure, critica e curatrice indipendente, si concentra su una delle figure cardine dell’arte concettuale e dell’Institutional Critique, il belga Marcel Broodthaers (Bruxelles,1924 - Colonia, 1976).
Marcel Broodthaers, la cui attività si svolge nel periodo dal 1964 al 1976, inizia avvicinandosi al Nouveau Réalisme per poi portare la sua ricerca su soggetti naturali (“moules”, “oeufs”) e brevi film che diventeranno parte di alcune opere.
Dal 1968 inizia a lavorare sul suo progetto più ambizioso, il Musée d'Art Moderne - Département des Aigles, installazione inizialmente allestita nel suo appartamento a Bruxelles che si espanderà negli anni successivi, realizzando una completa analisi delle competenze e implicazioni concettuali ed economiche insite nell’idea di Museo.
Gloria Moure è curatrice indipendente, vive e lavora a Barcellona. È stata direttore della Fundació Espai Poblenou di Barcellona (1989-95) e del Centro Galego de Arte Contemporánea (CGAC) di Santiago de Compostela (1994-98). Ha iniziato l’attività di curatrice nel 1984 con una retrospettiva dedicata a Marcel Duchamp (Fundación Miró, Barcellona; la Caixa, Madrid e Ludwig Museum, Colonia) e si è occupata di alcuni degli artisti fondamentali del panorama contemporaneo: Vito Acconci, Felix González Torres, Giovanni Anselmo, Medardo Rosso e Ana Mendieta.
Gloria Moure ha collaborato con Musei e istituzioni come la Serpentine Gallery di Londra, il Museum Fridericianum a Kassel, la Fundación Tapies e il Museo di Arte Contemporanea di Barcellona (MACBA), il Museo Reina Sofía (MNCARS) di Madrid. Tra i progetti di mostre più recenti: Cristina Iglesias. The Sense of the Space presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano (Settembre 2009- Marzo2010). E´ autrice di alcuni libri della serie 20_21 Collection cha la casa editrice Ediciones Polígrafa dedicati all’arte del XXI secolo.
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Domenica 29 Maggio 2011 14:43 |
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Esperti in scrittura cinese al Mao per coinvolgere il pubblico in queste arti.
Nell’ambito del progetto Serapeum, la biblioteca d’Alessandria d’Egitto a Torino, le Biblioteche Civiche Torinesi con la collaborazione del MAO Museo d’Arte Orientale propongono degli incontri dedicati alla calligrafia cinese e agli origami, a cura dell’Associazione Zhi Song.
Esperti di scrittura cinese e di origami domenica 29 maggio si esibiranno e inviteranno i presenti a cimentarsi personalmente in queste due arti.
La calligrafia cinese è un’arte antichissima e l’attenzione consacrata all’esecuzione grafica è probabilmente antica quanto la scrittura cinese stessa, è considerata la base di tutte le arti, in particolar modo di quelle figurative. Con il termine origami si intende l'arte di piegare la carta.
Questa disciplina nacque in Cina, probabilmente sin dall’invenzione della carta, che si fa risalire ufficialmente al 105 d.C.
La carta non veniva usata per realizzare "modelli" come li intendiamo oggi, bensì per creare figure astratte aventi un significato simbolico e rituale, seguendo rigide regole formali note a pochi esperti.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili.
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Martedì 24 Maggio 2011 19:34 |
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Incontro con Sanubar Bagirova e Giovanni De Zorzi.
Gli incontri di Darbar di questa settimana sono dedicati alle sonorità dell’Azerbaijan. Primo appuntamento mercoledì 25 maggio alle ore 18 con Sanubar Bagirova, scrittrice e studiosa di musica dell'Azerbaijan e Giovanni De Zorzi, suonatore di flauto ney e dottore di ricerca in Etnomusicologia. L’incontro sarà occasione per approfondire alcuni aspetti di questa particolare tradizione musicale.
