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Toscana
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Scritto da Bianca Zanardi
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Mercoledì 18 Agosto 2010 14:18 |
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La città medioevale toscana rivive le atmosfere del passato in una festa alla XIII edizione
Chiunque si rechi a Volterra non può non sentirsi catapultato in un'altra epoca. Il centro caratterizzato da edifici ancora con antiche fattezze, mantiene il sapore di mille anni fa. Il 15 e il 22 agosto però non sono solo i mattoni a ricordarci il passato della cittadina toscana, ma le vie e le piazze si animano grazie a rappresentazioni e ricostruzioni.
Per tutte le due giornate sono programmati spettacoli, incontri con giocolieri, musici nelle piazze che suonano strumenti antichi, trampolieri si muovono con cadenza ritmata. La vita del quotidiano medioevale viene ricostruita nei banchi dei mercati dove si trova il libraio, lo speziale, l'astronomo, ma anche persone in costume che mangiano in tavolate di altri tempi. I bambini possono giocare su giostre di legno e chiunque sperimentare i trampoli, il tiro con l'arco e persino la gogna.
Nulla manca nel contesto di questa festa organizzata in modo completo ed efficiente. Bus navetta gratuiti consentono di raggiungere il centro dai parcheggi, numerosi i punti ristoro e per chi lo volesse ci sono persino abiti d'epoca a noleggio per entrare completamente nello spirito della festa. La cosa fondamentale è che l'unica moneta in circolazione è il 'Grosso Volterraneo' per cui per comprare prodotti artigianali, vino, pietanze occorre recarsi all''Offizio Cambio'.
La festa si svolge nel centro di Volterra, comprendendo anche il parco del castello dove si trovano gli accampamenti militari. In questa sede si trovano spazi allestiti a zona di caccia dove è possibile ammirare rapaci di vario tipo, dalle civette ai falchetti e persino le aquile. Non è comunque raro che capiti di vedere oche o cinghiali al guinzaglio.
Di sicuro interesse sono le visite ai musei il cui ingresso è compreso nel prezzo del biglietto di accesso alla festa. Si può visitare il Museo d'Arte Sacra, la Pinacoteca e Museo Civico che vanta la Deposizione del Rosso Fiorentino. E' inoltre possibile visitare il Palazzo dei Priori e la chiesa di Santa Maria Assunta, consacrata nel 1120 con facciata attribuita a Nicola Pisano. Custodisce all'interno opere d'arte di grande valore, sia pittoriche che scultoree.
Volterra del resto è città antica. Gli scavi archeologici hanno rilevato le sue origini etrusche ben evidenti nei due templi risalenti al III e II secolo avanti Cristo, mentre la presenza romana è riscontrabile nel teatro che si trova a ridosso delle mura medioevali, costruito tra il I secolo a. C. e il I d. C.. Gli altri musei della città sono il Museo Etrusco Guarnacci e l'Ecomuseo dell'Alabastro che mette in evidenza l'artigianato locale sviluppatosi intorno a questo materiale di indubbia bellezza.
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