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Il brigante e il boom della mostra dei ragazzi al castello di Girifalco.
Già oltre 10 visitatori per l’esposizione Vivo in Val di Chiana in corso al Castello del Girifalco di Cortona, dove domenica il noto cantastorie presenterà uno spettacolo gratuito dedicato a Federigo Bobini, detto Gnicche, il controverso Robin Hood della Toscana
Cortona (Arezzo) – La bella mostra dei ragazzi Vivo in Val di Chiana in corso con gran successo alla Fortezza del Girifalco di Cortona (già oltre 10 mila visitatori), si incrocia con la vita e le sventure di un controverso eroe locale, il brigante ottocentesco Federigo Bobini detto Gnicche, grazie a uno spettacolo di David Riondino, in programma domenica 10 luglio (ore 18) tra le mura di questa rocca imponente a guardia dell’antico granducato.
Lo spettacolo si intitola appunto Delitti, arresto e morte di Federigo Bobini detto “Gnicche”, nel senso che alla leggenda del Robin Hood della Toscana si associano anche le certificate malefatte di un’esistenza dissoluta: tre omicidi, rapine, furti, violenze, evasioni e varie non dissimili nequizie. Al punto che nell’aretino si dice ancora ‘sei peggio dello Gnicche’.
La ballata (in ottava rima) fu composta da un sicuro ammiratore, tal Giovanni Fantoni da Ponte Buriano, cantastorie e poeta contadino. Era il 1871 e lo Gnicche era appena morto sul lavoro, freddato a 26 anni da una pattuglia di regi carabinieri. Il mito del ballerino, trasformista, eccentrico e provocatore gli sopravvive però ancora oggi, come accade del resto per i vari Tiburzi, Pelloni (il Passator cortese), Ghini di Tacco e perfino il recente Vallanzasca, mitizzati dall’immaginario popolare quali simboli di libertà e indipendenza in lotta contro il potere costituito.
Lo spettacolo è straordinario, moderno, ma di sapore antico, e merita la scalata alla Fortezza: Riondino canta in versi da par suo affiancato dai compari Mauro Chechi, Marco Betti e Franco Ceccarelli. Le musiche dal vivo sono di Mirko Guerrini e l’ingresso è libero (info: 335.6188690,
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, www.accademiadellottava.it).
A conclusione, visita guidata alla mostra Vivo in Val di Chiana. E’ un capolavoro del multimediale e di quanto la scuola riesce a fare quando è inserita in progetto intelligente. Si tratta in sostanza dei lavori (fiction, documentari, ricerche e quant’altro) prodotti da 1000 studenti dei sette comuni protagonisti di 100 itinerari + 1 / Alla scoperta della Val di Chiana, il progetto che l’Ente cassa di Risparmio di Firenze ha esportato Provincia di Arezzo con la collaborazione delle istituzioni locali.
Ad oggi, la mostra è stata visitato da poco meno di 11 mila persone, tra cui non poche scuole, e queste cifre, ricorda l’Ente Cassa, sono il segno del un successo certo di un’iniziativa che in provincia di Arezzo, ma in una zona diversa, si ripeterà anche l’anno prossimo.
Buon successo anche dei pullman domenicali, soprattutto di quelli in partenza da Firenze, che oltre alla Fortezza portano gratuitamente in visita ai tesori della Vallata. Partenza alle 9,30 da Piazzale Montelungo, rientro per le 19. Quelli da Arezzo partono invece dal Mercato Vecchio. Info e prenotazione (necessaria): Aion Cultura, 0575.62830, www.centoitineraripiuuno.it.
Info www.catola.com
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