Ricercatrice emerita all'Institute for Architecture and Art della Azerbaijani National Academy of Sciences di Baku, Sanubar Bagirova è membro dell'UNESCO e autrice dei più importanti testi sulla musica del suo paese negli anni recenti. Giovanni De Zorzi alterna l’impegno concertistico e la didattica strumentale e accademica.
Il giorno seguente, giovedì 26 maggio alle ore 21, si esibiranno in concerto Gochag Askarov and The Turan Ensemble. Il musicista dell'Azerbaijan storicamente più conosciuto è sicuramente Alim Qasimov, cantante che vanta molte collaborazioni, tra cui il Kronos Quartet. Gochag Askarov, più giovane di una generazione, è un altro cantante a cui tutti pronosticano uno stesso successo poiché è già stato oggetto di grande attenzione da parte dei media inglesi: è stato protagonista di un documentario per BBC Radio 3 curato da Lucy Duran e di un filmato sul suo tour negli Stati Uniti (Mugham in Montana di Thomas Goltz) visibile anche su Youtube.
Accompagnata da una strumentazione antica di secoli, la sua voce è trascinante e appassionata e secondo alcuni può richiamare alla memoria quella del grande cantore qawali Nusrat Fateh Ali Khan, un onore ed un onere che solo il tempo potranno verificare. Un'occasione unica quella di giovedì 26 maggio, quando Gochag Askarov, accompagnato dal suo gruppo Turan, si presenterà per la prima volta al pubblico italiano.
Il programma prevede l'esecuzione di Mugham, il genere di musica tradizionale più importante del paese, trasmesso per via orale da generazioni, recentemente inserito dall'UNESCO nella lista del Patrimonio delle Tradizioni Orali e Immateriali dell'Umanità. Sarà anche un'occasione unica per ascoltare alcuni dei principali strumenti dell'area: tar, kemenche, naqara, mey e una delle più ricche tradizioni musicali dell'area caucasica.
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Martedì 17 Maggio 2011 18:31 |
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Flora de visu. Le erbe officinali nella cosmetica, piante cosmetiche e antichi rimedi al giardino medievale.
Nel periodo della spettacolare fioritura di rose, iris e altre piante profumate iniziano nel giardino medievale le attività del Giardino delle officinali: eventi, lezioni e worshop che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle numerose specie vegetali utili presenti nel medioevo. In ogni aiuola del giardino sono coltivate piante dai molteplici usi - medicina, cosmetica e alimentazione - che saranno oggetto di una serie di visite guidate tematiche ogni secondo sabato del mese vino a ottobre, dal titolo Scoprire le officinali. Un' occasione di approfondimento viene offerta da Itinerari insoliti, gli incontri di formazione e aggiornamento per docenti e pubblico adulto. L'incontro di martedì 17 maggio, alle ore 17 è infatti dedicato agli Antichi rimedi...oggi: un percorso che illustra lo sviluppo della medicina medievale tra scienza, superstizione e fede attraverso le piante medicinali del Giardino dei Semplici. L’approfondimento in giardino del mese di maggio è rivolto alle piante cosmetiche. Durante la lezione Flora de visu, giovedì 19 maggio alle ore 17.30, si presterà particolare attenzione alle officinali impiegate per la bellezza e il benessere del corpo e della mente. Non solo piante "verdi", ma anche fiorite: rosa, lavanda e iris sono tra le essenze più pregiate per realizzare profumi e creme. La lezione, e il worshop che seguirà sabato 21 maggio (ore 15-18), sono a cura di Marco Leone (www.naturandia.it), naturopata che produce preparati erboristici quali essenze floreali, tinture e macerati e autore del libro "Doni di Madre Terra", medicina popolare del Piemonte e Valle d'Aosta. www.borgomedievaletorino.it/giardino
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Martedì 10 Maggio 2011 19:39 |
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L’incontro fa parte del ciclo di conferenze Il Realismo è un Fiore a cura di Alessandro Rabottini.
Si apre con un dialogo fra il curatore Alessandro Rabottini e lo studioso Ara H. Merjian il ciclo di conferenze “Il Realismo è un Fiore” a cura di Alessandro Rabottini. Gli incontri previsti si svolgeranno tra maggio e giugno 2011 e saranno dedicati al tema del realismo nell’arte, alle sue possibili declinazioni nel mondo contemporaneo alle luce delle differenti interpretazioni che, nel corso del Novecento, ne hanno offerto l’arte, il cinema e la teoria. Ara H. Merjian è Assistant Professor di Studi Italiani e Storia dell’Arte alla New York University. È autore di Giorgio de Chirico and the Metaphysical City (Yale University Press, 2012). Merjian ha insegnato a Stanford e Harvard e scrive regolarmente su Artforum, Art in America e Frieze. Le sue ricerche hanno toccato argomenti vari, dalle prime prove filmiche d’avanguardia al Futurismo fino alle estetiche della resistenza, e sono state pubblicate sul Getty Research Journal, Res, e Grey Room. Nel loro dialogo Rabottini e Merjian analizzeranno diverse esperienze di realismo, concentrandosi soprattutto sul confronto fra cinema e arte. Il modo in cui Pier Paolo Pasolini e Michelangelo Antonioni hanno usato lo spazio architettonico e quello urbano come metafore dell’esistenza collettiva – soprattutto nel descrivere le trasformazioni dal paesaggio rurale a quello industriale dell’Italia del secondo dopoguerra – saranno messi a confronto con esperienze artistiche a loro contemporanea, dalla figurazione di ispirazione politica di Renato Guttuso all’oggettualità del minimalismo americano fino al realismo fenomenologico dell’arte Povera. Ingresso libero fino ad esaurimento posti
www.fondazionetorinomusei.it
L'immagine pubblicata è Fabio Mauri Intellettuale, 1975 "Il Vangelo secondo Matteo" di/su Pier Paolo Pasolini Galleria Comunale d'Arte Moderna, Bologna foto: Antonio Masotti courtesy Archivio Fabio Mauri
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Giovedì 05 Maggio 2011 21:02 |
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Un network in espansione che quest’anno si configura nella dimensione “extralarge” con 3 momenti distribuiti nel corso dell’anno.
Realizzato con il sostegno della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, in accordo con ARTISSIMA, e curato dai Dipartimenti Educazione delle principali istituzioni che lavorano in Piemonte nell’ambito dell’arte contemporanea, ZonArte giunge quest’anno alla sua seconda edizione e si configura nella dimensione “extralarge”, con tre diversi momenti divisi nel corso dell’anno: s’inizia a maggio alla GAM con il Network ZonArte, per proseguire ad Artissima nel mese di novembre.
Inoltre a giugno il Castello di Rivoli dedica 2 giorni alla progettazione della Summer School di ZonArte, in programma per l’estate 2012. «Tre momenti di educazione e formazione che intendono sdoganare la statica e tradizionale idea di fruizione dell’arte. I Dipartimenti Educazione mettono i propri spazi e le proprie risorse a disposizione del territorio, coinvolgendo studenti di ogni età e adulti, al fine di creare una rete di interazione, dibattito e confronto sui linguaggi artistici contemporanei» spiega Fulvio Gianaria, Presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.
Quello di ZonArte è un network in espansione, dentro e fuori dai musei e dalle istituzioni culturali coinvolte e in costante dialogo con la dimensione territoriale. Qui avviene l’incontro partecipato con l’arte contemporanea, che favorisce l’accesso culturale attivo di tutti, finalizzato alla conoscenza e al benessere delle persone, all’innovazione e alla formazione. Ad essere coinvolti nell’iniziativa sono: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Fondazione Merz, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, PAV - Parco Arte Vivente. Network ZonArte: dal 13 al 15 maggio porte aperte all’arte contemporanea, il primo appuntamento del 2011 è alla GAM con il pubblico della rete dei Dipartimenti Educazione. I tre giorni di attività condivise saranno un segnale di continuità con il programma dello scorso anno, pur con i necessari sviluppi connessi all’elaborazione del progetto.
Venerdì 13, sabato 14 (con apertura serale fino alle 23) e domenica 15 maggio, persone di tutte le età e di tutte le provenienze saranno coinvolte nelle iniziative di ZonArte. Il programma proporrà: laboratori, workshop, momenti performativi, progetti speciali in collaborazione con Licei Artistici e Accademie di Belle Arti, appuntamenti di formazione, percorsi a tema, eco-itinerari di relazione tra museo e territorio, e venerdì 13 una tavola rotonda sul progetto con Artissima. Tra gli appuntamenti in programma ci sono attività che escono dai confini museali per riscoprire la città e i suoi spazi. Ne è un esempio l’appuntamento “Equilibri dinamici tra arte e natura”, che propone domenica 15 maggio un eco-itinerario in bicicletta. In seguito, il gruppo sarà accompagnato dal Dipartimento Educazione della GAM in un percorso tra le opere del museo che interpretano il rapporto degli artisti con l’ambiente in cui viviamo. In occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli propone uno speciale viaggio in Italia attraverso le opere della collezione permanente della GAM, in relazione al progetto di rete nazionale Italiæ. Summer School project: il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli intende avviare uno studio per fornire un prezioso contributo alla formazione dei giovani e porsi in dialogo con Resò. La Summer School sarà realizzata nel 2012 e si configura come unica in Italia poiché originata dall’ambito istituzionale e professionale di ZonArte. Il 6 e 7 giugno 2011 i soggetti coinvolti si riuniranno al Castello di Rivoli per una 2 giorni di ideazione e definizione del progetto. Il successo di ZonArte è correlato al ricco programma della prima edizione 2010, quando la manifestazione aveva coinvolto per 7 giorni di attività non stop scuole, comunità e gruppi, famiglie e giovani, Accademie di Belle Arti, Università ed insegnanti. Info
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Lunedì 02 Maggio 2011 15:01 |
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Una pubblicazione sulla produzione di stucchi figurati e decorativi dell'Europa antica e medioevale.
Il volume “L’arte dello stucco in Europa” prende in considerazione per la prima volta in termini sistematici l’intera produzione di stucchi figurati e decorativi ampiamente diffusi nell’Europa antica e medioevale, fra il V e il XIII secolo.
Si tratta di decine di fondazioni, quasi sempre chiese, abbazie e ambienti annessi, variamente e riccamente decorati con rilievi e sculture architettoniche in stucco e spesso anche affreschi e mosaici; ambienti che oggi risultano quasi sempre alterati in maniera irreversibile, frammentari e in precario stato di conservazione.
Per questo è stato importante tentare una catalogazione degli interventi decorativi in stucco, tale da mettere finalmente in luce il valore artistico e l’importanza storico-culturale di queste preziose creazioni lungo tutti i secoli del Medioevo.
Dal Battistero degli Ortodossi di Ravenna fino alle grandi chiese sassoni del XIII secolo si viene così delineando una complessa e ricca geografia degli stucchi che in un certo senso risulta essere un elemento unificante dell’Europa in quei secoli, una tecnica artistica diffusa dalla Sassonia alla Calabria, con emergenze e stili diversi attraverso le epoche.
Martina Corgnati è curatrice e storica dell’arte. Da molti anni si divide fra l’attività didattica (è docente titolare di Storia dell’Arte all’Accademia Albertina di Torino), le collaborazioni giornalistiche e l’impegno critico: ha scritto fra l’altro per “Arte”, “Flash Art”, “Panorama”, “Anna”, “The Journal of Art”, “L’Indice”, “La Repubblica”, “Carnet Arte”, “Style” di cui è stata consulente di direzione. Attualmente è titolare della rubrica d’arte di “Chi”. Nel campo dell’arte contemporanea, che la occupa maggiormente, è nota per le decine di pubblicazioni, saggi e cataloghi di mostre.
Il volume sarà presentato anche da: Giovanna Cattaneo Incisa Presidente Fondazione Torino Musei Enrica Pagella Direttore Museo Civico d’Arte Antica Enrico Castelnuovo Scuola Normale Superiore di Pisa
ufficio stampa www.fondazionetorinomusei.it
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Scritto da Paola Gianani Prever
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Giovedì 21 Aprile 2011 16:45 |
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Novità originali e golose a Bosconero domenica 15 maggio 2011.
In seguito alle cinque edizioni locali che hanno registrato oltre 100.000 visitatori domenica 15 maggio a Bosconero si presenta la 1° edizione Regionale della mostra dedicata all’Artigianato d’Eccellenza.
Non solo artisti italiani, infatti sarà presente TIM HANDFORD, scultore di sabbia e artista visivo britannico di fama internazionale, che quest’anno realizzerà, durante la mostra, una scultura di sabbia dedicata al 150° Unità d’Italia.
Oltre 200 gli espositori, saranno presenti artigiani provenienti da tutte le provincie piemontesi oltre ad ospiti dalla Valle d’Aosta, l’Emilia Romagna, la Lombardia e la Toscana. Molte le novità di questa edizione, i Cantieri del Gusto con percorsi enogastronomici tipicamente piemontesi, da sottolineare i plin della “Cucina delle Langhe” serviti con vini del Roero di Montà d’Alba, tante le altre proposte gastronomiche come l’arrosto con castagne, i tomini tipici di Bosconero serviti con Erbaluce di Caluso, le acciughe al verde, i torcetti, le paste di meliga, il gelato artigianale e molto altro ancora.
Altra novità di questa edizione i Cantieri del Suono percorso dedicato alla musica realizzato in collaborazione con ARTEmedia, saranno presenti oltre 50 musicisti che si esibiranno dal vivo con jam session, molte le proposte musicali dal jazz al pop. Dedicati all’arte dello scolpire i Cantieri della Scultura con proposte realizzate in sabbia, legno, ferro, ceramica, marmo, pietra e vetro da artisti ed artigiani specializzati.
Due le mostre dedicate alla fotografia: la prima realizzata in collaborazione con il C.R.D.C. affiliato F.I.A.F. di Torino che presenta: “ININDIA” mostra realizzata da 11 autori che presentano 120 immagini tratte dal loro ultimo viaggio in India, la seconda in collaborazione con il gruppo fotografico anziani FIAT “Amici del Lingotto” che presenta: AUTO-VISIONI STORICHE. Inoltre una mostra dedicata alla ceramica: “L’uomo e la ceramica” realizzata dalla Bottega della Ceramica di Bosconero, ceramisti dimostrano dal vivo le lavorazioni con questo materiale.
 Poi si potranno visitare le esposizioni di auto, moto e biciclette d’epoca oltre ad ammirare le antiche lavorazioni della terra con i trattori d’epoca e la locomotiva a vapore. Molte le iniziative artistiche a coronare la giornata, saranno presenti animatori per i più piccoli infatti i bambini potranno farsi truccare dal vivo, oltre a divertirsi con il clowngiocoliere che passeggerà sui trampoli, tre spettacoli con il fuoco realizzati da LOSNA FIRE in cornice fantasy-medievale, esibizioni di scherma medievale accompagnata da musiche tradizionali dell’epoca, concorsi a premi e molto altro ancora.
Un’amministrazione comunale, quella di Bosconero, impegnata sul fronte artigianale da molti anni, infatti vanta circa 120 attività artigiane presenti sul territorio e proprio nel 2010 durante RESTRUCTURA a Torino è stato depositato e registrato il marchio: MADE IN BOSCONERO.
IL PROGRAMMA Alle ore 9.00 apre la Mostra Mercato dell’Artigianato d’Eccellenza, che prosegue sino alla chiusura prevista per le ore 19.00
Dalle ore 9.30 iniziano i Cantieri del Suono, realizzati in collaborazione con “ARTEMedia” (http://www.arte-media.it) 50 musicisti si esibiranno con jam session per tutta la giornata. Alle ore 11.00 in Piazza Martiri della Libertà l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle Autorità Istituzionali, segue il corteo del gruppo di majorettes accompagnate dalle musiche della Filarmonica Bosconerese.
Alle 11.30 inaugurazione ufficiale della mostra fotografica: “ININDIA” realizzata dal C.R.D.C. di Torino affiliato FIAF (http://www.fiaf-net.it/index2.html) in Via Villafranca, presenti gli undici autori che propongono 120 immagini scattate durante il loro ultimo viaggio in India, i portfoli rappresentano una realtà dell’India lontana dai percorsi turistici, infatti saranno molte le immagini “rubate” durante momenti particolari, di sicuro effetto i mille colori di questo paese, i volti solcati dalle rughe degli anziani, la profondità negli occhi dei bambini, le visite proseguono sino alle ore 19.00
Alle ore 11.30 si aprono i Cantieri del Gusto, percorsi enogastronomici tipicamente piemontesi, i percorsi si snodano per tutta la mostra mercato si segnalano specialità piemontesi come i plin della “Cucina delle Langhe” serviti con i vini di Montà d’Alba (http://www.generaj.it/), i tomini di Bosconero serviti con l’Erbaluce di Caluso, l’arrosto con castagne, le acciughe al verde, l’insalata russa, il salame di patata e ancora le paste di meliga, i torcetti, il tortino con frutti di bosco, il semolino dolce, il gelato artigianale e molto altro, le degustazioni proseguono per tutta la giornata.
Alle 12.00 visita alla scultura di TIM HANDFORD “Omaggio al 150° Unità d’Italia” (http://www.sculturadisabbia.it/index.htm) Alle 12.30 inaugurazione ufficiale della mostra fotografica: “AUTO-VISIONI STORICHE”
Alle ore 13.00 inaugurazione ufficiale della Mostra della ceramica, si possono ammirare gli oggetti realizzati con questo materiale forgiati dal vivo dagli artisti presenti, le visite proseguono sino alle ore 19.00
Alle ore 13.30 prima esibizione di LOSNA con spettacolari giochi di fuoco in cornice fantasy-medievale, si replica alle 15.30 ultimo spettacolo alle ore 17.00 Dalle 10.00 alle 18.00 animazione per i più piccoli con truccatori, clown, trampolieri che si esibiranno itineranti per tutto il percorso della mostra.
Dalle 10.30 si aprono i “Cantieri delle sculture” presenti gli artisti che lavoreranno dal vivo con materiali quali il legno, il vetro, il ferro, il marmo con lo scultore toscano Nino Alberti, la pietra, e infine TIM Handford che con la sabbia lavorerà l’opera dedicata al 150° Unità d’Italia.
Dalle ore 10.30 si potrà assistere alle esibizioni di Scherma Medievale, accompagnate da musiche tradizionali dell’epoca, a cura della scuola di scherma medioevale “Compagnia del Pomo e della Punta” (http://www.pomoepunta.it/index.php), le esibizioni si replicano durante tutta la giornata.
Esposizioni di auto, moto e biciclette d’epoca, dimostrazioni dal vivo delle lavorazioni della terra con trattori d’epoca e locomotiva a vapore, in mostra dalle ore 9.00 sino alle 19.00
Tre i CONCORSI A PREMI: per la categoria visitatori in palio un week end a EURODISNEY per 2 persone (3 gg. 2 notti), per la categoria hobbisti in palio: un week end in Borghi e città d’arte (a scelta tra varie destinazioni – 2 gg. 1 notte), per la categoria artigiani in palio: un week end benessere per 2 persone (a scelta tra varie destinazioni – 3 gg. 2 notti) Alle ore 18.40 presso Piazza Martiri fronte palazzo comunale Estrazione dei concorsi e premiazione vincitori.
Il programma completo disponibile sul sito: www.bosconerocanavese.it
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Lunedì 18 Aprile 2011 23:40 |
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In un doppio appuntamento Mahleriano per lingotto musica martedi’ e mercoledì, 19 e 20 aprile 2011 ore 20.30 Torino – auditorium «Giovanni Agnelli».
Con un doppio appuntamento interamente dedicato a Mahler, Lingotto Musica celebra i cento anni della morte del compositore boemo con l’esordio torinese di Philippe Jordan.
Nato in Svizzera nel 1974, inizia giovanissimo a dirigere, imponendosi subito come una delle bacchette più promettenti della sua generazione. Vari incarichi e collaborazioni presso prestigiosi teatri preludono alla sua nomina a soli 33 anni a Direttore musicale dell’Opera di Parigi.
Per l’occasione si presenta sul podio dell’Auditorium Giovanni Agnelli alla guida della Gustav Mahler Jugendorchester, formazione sinfonica giovanile fondata nel 1998 su iniziativa di Claudio Abbado che ne è tuttora il Direttore musicale.
Insieme a loro, protagonisti di queste due serate consecutive, il grande baritono americano Thomas Hampson e il tenore tedesco Burkhard Fitz per due concerti che affiancano grandi pagine sinfoniche e vocali.
La prima serata, in abbonamento, si svolge martedì 19 aprile alle 20.30 e prende il via con una selezione di Lieder per voce orchestra, tratti prevalentemente dalla raccolta Des Knaben Wonderhorn, affidati alla calda voce di Thomas Hampson, mentre la seconda parte del concerto propone al pubblico del Lingotto la Sinfonia n. 1 intitolata “Titano”, primo capitolo datato 1888 della saga sinfonica mahleriana.
Il secondo appuntamento, fuori abbonamento, il giorno successivo, ci porta invece al termine della stagione creativa di Mahler, con due pagine che possono essere considerate il testamento musicale del compositore: l’Adagio della Decima Sinfonia, unico movimento compiuto dell’ultima fatica sinfonica mahleriana, e Das Lied von der Erde – opera per due voci e orchestra su testi di antichi autori cinesi (in traduzione tedesca) – completata poco prima della morte del compositore ed eseguita per la prima volta a Monaco da Bruno Walter nel novembre del 1911.
La biglietteria è aperta nei giorni 16, 18, 19 e 20 aprile 2011 in via Nizza 280 interno 41, dalle 14.30 alle 19, e un’ora prima del concerto. Poltrone numerate da 23 a 50 euro, e ingressi non numerati da 20 e 13 euro (ridotto per i giovani con meno di trent’anni) in vendita mezz’ora prima del concerto secondo disponibilità. Informazioni: 011.63.13.721 www.lingottomusica.it
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Mercoledì 13 Aprile 2011 23:24 |
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Giro d’Italia, Sicilia - Arte e natura a confronto: i coralli siciliani.
Gli appuntamenti del 2011 con Ora d'Arte, sono dedicati alle regioni italiane: durante ogni incontro ci si sofferma su opere provenienti dalle diverse regioni o su opere che evochino la cultura e i costumi locali.
Questa settimana il “Giro d’Italia” prosegue con la Sicilia, territorio che, nel 1713, Vittorio Amedeo II di Savoia ottiene con il titolo di Re fino al 1718. La Sicilia, oltre ad essere il luogo d’incontro tra Vittorio Amedeo II di Savoia e l’architetto Filippo Juvarra, artefice del cambiamento artistico-architettonico del Piemonte, ha un ruolo dominante per la lavorazione del corallo.
Tra il XIII e il XV secolo il corallo veniva impiegato soprattutto per i grani di avemaria dei rosari e anche per i manici di posate, per fermagli, bottoni, pendenti, collane e bracciali. Tra la seconda metà del XVI secolo e la prima metà del XVIII secolo si colloca il momento di maggiore splendore dell’artigianato trapanese, che si avvalse dell’influenza e della collaborazione degli ambienti artistici palermitani.
Tali botteghe artigianali svilupparono la creazione di sculture e di oggetti decorati sontuosamente con corallo, ridotto in frammenti delle forme più varie. Venivano ornati di corallo, con la tecnica del retroincastro, piatti, calici, anfore, crocifissi, candelabri, cornici, mobiletti, altaroli e alzate come quelli che si vedranno durante la visita di Stefania Capraro, in Torre Tesori a Palazzo Madama.
Per info www.fondazionetorinomusei.it
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